Stefano De Rosa – Dal Po al mare della tranquillità

Torino - 24/10/2019 : 08/12/2019

Xerjoff Gallery propone una nuova mostra dedicata al nostro unico satellite naturale presentando le opere dell’artista umbro Stefano De Rosa.

Informazioni

  • Luogo: XERJOFF GALLERY
  • Indirizzo: Via Cavour 1 - Torino - Piemonte
  • Quando: dal 24/10/2019 - al 08/12/2019
  • Vernissage: 24/10/2019 no
  • Autori: Stefano De Rosa
  • Curatori: Carla Testore
  • Generi: fotografia, personale
  • Orari: Lunedì: 15.00 - 19.30 Martedì - sabato: 10.00 - 19.30 Le domeniche di dicembre: 10.00 - 19.30
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

Per commemorare, a distanza di mezzo secolo, il momento in cui “Un piccolo passo per l’uomo” è diventato ”un grande passo per l’umanità” (Neil Armstrong, 21 luglio 1969), la Xerjoff Gallery propone una nuova mostra dedicata al nostro unico satellite naturale presentando le opere dell’artista umbro Stefano De Rosa dal 24 ottobre 2019 all’ 8 dicembre nel flagship store di Torino, via Cavour 1



I risultati ottenuti durante l’edizione che ha inaugurato la Galleria nel novembre dell’anno scorso hanno confermato il successo del progetto del CEO e direttore creativo di Xerjoff Sergio Momo e del Presidente dell’azienda Andrea Tessitore, diretto a coinvolgere un pubblico sempre più sensibile alla bellezza declinata in tutte le sue forme con la proposta di un format multisensoriale in cui l’arte del fare un profumo diventa il profumo dell’arte: il talento e l’azione creativa di Momo e De Rosa si incontrano dunque per far rivivere, nei luoghi tradizionalmente destinati allo shopping, il momento in cui l’uomo ha superato i confini della Terra lasciando la sua impronta sulla Luna e, come spesso accade, immagini, suoni e profumi colpiscono i sensi e si imprimono nella memoria più profonda, evocandosi a vicenda.

Apollonia, l’ultima creazione del prestigioso brand torinese di profumi di lusso, con le sue note di fiori bianchi, iris e muschio diventa impronta olfattiva e accompagna i visitatori tra gli scatti che De Rosa ha dedicato all’astro d’argento ritraendone la luce riflessa sui più suggestivi paesaggi del territorio torinese: la Mole Antonelliana, la basilica di Superga, il Monte dei Cappuccini, il Rocciamelone, Stupinigi, il Borgo Medievale, le Alpi … In mostra anche un’opera del 2009 pubblicata dalla NASA sul sito “Astronomy picture of the day”.

Stefano De Rosa è astrofotografo da oltre vent’anni. I suoi scatti unici e senza sovrapposizioni sono il risultato di una meticolosa pianificazione e dell’utilizzo di potenti teleobiettivi grazie ai quali le dimensioni della Luna appaiono ingigantite creando inusuali prospettive e proporzioni rispetto ai monumenti e ai paesaggi che essa illumina. Si tratta di un lavoro preparatorio accurato che richiede uno studio sulle orbite lunari e sulla luminosità del cielo nei vari periodi dell’anno per definire il giorno e l’ora esatta in cui la Luna potrà entrare nell’inquadratura, senza ovviamente trascurare il meteo. Le sue immagini sono state pubblicate, oltre che sui siti della NASA, anche sul National Geographic, BBC, CNN e su varie riviste nazionali e internazionali.

Xerjoff Group SpA

Xerjoff Group, è un gruppo leader nella profumeria di lusso la cui mission è sviluppare e affermare a livello globale i marchi di proprietà: XERJOFF, CASAMORATI e KEMI. I brand del Gruppo sono distribuiti in oltre 60 paesi, in 400 selezionati punti vendita, 6 boutique monobrand a Dubai, Mosca, Londra e Torino e attraverso la piattaforma digitale XerjoffUniverse.com.

Cinquanta anni fa a 400.000 chilometri da noi, in quell’emisfero della Luna sempre rivolto verso la Terra, un modulo lunare raggiungeva per la prima volta il Mare della Tranquillità, segnando la storia dell’uomo. Oggi, con lo stesso romanticismo di coloro che hanno guardato il cielo e cantato alla Luna nel corso dei secoli, lasciamo portare dal fiume immagini perenni e un profumo che, chiudendo gli occhi, ce le faccia ricordare.

La mostra è curata da Carla Testore con il coordinamento organizzativo di Sabrina Beccalli.