Stefano Cigada – Le fratture del tempo
L’esposizione esplora, attraverso 40 fotografie in bianco e nero di grande formato di statue classiche, il legame tra tempo, movimento e resilienza, mettendo in dialogo l’immobilità della pietra con l’energia vitale dello sport.
Comunicato stampa
In occasione delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026, Nonostante Marras a Milano (dal 5 al 28 febbraio) e Antonio Marras Verona (dal 5 al 28 marzo), presentano la mostra Stefano Cigada. Le fratture del tempo, a cura di Francesca Alfano Miglietti.
L’esposizione esplora, attraverso 40 fotografie in bianco e nero di grande formato di statue classiche, il legame tra tempo, movimento e resilienza, mettendo in dialogo l’immobilità della pietra con l’energia vitale dello sport.
Le immagini, nate dall’incontro fra luce naturale casualità, diventano metafore della condizione umana e dell’atleta — in particolare di quello paralimpico — che, pur segnato da fratture o trasformazioni, conserva forza e dignità.
In sintonia con lo spirito delle manifestazioni olimpiche, la mostra celebra il valore del kairos: l’attimo presente in cui impegno, bellezza e perseveranza si fondono. Un invito a riflettere sul significato del corpo, della sfida e della rinascita attraverso l’arte, nel qui e ora che sancisce l’inevitabile connessione tra l’opera d’arte e il luogo in cui essa si manifesta.