Tales for Late at Night

Trieste - 26/01/2018 : 31/03/2018

Mostra collettiva Tales for Late at Night: Moira Franco / Carol Rama / Gudrun Krebitz a cura di Francesca Lazzarini

Informazioni

Comunicato stampa

Venerdi 26 gennaio 2018, alle ore 18.30, inaugura presso la Galleria MLZ Art Dep la mostra collettiva Tales for Late at Night: Moira Franco / Carol Rama / Gudrun Krebitz a cura di Francesca Lazzarini

Con Tales for Late at Night - Racconti per le ore piccole, la galleria MLZ Art Dep presenta al pubblico il lavoro di tre artiste fuori dall’ordinario

Se Carol Rama (Torino 1918 – 2015) è ormai per l’arte italiana l’icona di un anticonformismo che ha sempre rifiutato qualunque dogma, Gudrun Krebitz (Graz, 1980) e Moira Franco (Cuneo, 1978) perseguono le loro pratiche con altrettanta indipendenza, tanto dalle mode dominanti nell’arte contemporanea quanto dai dettami sociali del mondo di oggi.
Seppur diverse quanto a cifre stilistiche, le opere delle tre artiste condividono un’intensità emotiva derivante da un utilizzo istintivo, non filtrato, soggettivo, dell’arte. “Dipingo per guarirmi” diceva Carol Rama, il cui universo visivo è costellato dai segni della sua storia personale e delle sue ossessioni. Gudrun Krebitz costruisce i suoi lavori a partire da immagini mentali che rappresentano emozioni, ricordi o temi per lei significativi: come l’immagine dell’acqua quale elemento di fuga, fulcro della sua recente produzione. Moira Franco dà voce al dialogo tra l’interiorità e la fisicità, il simbolico e l’irrazionale, partendo da volti di amici, conoscenti o persone incontrate tra le montagne del cuneese, dove vive e lavora.
Nelle opere presentate in mostra - prevalentemente lavori su carta - figure femminili, lingue, arti, feti, cuori, volti e sessi di entrambi i generi partecipano alla costruzione di narrazioni intense e graffianti, capaci di esplorare gli abissi interiori scavalcando con forza, e spesso con ironia, convenzioni e tabù.
Le opere di Gudrun Krebitz sono il risultato di una residenza che l’artista ha svolto a Trieste nel 2016, nell’ambito del programma di residenze d’artista AiR Trieste, organizzato in collaborazione con MLZ Art Dep e Cultural Inventory.