TEDxRomaSalon

Roma - 29/04/2015 : 29/04/2015

Un artista, un architetto, un filosofo e un musicista raccontano la loro visione, in occasione del primo TEDxRomaSalon ospitato dalla Fondazione Memmo – Arte Contemporanea.

Informazioni

Comunicato stampa

La cultura non esiste in sé, ma piuttosto deriva dal reciproco scambio tra gruppi diversi. In un contesto sempre più globalizzato, sembra esistere un rinnovato bisogno di definire la relazione tra imminenza, esperienza e durabilità.

Un artista, un architetto, un filosofo e un musicista raccontano la loro visione, in occasione del primo TEDxRomaSalon ospitato dalla Fondazione Memmo – Arte Contemporanea. Per favorire la circolazione di «idee che meritano di essere diffuse», TED ha creato il programma TEDx

TEDxSalon è un appuntamento locale che si propone di riunire il pubblico per vivere un’esperienza simile a quella che si sperimenta con TED. Hanno partecipato al TED negli anni scorsi molti artisti, tra i quali Olafur Eliasson, Philppe Petit, Shirin Neshat.

Nel tentativo di mappare il nuovo sistema globale, le antiche categorie appaiono ormai obsolete: investiti da nuovi modi di produzione e consumo, da una nuova percezione del tempo e della sua discontinuità, appare necessaria una nuova riflessione sull’idea di durabilità.

Personalità diverse che rappresentano il mondo della cultura contemporanea discutono sulle idee come strumento di emancipazione, grazie al contributo scientifico del curatore Francesco Stocchi. Intervengono: Mark Alizart, filosofo e scrittore; Daniele Lombardi, musicista e compositore; Umberto Napolitano, architetto; Daniel Sinsel, artista.

Nell’ospitare il TEDxRomaSalon, la Fondazione Memmo intende contribuire allo sviluppo del tessuto culturale, come un osservatorio permanente puntato sul panorama artistico contemporaneo.


Intervengono:

Mark Alizart, filosofo e scrittore
Mark Alizart è uno scrittore e un filosofo francese, nato nel 1975. I suoi interessi si rivolgono in modo particolare alla cultura pop e al pensiero postmoderno. Il suo ultimo libro Pop Theology, esplora l’eredita culturale della riforma del XIX secolo e i suoi sviluppi sul pensiero di alcuni tra gli intellettuali dell’età moderna e postmoderna, come Kierkegaard, Nietzsche e Heidegger, ma anche Walter Benjamin e Gilles Deleuze. Alizart ha inoltre ricoperto diversi ruoli nel mondo dell’arte contemporanea.

Daniele Lombardi, compositore, pianista e artista
Compositore, pianista e artista visivo, di grande notorietà internazionale per il suo particolarissimo repertorio, Daniele Lombardi ha compiuto un vasto lavoro sulla musica delle avanguardie storiche degli inizi del Novecento, eseguendo in prima esecuzione moderna un grande numero di composizioni di musica futurista italiana e russa. Daniele Lombardi ha da sempre avuto un profondo interesse per un’ idea multimediale dell’arte. La doppia formazione di studi musicali e visuali lo ha posto in una dimensione che ingloba segno, gesto e suono in una sola idea di percezione molteplice, tra analogie, contrasti, stratificazioni e associazioni.

Umberto Napolitano, architetto
Nel 2002, Umberto Napolitano fonda, insieme a Benoit Jallon, LAN (Local Architecture Network) con l’obiettivo di esplorare l’architettura come punto d’intersezione tra discipline diverse. Questo approccio iniziale è oggi diventato un metodo di lavoro che ha permesso allo studio di esplorare nuovi territori e di sviluppare una visione che comprende problematiche sociali, formali, funzionali e urbanistiche. I progetti dello studio, riconosciuti a livello internazionale, affrontano questo universo di possibilità in scale e contesti diversi, attraverso architetture sofisticate, insediamenti residenziali sperimentali, edifici commerciali, progetti culturali e progetti di urbanizzazione.

Daniel Sinsel, artista
Daniel Sinsel è attualmente in residenza presso The British School at Rome. I suoi dipinti e le sue sculture sono realizzati attraverso l’utilizzo di tecniche e materiali tradizionali, che raccontano anche della speranza che ha l’arte occidentale di durare per sempre. Fondendo le forme minimaliste con il suo personale repertorio iconografico, le opere dell’artista rivelano lontanamente il processo attraverso il quale sono state realizzate, pur mantenendo un’indefinibile presenza iconica. Mostre personali e collettive (selezione): British Art Show 8, Leeds Art Gallery, Leeds (ottobre 2015 – gennaio 2016); Young Collectors 2, Elgiz Museum of Contemporary Art, Istanbul ( Marzo 2015 - Maggio 2015); MIRRORCITY , Hayward Gallery, Londra (Ottobre 2014 - Gennaio 2015) Somewhat Abstract: Selections from The Arts Council Collection, Nottingham Contemporary, Nottingham (Aprile 2014 - Giugno 2014)