Storia del Regno d’Italia: da Napoleone a Umberto II
Alla Villa Reale di Monza un grande viaggio nella storia nazionale.
Comunicato stampa
Dal 17 aprile al 20 settembre 2026, il Belvedere della Villa Reale di Monza ospita la mostra “Storia del Regno d’Italia: da Napoleone a Umberto II”, un ampio progetto espositivo che accompagna il pubblico in un percorso immersivo e scientificamente rigoroso attraverso la nascita, lo sviluppo e la conclusione del Regno d’Italia.
Promossa e prodotta da Visionplus, la mostra è curata da Vincenzo Panza, tra i più autorevoli collezionisti legati alla storia di Casa Savoia e del Risorgimento italiano, con la direzione esecutiva di Samantha Ceccardi, in collaborazione con la Collezione Sabauda di Fabrizio Bava e dello stesso Panza.
Il progetto propone un racconto storico iconografico costruito attraverso oggetti autentici: dipinti, busti, sculture, uniformi originali, decorazioni, documenti autografi e oggetti appartenuti ai protagonisti dell’epoca. Un patrimonio che non si limita a rappresentare la storia, ma che ne è stato parte attiva e testimone diretto.
Il percorso espositivo si sviluppa raccontando, dalle origini della Dinastia Sabauda fino alla nascita della Repubblica, attraversando le grandi fasi della storia italiana: l’età napoleonica, la Restaurazione, il Risorgimento, il Regno d’Italia e i suoi protagonisti, il referendum del 1946. In occasione del centenario della morte di Regina Margherita di Savoia, la mostra dedica un focus speciale alla prima Regina d’Italia e al suo legame con la Villa Reale di Monza, residenza ricevuta come dono di nozze nel 1868 e divenuta luogo di rappresentanza e vita culturale.
La scelta della Villa Reale di Monza come sede espositiva assume un valore simbolico: il complesso monumentale, strettamente legato alla storia della Casa Savoia, diventa parte integrante del racconto, creando un dialogo tra storia, architettura e memoria.
“Mentre gli altri oggetti antichi hanno subito la storia, gli oggetti qui esposti hanno fatto la storia. Collezionarli non significa solo raccogliere pezzo dopo pezzo ma sottrarli all’incuria del tempo per restituirli alla collettività. Questa mostra nasce dal desiderio di restituire alla storia il suo volto più autentico e umano dove ogni oggetto esposto non è solo testimonianza, ma è stato protagonista degli eventi che hanno costruito l’identità del nostro Paese”, afferma il curatore Vincenzo Panza.
“La Villa Reale, un passo dopo l’altro, sta riacquisendo numerosi tasselli dal suo passato, contribuendo a ricostruire i dettagli di una storia collettiva, che poi è la storia d’Italia. Ora che è stata riconosciuta ufficialmente come sede museale, ogni apporto scientifico che ne ripercorra la storia rappresenta un tassello prezioso in termini di conoscenza e di divulgazione”, è la dichiarazione di Paolo Pilotto, Sindaco e Presidente del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza.
“La Reggia di Monza è un museo che, oltre a valorizzare il suo ricco patrimonio, ha il merito di presentare mostre temporanee di rilievo nazionale, posizionandosi in una rete di scambi culturali con collezioni pubbliche e private, mondo accademico, fondazioni. Questa esposizione testimonia la centralità del complesso monumentale nelle vicende italiane ed europee succedutesi dalla fine del Settecento ai primi del Novecento, le cui memorie sono giunte fino ai giorni nostri”, commenta Bartolomeo Corsini, Direttore Generale del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza.
Con un approccio che unisce rigore scientifico e accessibilità, la mostra si rivolge a un pubblico ampio e trasversale – studiosi, appassionati, famiglie e scuole – con l’obiettivo di rendere la storia viva, comprensibile e condivisa.