Superfici instabili
Superfici instabili, quarto appuntamento del progetto che mette in dialogo le gallerie A+B Gallery, Alma Pearl, Matèria e z2o Sara Zanin Gallery nello spazio di via Baccio Pontelli 16.
Comunicato stampa
Superfici instabili
Lyndon Barrois Jr., Mario Cresci, Ayla Dmyterko, Maïmouna Guerresi, Tomoe Hikita, Jeanine Richards, Flora Temnouche
Opening martedì 12 maggio | ore 18 - 21
z2o Project, Via Baccio Pontelli 16, 1° Piano | Roma
Superfici instabili, quarto appuntamento del progetto che mette in dialogo le gallerie A+B Gallery, Alma Pearl, Matèria e z2o Sara Zanin Gallery nello spazio di via Baccio Pontelli 16, a seguito delle mostre Viaggi / Journeys, presentata a Londra lo scorso luglio, Another Look presso Reintegra Fine Art, Roma a novembre, e Geografia dell’attrito, presso gli spazi di A+B Gallery, Brescia a gennaio.
Se la superficie è tradizionalmente intesa come un limite — un piano che contiene, ordina e stabilizza l’immagine — Superfici instabili propone invece un campo in continuo slittamento, dove ciò che appare è sempre attraversato da trasformazioni, interferenze e stratificazioni. Il progetto collaborativo riunisce una selezione di artisti le cui pratiche, pur differenti, condividono un interesse per l’immagine come processo aperto, mai completamente stabile o definitivo.
La mostra costruisce un paesaggio visivo in cui le opere non si presentano come superfici chiuse, ma come spazi attivi, attraversati da memorie, riflessi e tensioni materiali. Pittura, video e fotografia diventano dispositivi attraverso cui l’immagine si forma, si altera e si ridefinisce nel tempo.