Syngenta Photography Award 2015

Cremona - 01/03/2016 : 17/04/2016

Mostra fotografica Scarsità-Spreco (Scarcity-Waste) - Syngenta Photography Award.

Informazioni

  • Luogo: MUSEO ALA PONZONE
  • Indirizzo: Via Ugolani Dati, 4 - Cremona - Lombardia
  • Quando: dal 01/03/2016 - al 17/04/2016
  • Vernissage: 01/03/2016
  • Generi: fotografia, collettiva
  • Orari: tutti i giorni da martedì a domenica 10 - 17; festivi: 10 - 17 chiusura: lunedì (con eccezione del lunedì di Pasqua), 1 gennaio, 1 maggio, 25 dicembre.
  • Biglietti: Biglietto Ingresso Museo
  • Sito web: http://www.syngentaphoto.com

Comunicato stampa

A Cremona la mostra Scarsità-Spreco (Scarcity-Waste) – Syngenta Photography Award
nella sala che ospita L’Ortolano dell’Arcimboldo
L’eredità di EXPO continua a parlare attraverso l’arte


Milano, 22 febbraio 2016 - Dal 1 marzo al 17 aprile le opere vincitrici del concorso fotografico internazionale Syngenta Photography Award 2015 saranno esposte a Cremona al Museo Civico Ala Ponzone



Per la mostra fotografica, che esplora il tema “Scarsità-Spreco” (Scarcity-Waste), è stata scelta una sistemazione d’eccezione: la Sala delle Colonne, che introduce al celebre quadro “reversibile” di Giuseppe Arcimboldo, Ortaggi in Ciotola, meglio noto come L’Ortolano, che ha ispirato la mascotte di EXPO Milano 2015.
Il fil rouge che unisce la cinquecentesca opera dell’Arcimboldo e le immagini selezionate per la mostra “Scarsità-Spreco” (Scarcity-Waste) - Syngenta Photography Award” risiede proprio nelle tematiche, sempre attuali, che hanno animato l’Esposizione Universale.
L’edizione 2015 del Syngenta Photography Award, infatti, ha coinvolto fotografi professionisti e amatoriali di tutto il mondo per stimolare il dibattito sulle principali sfide che l’umanità si trova ad affrontare: come garantire alle prossime generazioni superfici coltivabili, cibo e acqua a sufficienza quando la quantità di risorse che utilizziamo e di rifiuti che produciamo richiederebbe già oggi un pianeta e mezzo. La qualità della risposta è misurabile nella forza evocativa degli scatti premiati da un’autorevole giuria internazionale, ognuno dei quali è allo stesso tempo uno spaccato del presente e una riflessione sul futuro.
L’esposizione delle fotografie premiate in occasione del Syngenta Photography Award 2015 sbarca a Cremona per continuare a mantenere l’attenzione sulle sfide globali alla sostenibilità ora che i riflettori di EXPO 2015 sono spenti, dopo essere stata protagonista nel semestre dell’Esposizione Universale in uno dei suoi luoghi simbolo a Milano nonché nel nuovo distretto del business Porta Nuova-Garibaldi: Piazza Gae Aulenti.
Inoltre, dall’ottobre scorso, chi vorrà ammirare L’Ortolano dell’Arcimboldo in occasione della visita presso il Museo Civico Ala Ponzone, avrà anche modo di “ascoltare” l’opera, grazie alla critica sonora di artisti moderni come Frankie Hi NRG Mc, ideatore del progetto Artune (www.artune.it) e del Dipartimento di Musicologia dell'Università di Pavia.
“L’esposizione promossa da Syngenta rappresenta un valido esempio di collaborazione tra pubblico e privato finalizzata a creare nuove opportunità di valorizzazione e di fruizione del patrimonio artistico e culturale cittadino e ad esaltare un'importante azienda, Syngenta appunto, che opera sul nostro territorio. È un'occasione che si inserisce a pieno nell'attività culturale ed operativa che stiamo portando avanti sul tema della riduzione dei rifiuti prodotti con l'estensione della raccolta differenziata, del bilancio ambientale, dell'economia circolare e dell'innovazione ambientale con la
vittoria da parte di Cremona, capofila di enti di sei paesi europei, di un bando Horizon 2020” - dichiara Gianluca Galimberti, Sindaco di Cremona.
“La presenza della mostra a Cremona vuole sottolineare la vicinanza di un’azienda interamente dedicata all’agricoltura come Syngenta al territorio e alle tematiche globali trattate a Expo” - spiega Luigi Radaelli, Amministratore Delegato di Syngenta Italia. “Riteniamo sia essenziale tenere alta l’attenzione dell’opinione pubblica sul fatto che la sostenibilità delle attività agricole e la disponibilità di cibo per le prossime generazioni dipendono dalle scelte che compiamo oggi.”