Due mostre, l’una nell’altra, dedicate all’Arte industriale e all’utilizzo di macchine e tecnologia digitale per la produzione artistica.

Informazioni

  • Luogo: PALAZZO MOSTRE E CONGRESSI
  • Indirizzo: Piazza Medford (12051) Alba - Alba - Piemonte
  • Quando: dal 06/06/2015 - al 28/06/2015
  • Vernissage: 06/06/2015 ore 18,30
  • Generi: architettura, design, arte contemporanea, incontro – conferenza, moda
  • Orari: Giovedì e venerdì: 16-21. Sabato e domenica: 10,30-21
  • Sito web: www.evento.aganahuei.com
  • Telefono: +39 3394509743
  • Email: info@aganahuei.com
  • Patrocini: L’iniziativa si inserisce nell’ambito del 60° anniversario della fondazione della Famija Albeisa ed è promossa e curata da AGANAHUEI, un team di artisti, architetti e designer che, dieci anni fa, ispirandosi proprio alla poetica dell’Arte industriale, ha dato vita a una bottega artistica rinascimentale in versione high-tech.

Comunicato stampa

SUPEREROICA & MIMESI
Arte, Design, Architettura e Paesaggio
fra EXPO 2015 e Patrimonio UNESCO
Inaugurazione il 6 giugno 2015 con Philippe Daverio

“L'era degli scribi è finita”
Pinot Gallizio

Può l’Arte essere riprodotta in serie ed uscire dai musei per essere fruita nella vita quotidiana?
Sono le domande attorno a cui ruotano “SUPEREROICA” e “MIMESI”, due mostre, l’una nell’altra, dedicate all’Arte industriale e all’utilizzo di macchine e tecnologia digitale per la produzione artistica, in programma dal 6 al 28 giugno al Palazzo Mostre e Congressi di Alba



L’iniziativa si inserisce nell’ambito del 60° anniversario della fondazione della Famija Albeisa ed è promossa e curata da AGANAHUEI, un team di artisti, architetti e designer che, dieci anni fa, ispirandosi proprio alla poetica dell’Arte industriale, ha dato vita a una bottega artistica rinascimentale in versione high-tech.

SUPEREROICA e MIMESI affronteranno tematiche che vanno dall'arte, alla moda, al design, al paesaggio.
Il 6 giugno, in occasione dell’evento inaugurale, il critico Philippe Daverio e l’artista Bruno Sacchetto si confronteranno in un “Dialogo sull'arte industriale e seriale nell'era digitale”.
L’incontro è alle ore 18,30 presso la Sala Conferenze del Palazzo Mostre e Congressi, in Piazza Medford. Modererà il giornalista Rocco Moliterni de “La Stampa” di Torino.

Il 13 giugno, invece, è in programma la tavola rotonda su “Arte, Architettura, Paesaggio: Fra l’EXPO 2015 e Patrimonio UNESCO”, con gli architetti Marco Ciarlo, docente universitario della facoltà di Architettura di Genova, Valerio De Maria e Roberto Currado, consigliere dell'Ordine degli Architetti di Cuneo. Modererà Sandro Lazier, direttore di AntiThesi. L’appuntamento è alle ore 18,00, sempre al Palazzo Mostre e Congressi.

SUPEREROICA. A noi importa il tempo che viviamo!
La mostra propone una selezione di opere di Arte industriale che esaltano il “valore” di istanze tradizionalmente ritenute un “disvalore”: la copia, la ripetitività e il multiplo. Un percorso già sperimentato in passato da artisti come Mondrian e Warhol, in chiave di arte accessibile, proprio come la tiratura dei libri rese il sapere disponibile a tutti.
Accanto alle opere realizzate negli ultimi anni da Aganahuei, verrà esplorato il rapporto tra arte e design attraverso l’esempio dei mobili-scultura, oggetti relativamente nuovi nel panorama artistico, nati dalla volontà di rompere lo schema che, per lungo tempo, ha relegato l’oggetto funzionale in un ruolo minore.
Un’altra sezione è dedicata al dialogo tra arte e moda con gli abiti di Art Fashion Design realizzati grazie alla collaborazione con l'azienda Textile del Gruppo Miroglio. Il progetto, chiamato “green à porter", si avvale di una nuova filosofia eco-sostenibile applicata sia ai materiali utilizzati che ai processi di produzione.

MIMESI
La mostra espone oltre 20 progetti di architetti e artisti chiamati a studiare interventi di “camouflage” e miglioramento estetico di insediamenti produttivi.
Il caso di studio è quello della Cantina sociale “Terre del Barolo” di Castiglione Falletto, proprio nel cuore dei Paesaggi vitivinicoli di Langhe, Roero e Monferrato, dichiarati dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità.