Thomas Jorion – Timeless Islands

Roma - 08/10/2013 : 15/11/2013

Le fotografie di Jorion catturano “isole senza tempo”, luoghi abbandonati e completamente sottratti all’attività umana. Sono il frutto di lunghi viaggi (Italia, Europa dell’Est, Russia, Stati Uniti, Giappone) nei quali il giovane fotografo francese si confronta con gli effetti della crisi economica.

Informazioni

  • Luogo: SALA 1
  • Indirizzo: Piazza Di Porta San Giovanni 10 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 08/10/2013 - al 15/11/2013
  • Vernissage: 08/10/2013 ore 18,30
  • Autori: Thomas Jorion
  • Curatori: Emanuela Termine
  • Generi: fotografia, personale
  • Orari: dal martedì al sabato, dalle 16.30 alle 19.30
  • Patrocini: in collaborazione con: Ambasciata di Francia, Institut Français Italia, Fondazione Nuovi Mecenati

Comunicato stampa

In occasione della 12° edizione di Fotografia Festival Internazionale di Roma, Sala 1 presenta “Timeless Islands”, prima mostra personale in Italia di Thomas Jorion, a cura di Emanuela Termine.
Le fotografie di Jorion catturano “isole senza tempo”, luoghi abbandonati e completamente sottratti all’attività umana. Sono il frutto di lunghi viaggi (Italia, Europa dell’Est, Russia, Stati Uniti, Giappone) nei quali il giovane fotografo francese si confronta con gli effetti della crisi economica e delle trasformazioni sociali e politiche: architetture e paesaggi che hanno perso la propria funzionalità e proprio perciò acquisiscono una natura ambigua e distopica


Vi si registra la totale assenza della figura umana, come anche la totale assenza di azione. Eppure questi enormi spazi vuoti, deserti e semibui non sono meri pretesti estetici: indizi e dettagli ne rivelano il contesto storico e geografico. L’essenzialità è propria anche del mezzo impiegato, una fotocamera analogica di largo formato (4x5’’), fondamentale per restituire più fedelmente possibile la mutevole luce naturale e i sottili passaggi cromatici degli ambienti fotografati. Colore e luce hanno dunque un ruolo centrale, come anche la resa spaziale ampia, che apre una vertigine della prospettiva.
La fotografia di Thomas Jorion è viaggio, movimento nello spazio, ma il metodo impiegato lo lega viceversa a una scommessa, una negoziazione con il tempo: attraverso lunghi tempi di attesa cattura lo stato di un luogo e ne produce un’impronta che solo successivamente, al rientro a casa e quindi in studio, può essere verificata.
La serie di fotografie in mostra è intitolata “Silencio”, avviata nel 2010 e tuttora in progress. Così la racconta l’autore: “Ho scelto dei luoghi ben precisi. Si tratta di punti di riferimento geografici per i quali si sono perse le coordinate spazio-temporali. Ho intitolato questa serie Silencio pensando al film di David Lynch Mulholland Drive. C’è una scena in cui le due eroine entrano in un cabaret chiamato «Silencio». Il presentatore spiega che, nello show a seguire, tutto è illusione. È un po’ quello che voglio esprimere con queste fotografie: diverse realtà coesistono, non sempre la verità è ciò che ci sembra di vedere”.

La mostra inaugura a Sala 1 martedì 8 ottobre alle ore 18.30 e sarà aperta al pubblico dal martedì al sabato, dalle 16.30 alle 19.30, fino al 15 novembre.

Thomas Jorion (1976) vive e lavora a Parigi. Ha esposto in numerose gallerie di ambito internazionale e ha partecipato a diverse rassegne di fotografia. Tra le più recenti mostre personali: Podbielski Contemporary, Berlino (2013), Galerie Insula, Parigi (2012); Galerie «Place M», Tokyo (2011); Galerie Wanted, Parigi (2011); Galerie Valérie Lefebvre, Lilles (2011); Galerie du magasin de jouet, Rencontres photographiques d’Arles (2010).