Stacey Pierce-Nickle – Memory

Greve in Chianti - 10/10/2015 : 11/10/2015

Il titolo Memory vuole essere, oltre alla chiave di lettura della mostra, un omaggio dell’artista a Cesare Pavese e al concetto di “memoria” da lui espresso nella celebre frase: “Non ricordiamo giorni, ricordiamo momenti. La ricchezza della vita è fatta di ricordi, dimenticati”.

Informazioni

  • Luogo: LA MACINA DI SAN CRESCI
  • Indirizzo: Località San Cresci 4b - Greve in Chianti - Toscana
  • Quando: dal 10/10/2015 - al 11/10/2015
  • Vernissage: 10/10/2015 ore 16
  • Autori: Stacey Pierce-Nickle
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: Vernissage : Sabato 10 Ottobre 2015, 16.00 – 19.00 Domenica 11 Ottobre 2015, 10.00-12.00/15.00-19.00

Comunicato stampa

Laureata all’Università del Kentucky, dopo essersi dedicata per anni al Graphic Design, Stacey Pierce-Nickle ritorna alla sua passione iniziale: la pittura. Utilizzando principalmente colori acrilici, ispirandosi ad artisti quali Degas, Klimt, Jaap ed anche a Sandoval, Stacey ha elaborato un suo personale stile.
I suoi lavori sono stati esposti ovunque negli Stati Uniti. Cercando un modo per ripagare la comunità del suo successo e serenità Nickle ha fondato Diaries of Voiceless, una serie di art therapy workshops per le vittime di abusi in ambito domestico. Per la sua filantropia ha ricevuto un premio per Arts That Make a Difference


I suoi dipinti “multistrato” di solito combinano due cose: un luogo particolare che ha un grande significato per lei e un pezzo di natura. "L'unica cosa in grado di connettere noi tutti all’esperienza umana (indipendentemente dalla lingua) è la natura. Io integro il mio amore per i viaggi, la natura e l'introspezione dell'animo umano per creare un'esperienza “a più livelli” in ogni quadro” dice Stacey.
Combinando realtà e fantasia, usa lo spazio negativo della natura per tirare fuori, invece di coprire. Una delle cose interessanti di questo processo è che non l’artista non sa mai quello che sarà il prodotto finale; rivelano ciò che vogliono rivelare.
Il titolo Memory vuole essere, oltre alla chiave di lettura della mostra, un omaggio dell’artista a Cesare Pavese e al concetto di “memoria” da lui espresso nella celebre frase: “Non ricordiamo giorni, ricordiamo momenti. La ricchezza della vita è fatta di ricordi, dimenticati”.