Teatro Maratona teatrale

Rivoli - 21/12/2012 : 21/12/2012

Maratona di teatro sociale e di comunità.

Informazioni

Comunicato stampa

TEATRO MARATONA TEATRALE
1) Compagnia Teatrale Papalagi (Lucca) - “Il Ritorno della Nave
dei Folli, ovvero, L’Arca dell’Alleanza”.
Un lavoro teatrale-musicale ispirato alla “Nave dei Folli” di Sebastian
Brandt, testo poetico scritto nel tardo 1400. La “Nave…” è un
viaggio attraverso il mare della follia umana in cerca di quei porti
sicuri dove uomini e donne lavorano per capire se stessi e per
immaginare un mondo dove la diversità è la norma…la normalità un
diversivo.
2) Compagnia Teatrale Fantabularasa

Bussoleno - “ Come pesci fuor d’acqua...” e’ una favola acquatica,
attraversata da racconti di mare e grandi imprese di piccoli eroi. Un sogno liquido, comico e poetico perché
liquide sono le parole di chi vive e racconta il mare, comici e poetici sono gli incontri improbabili tra bipedi
bislacchi e anfipinnipedi . Lo spettacolo vuole essere un profondo atto d’amore tra l’uomo e il mare dove
sorpresa, inganno, pericolo, meraviglia e conoscenza sono i principali ingredienti. Dai sogni di u n’incantevole
sirena che attende il ritorno del suo amato marinaio alle parole di un bizzarro griot dei fondali, lo storione, che
intingendo la sua pinna nel calamaro colmo d’inchiostro di seppia, scrive una marea di storie per finire nelle
grinfiopinne del la temuta g ang di imbulli-fish, i terribili anfipinnipedi inquinanti che seminano panico e rifiuti non
differenziati. I pesci fuor d’acqua sono creature in continuo mutamento che progettano sempre nuovi incontri,
sono i nuovi ecopionieri che tentano rotte invisibili in un susseguirsi continuo di visioni fantastiche e imprevedibili.
3) Compagnia Teatro Popolare Europeo (Alberto Pagliarino) – Torino
“Pop Economy” - PopEconomy è una conferenza spettacolo che racconta della Crisi globale che ci ha investito: lo
fa in modo semplice e puntuale attraverso gli occhi di un narratore. A fianco dei fatti economici si compone davanti
al pubblico il disegno di come vivevamo un tempo, dei decenni che abbiamo attraversato tra la Milano da bere e
le vacanze a Borghetto Santo Spirito, tra una girella e la caduta del muro di Berlino. E poco a poco si delineano
con chiarezza i fatti storici, i personaggi, i meccanismi di un sistema insostenibile che ci sta portando a un tracollo
globale, che ha impoverito molti e arricchito enormemente pochissimi. Dalla bolla dei tecnologici degli anni novanta
al grande buco nero del sistema bancario americano del 2008, dai mutui subprime al tracollo della Grecia. E oltre
alla grande storia finanziaria ed economica ci sono le vite di tutti: di chi in vacanza non ci va più, delle case che non
ti puoi comprare, di un pianeta che si sta consumando.
PopEconomy parla anche del prof. Rossi, insegnante, che per guadagnare quello che Richard Fuld guadagnò in un
solo anno, avrebbe dovuto cominciare a lavorare all’epoca dei Sumeri. Non un semplice spettacolo quindi, ma una
narrazione teatrale di impegno civile, a tratti leggera, comica e drammatica. Una conferenza-spettacolo pensata
come una struttura agile, che possa essere replicata ovunque. Lo spettacolo è arricchito dalla proiezione di un
montaggio di materiali video che dialogano con i passaggi fondamentali della narrazione.