Teho Teardo – La retour à la raison

Pontenure - 28/08/2015 : 28/08/2015

Live-performance musicale di Teho Teardo, nome di punta della scena industrial e della musica sperimentale europea.

Informazioni

Comunicato stampa

Qual è il confine tra cinema e video-arte? Questa la domanda che si pone il Concorto Film Festival, tra i più importanti eventi italiani dedicate al cortometraggio, in scena a Pontenure e nella vicina Piacenza dal 22 al 29 agosto. Una possibile risposta arriva nella giornata di venerdì 28 agosto, con il tradizionale programma di proiezione dei film selezionati che si arricchisce di due incontri che guardano in modo deciso all’arte contemporanea



Appuntamento alle ore 18 al Palazzo Ex Enel di Piacenza (ingresso libero) con i Masbedo, al secolo Nicolò Massazza e Jacopo Bedogni, tra le firme più importanti della video-arte italiana, che incontrano il pubblico di Concorto per raccontare il proprio percorso creativo, da sempre centrato sulla contaminazione tra i più diversi linguaggi espressivi e segnato dalla sintesi tra arte visuale, cinema, teatro, performance, musica colta e popolare.

Alle 22.30 è invece il Parco Raggio di Pontenure (ingresso 8 euro) ad essere teatro di La retour à la raison, live-performance musicale di Teho Teardo, nome di punta della scena industrial e della musica sperimentale europea. Con questo progetto Teardo presenta il prossimo omonimo album, in uscita a settembre per Specula Records ed eseguito la prima volta dal vivo solo lo scorso 23 luglio all’International Arts Festival di Galway, composto dall’accompagnamento musicale di tre film muti realizzati negli Anni Venti da Man Ray: Le retour à la raison, appunto, L'etoile de mer ed Emak Bakia.

La proiezione dei cronometraggi del grande dadaista, in cui compare come attrice l’icona della Parigi bohémienne Niki de Montparnasse, viene dunque sottolineata dall’esecuzione live delle musiche di Teardo (alle chitarre e all’elettronica), accompagnato dal violino di Elena De Stabile e alla viola di Stefano Azzolina; oltre che da un ensemble di cinquanta chitarristi locali, reclutati per l’occasione.

| BIO |
Masbedo Nicolò Massazza (Milano, 1973) e Jacopo Bedogni (Sarzana, 1970) lavorano insieme dal 1999. Dal 2002 collaborano con lo scrittore francese Michel Houellebecq con il quale hanno scritto e prodotto le opere 11.22.03 e Il mondo non è un panorama, video d’arte con la recitazione dell’attrice premio Oscar Juliette Binoche, presentato in anteprima al Grand Palais di Parigi.
Nel 2009 sono invitati a partecipare al Padiglione Italia della 53. Biennale d’arte di Venezia con l’opera Schegge d’incanto in fondo al dubbio. Nel 2006 vengono selezionati a Locarno quali unici video-artisti per la prestigiosa Piazza Grande durante il Film Festival e nel 2007 si aggiudicano il premio della critica con l’opera 10 Insects To Feed al Trieste Film Festival. A Venezia presentano il documentario Tralalà alla sezione Giornate degli Autori – Venice Days della 69. Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia e al Reykjavik International Film Festival; nel 2014 il loro primo lungometraggio The Lack alle Giornate degli Autori – Venice Days e successivamente in concorso al Reykjavik Film Festival e nella sezione New:Vision del Copenhagen International Documentary Film Festival. I Masbedo hanno esposto in contesti importanti sia all’Italia si all’estero: nell’autunno del 2015 firmeranno la regia e la scenografia de Il flauto magico per l’Arena di Verona.

Teho Teardo (Pordenone, 1966) vanta collaborazioni importanti come musicista prima ancora che come autore per immagini: negli anni ’90 fonda il suo primo gruppo, i Meathead, grazie al quale collabora con Cop Shoot Cop, Lydia Lunch, Erik Friedlander (Masada/J. Zorn) e Mick Harris (ex Napalm Death) con il quale dà vita a Birmingham al progetto Matera e all’album Same Here pubblicato sia in Europa che America. Con gli Operator suona con i Placebo all'Olympia di Parigi e apre diversi concerti del loro tour europeo.
Rilevante è l’impegno di Teho Teardo nel mondo del cinema, realizza infatti colonne sonore per i più importanti registi italiani: Gabriele Salvatores, Paolo Sorrentino, Andrea Molaioli, Guido Chiesa, Daniele Vicari, Stefano Incerti, e Claudio Cupellini tra i tanti, divenendo nel giro di pochi anni un riferimento per la musica al cinema. Vince il David di Donatello per il film Il Divo di Paolo Sorrentino ma anche il Nastro d'Argento per Lavorare con lentezza e L'amico di famiglia. Crea la colonna sonora del film Diaz di Daniele Vicari, film premiato al Festival di Berlino; compone anche la colonna sonora del documentario Noi non siamo come James Bond di Mario Balsamo e Guido Gabrielli, decretato miglior film all’edizione 2012 del Torino Film Festival.
Con Blixa Bargeld, leader degli Einsturzende Neubauten e storico braccio destro di Nick Cave nei Bad Seeds, ha scritto e pubblicato nel 2013 l’album Still Smiling.