Talk con Kinkaleri

Firenze - 11/07/2013 : 11/07/2013

Appuntamento dedicato alla performance contemporanea con il gruppo KINKALERI che introdurrà al pubblico la propria ricerca iniziata alla metà degli anni ’90 e sempre caratterizzata da una commistione fra sperimentazione teatrale e ricerca su movimento, suono, spazialità e identità, da opere come e West fino al recente All!, lavoro modulare che raccoglie una serie di performance realizzate nell’ultimo periodo.

Informazioni

Comunicato stampa

Appuntamento dedicato alla performance contemporanea con il gruppo KINKALERI che introdurrà al pubblico la propria ricerca iniziata alla metà degli anni ’90 e sempre caratterizzata da una commistione fra sperimentazione teatrale e ricerca su movimento, suono, spazialità e identità, da opere come e West fino al recente All!, lavoro modulare che raccoglie una serie di performance realizzate nell’ultimo periodo.

KINKALERI nasce a Firenze nel 1995 e ad oggi conta tra i suoi componenti Massimo Conti, Marco Mazzoni e Gina Monaco

Kinkaleri opera fra sperimentazione teatrale, ricerca sul movimento, performance, installazioni, allestimenti, materiali sonori, in cerca di un linguaggio che non si basi su uno stile ma sull’evidenza di un oggetto. I lavori del gruppo hanno ricevuto ospitalità presso numerose programmazioni in Italia e all’estero. Nel 2002 la compagnia riceve il “Premio Lo Straniero – Scommesse per il futuro”, il Premio Ubu per lo spettacolo come miglior spettacolo di teatrodanza. Da gennaio 2001 la sede operativa si è trasferita a spazioK, uno dei capannoni dell’ex area industriale Campolmi nel centro storico di Prato. www.kinkaleri.it

Durante l’incontro sarà introdotto Rinasce esso dalle secche, programma di arte pubblica sulle rive dell’Arno parte dell’Estate fiorentina 2013 organizzato da Forward. Mecenatismo collettivo, che vede il coinvolgimento di artisti come Kinkaleri, Lisa Batacchi, Virginia Zanetti e Virginia Lopez

INGRESSO LIBERO


DALLE 19,30:
CREATIVI IN CORTILE-UNA SERATA DA COSTRUIRE
D'una città non godi le 7 o le 77 meraviglie, ma la risposta che dà a una tua domanda (I. Calvino)
Quali desideri o segreti nasconde il luogo dei tuoi sogni? Progetta inventa e costruisci nel cortile di Palazzo Strozzi la tua parte di città.


TAPPETO ACUSTICO-ABOVE THE TREE (blues-etnic)
Avanguardia e folk, tribalismo, tensione e sciamanesimo.
La figura mitologica del metà uomo/metà pollo si comporta in maniera istintiva e le sue performance si trasformano in esperimenti scientifici.

Above The Tree
Marco Bernacchia alias Above the tree, compie un percorso di ricerca sulle potenzialità sonoro/rumoristiche ricavabili dagli strumenti musicali. Spesso le sue sonorità rimandano a melodie popolari, strutture folk o ad un blues reso quasi minimale. Contemporaneamente al suo progetto solista, Marco ha suonato in gruppi come M.A.Z.C.A. e Gallina. Il progetto Above the tree è un alter ego di Bernacchia che quando si esibisce si mostra mascherato da figura mitologica, metà uomo e metà pollo. Questo personaggio è un doppio con una sua propria vita parallela , come il pollo si comporta in maniera istintiva e poco lungimirante e a volte le sue performance si trasformano in esperimenti caotico/scientifici. I suoi tour toccano di frequente Olanda, Belgio, Francia, Spagna, Portogallo, Italia, Svizzera, Slovenia, Ungaria, Slovacchia, Repubblica Ceca e Germania in un viaggio senza sosta iniziato nel 2007.