TextIlities…and Roses too

Como - 21/11/2015 : 17/04/2016

TextIlities...and Roses too, curata da Rike Frank in dialogo con Florian Pumhösl e Gregorio Magnani, celebra il 30° anniversario della Fondazione e il centenario della nascita del suo fondatore: il designer tessile, imprenditore e collezionista Antonio Ratti (1915-2002).

Informazioni

Comunicato stampa

TextIlities...and Roses too, curata da Rike Frank in dialogo con Florian Pumhösl e Gregorio Magnani, celebra il 30° anniversario della Fondazione e il centenario della nascita del suo fondatore: il designer tessile, imprenditore e collezionista Antonio Ratti (1915-2002). La mostra presenta materiale d'archivio, opere di Gerry Bibby, Yasui Nakaji, Charlotte Posenenske, Vincent Vulsma con tessuti, campioni e libri campionario dalle collezioni della FAR e sarà l'occasione di presentare un nuovo display espositivo, messo a punto dall'artista Florian Pumhösl in collaborazione con Walter Kräutler.

La mostra Textilities ..

and Roses too è resa possibile dal generoso contributo della famiglia Ratti.


Aperture e informazioni mostra:
22 novembre 2015 - 17 aprile 2016
mar-dom: 14.30-17.30
Ingresso libero
Aperture speciali su richiesta
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Fondazione Antonio Ratti is pleased to invite you to the opening of the exhibition:

TextIlities...and Roses too
Saturday 21st November 2015, 6pm
Fondazione Antonio Ratti, Villa Sucota
via per Cernobbio 19, Como

TextIlities ... and Roses too, curated by Rike Frank in dialogue with Florian Pumhösl and Gregorio Magnani, marks the Foundation’s 30th anniversary and the centenary of the birth of its founder, the textile designer, entrepreneur and collector Antonio Ratti (1915-2002). The exhibition will present archival material, artworks by Gerry Bibby, Yasui Nakaji, Charlotte Posenenske, Vincent Vulsma, and textiles, swatches and pattern books from the FAR’s collection. It will also present a new display system devised by the artist Florian Pumhösl in collaboration with Walter Kräutler.

The exhibition Textilities ... and Roses too is made possible with the generous support of the Ratti family.