Stefano Riboli – Where We Droppin’, Boys?
Where We Droppin’, Boys? è la prima mostra personale di Stefano Riboli negli spazi di A+B Gallery e raccoglie una selezione di dipinti realizzati a partire da immagini estrapolate dall’universo del videogioco “Fortnite”.
Comunicato stampa
Where We Droppin', Boys? è la prima mostra personale di Stefano Riboli negli spazi di A+B Gallery e raccoglie una selezione di dipinti realizzati a partire da immagini estrapolate dall'universo del videogioco "Fortnite".
Il progetto prende avvio da una pratica apparentemente semplice: la selezione di screenshot realizzati durante il replay delle partite. Se nel videogioco gli ambienti vengono attraversati freneticamente come strumenti funzionali alla sopravvivenza, nelle opere di Riboli diventano invece luoghi da osservare e abitare con lo sguardo. Strade, parcheggi, distributori di benzina e aree commerciali emergono come scenari privi di figure umane, ma ricchi di tracce della loro presenza, restituendo l'impressione di un mondo improvvisamente abbandonato.
Più che rappresentare un videogioco, le opere di Riboli riflettono sulla possibilità di rintracciare nuovi immaginari all'interno di contesti inattesi. Spostando l'attenzione dall'azione al fondale, dalla scena alla scenografia, l'artista restituisce autonomia a immagini concepite per essere consumate rapidamente. La pittura diventa così uno strumento di rallentamento e osservazione, capace di trasformare uno spazio virtuale in un luogo di contemplazione.
Stefano Riboli (Crema, 1996) vive e lavora tra Crema e Brescia. Attraverso la pittura, la fotografia e l'immagine digitale, la sua pratica esplora le estetiche e gli immaginari prodotti dagli ambienti virtuali contemporanei. Dal 2021 al 2024 ha gestito insieme a Valery Franzelli SPAZIO15, artist-run space a Brescia. Tra le mostre recenti si segnalano Dinamismo digitale (Progetto Ludovico, Milano, 2023), Mitologie Digitali (Museo del Tessuto, Prato, 2022) e Body Embodiment Digital Self (Interact Studio, New York, 2022).