Susana Ljuljanovic – ČUTI!

Informazioni Evento

Luogo
EX DYNAMO - LA VELOSTAZIONE
Via dell'Indipendenza, 71Z, Bologna, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al

venerdì 13.03 ore 17-21

domenica 15.03 ore 11-18 | finissage ore 17

Vernissage
12/03/2026

ore 18

Artisti
Susana Ljuljanovic
Generi
arte contemporanea, personale

Mostra che espone la ricerca sviluppata durante la residenza presso Parsec. 

Comunicato stampa

Giovedì 12 marzo 2026 alle ore 18 presso ExDynamo - Via dell’Indipendenza 71/Z inaugura ČUTI! di Susana Ljuljanovic, mostra che espone la ricerca sviluppata durante la residenza presso Parsec.

Čuti! (traducibile dal serbo con “Ehi! Ascolta!”) esplora il rapporto tra immagini perdute e memoria emotiva, interrogando ciò che rimane quando le tracce materiali del ricordo scompaiono, si trasformano o sopravvivono soltanto come frammenti. Questa tensione tra passato e presente si manifesta nello spazio stesso dell’installazione: l’ambiente espositivo assume la forma di una struttura frammentata, quasi labirintica, un paesaggio mentale che siamo invitati ad attraversare e al cui interno gli elementi si organizzano come una costellazione di tracce che richiedono di essere continuamente rilette e reinterpretate.

Attraverso un linguaggio installativo che intreccia audio, video e scultura il progetto si colloca in un territorio incerto tra memoria reale e memoria immaginata, dove il ricordo non si configura come un archivio stabile del passato, ma come un processo di continua rielaborazione. In questa prospettiva, la memoria è intesa come un luogo interiore abitato da immagini, in cui il passato riemerge sotto forma di visioni parziali, lacune e risonanze.

In questo senso la ricerca dialoga con la riflessione di G. Bachelard che, in La poetica dello spazio, descrive la memoria come intimamente legata all’immaginazione e all’esperienza poetica delle immagini: uno spazio poetico interiore nel quale sensazioni, rêveries e frammenti del passato riemergono come risonanze capaci di trasformare il presente.

Analogico e digitale, realtà e simulazione convivono infatti nella costruzione di un repertorio fragile e incompleto composto da fotografie scomparse, oggetti ritrovati ed evocati e ritratti rielaborati attraverso strumenti di intelligenza artificiale.

Orari:

venerdì 13.03 ore 17-21

domenica 15.03 ore 11-18 | finissage ore 17

Susana Ljuljanovic nel 2011 consegue la Laurea in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna, città in cui vive e lavora. La sua pratica artistica comprende installazione, video, performance, pittura e scultura. La memoria, i sogni e la natura costituiscono le principali fonti di ispirazione della sua ricerca. Da questo dialogo nascono opere che si configurano come strumenti di assorbimento, contenimento e trasformazione, dando forma a un linguaggio al tempo stesso personale e universale, capace di entrare in risonanza con lo spettatore. Il suo intento è offrire al pubblico la stessa esperienza vissuta nei momenti di contemplazione della natura.

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