Suzanne Moxhay – Finte realtà

Milano - 14/05/2014 : 27/06/2014

Tra la miniatura e l'epica i set fotografici di Suzanne Moxhay in mostra.

Informazioni

Comunicato stampa

Tra la miniatura e l'epica i set fotografici di Suzanne Moxhay in mostra dal 14 maggio al 27 giugno.
Realtà o finzione? Sono ambiti troppo serrati entro i quali collocare il lavoro fotografico dell’inglese Suzanne Moxhay. I suoi non sono paesaggi di pura invenzione, ma neppure realisti. Quei paesaggi, così come li vediamo nelle sue foto, non esistono, ma presentano frammenti, dettagli presi qua e là, colti e trasformati e, dunque, trasposti in queste immagini. I suoi sono lavori fotografici che si pongono a mezza strada fra il quadro come messa in scena e il tableau vivant

Il metodo di lavoro di Suzanne Moxhay è complesso. Consiste in una vera e propria costruzione, all’interno del suo studio, di set che verranno in seguito fotografati e quindi modificati. Le fonti di ispirazione e i materiali utilizzati sono tra i più vari: vecchi B-movies, scene di romanzi di fantascienza e horror, folder pubblicitari e turistici con immagini particolarmente forti. Lo spettatore è lasciato volutamente incerto sulla profondità dell’opera che a detta della stessa Moxhay si tiene in equilibrio tra la miniatura e l’epica. Una sorta di ossimoro che trova una perfetta rappresentazione nei suoi lavori, che si collocano in una dimensione di unicità, privi di riferimenti reali, in grado di stimolare in chi guarda il rimando a scenari onirici e psicologici che fanno parte della storia e della memoria di alcuni di noi.

Suzanne Moxhay, nata nel 1976 nell’Essex, vive e lavora a Londra. Dopo aver completato una laurea con lode in Pittura presso il Chelsea College of Art ha continuato i suoi studi presso la Royal Academy Schools, dove si è laureata con un Diploma Post-Laurea in Belle Arti nel 2007. Suzanne è stata successivamente selezionata per una residenza d’artista della durata di un anno presso i Florence Trust Studios di Londra, dove ha sviluppato la sua serie di lavori fotografici “Borderlands”. Ha esposto ampiamente, sia a livello nazionale e internazionale. Dal 2002 i suoi lavori sono collezionati in alcune significative collezioni pubbliche e private tra cui la “University of the Arts Collection”, la “Cooper Union New York,” la collezione “FSC” and la "Collezione Lodeveans”. I suoi lavori di animazione sono stati mostrati come parte del programma televisivo “Do Billboards Dream of Electric Screens?” sui pubblici schermi della BBC nelle principali città del Regno Unito.