Spring Box #01

Venezia - 23/10/2021 : 27/11/2021

SPRING BOX #01 è l’episodio pilota, curato da Margherita Morgantin, che inaugura una nuova linea espositiva della galleria, specificamente dedicata ad artiste e artisti emergenti.

Informazioni

Comunicato stampa

SPRING BOX #01 è l’episodio pilota, curato da Margherita Morgantin, che inaugura una nuova linea
espositiva della galleria, specificamente dedicata ad artiste e artisti emergenti.
Izabela Bardhoshi e Tatiana Stropkaiová si sono diplomate all’Accademia di Belle Arti L’Aquila. Nel percorso
espositivo la loro ricerca è accomunata dalla quasi totale assenza di immagini: le due artiste lavorano sul
suono, l’aria, le sostanze della natura, la scrittura e la voce. Entrambe sono parte del collettivo WRG, che si
è formato nel contesto dell’Accademia di Belle Arti L’Aquila e si sta consolidando ed evolvendo altrove


All’interno della mostra il contributo di Margherita Morgantin non si limita alla curatela. Mentre Ca’ Pesaro
le dedica la personale DAMA LIBRE (25 settembre - 7 novembre, 2021), in occasione dell’acquisizione di VIP
= Violation of the Pauli exclusion principle SOTTO LA MONTAGNA, SOPRA LA MONTAGNA, l’artista presenta
COSMIC SILENCE 3, Fluorescence 2 nella nuova galleria di Beatrice Burati Anderson, a due passi da Campo
San Polo. L’opera è parte del progetto installativo e performativo COSMIC SILENCE (Fluorescence), realizzato
presso il Serralves Museu de Arte Contemporanea di Porto nel contesto di O Museu como Performance.
COSMIC SILENCE nasce a sua volta nell’ambito di VIP, il progetto di ricerca prodotto da Xing e realizzato
grazie al sostegno di Italian Council 2020 in cui Morgantin approfondisce la relazione tra fisica subnucleare e
astroparticellare, immaginazione artistica e sensibilità personale.
Gli esperimenti condotti nel contesto di COSMIC SILENCE, attualmente in corso, hanno lo scopo di
approfondire lo studio dei meccanismi molecolari coinvolti nella risposta biologica alla radiazione
ambientale in sistemi modello, sia in vitro che in vivo, a diversi livelli nella scala filogenetica. La manica a
vento, elemento meteo-simbolico che accompagna la ricerca dell’artista da anni, è qui anche un concreto
segnalatore delle aree autostradali esposte a venti forti disseminate lungo il tragitto che l’artista ha percorso
dall’Italia al Portogallo per partecipare alla programmazione performativa della Fondazione Serralves di
Porto. Le maniche a vento comprendono infatti frammenti dagli abiti fluorescenti indossati dagli operai al
lavoro nelle autostrade. Le tracce audio, prodotte in collaborazione con la musicista elettronica Beatrice
Goldoni, compongono poi la traduzione sonora degli spettri radiativi degli esperimenti condotti nei
laboratori di fisica nucleare del Gran Sasso e i suoni del viaggio via terra scaturito dal bisogno di verifica
geografica del mondo dopo i mesi di lockdown.
“Mentre elementi invisibili e microscopici ridefiniscono le regole del movimento e i destini dei corpi sul
pianeta, una nuova segnaletica audio visiva accompagna l’esperienza di uno spazio ritrovato o, forse,
disponibile per l’ultima volta”. (M.M.)
Beatrice Burati Anderson Art Space & Gallery
Venezia
Art Space: Corte Petriana, San Polo 1448
Gallery: Calle de la Madonna, San Polo 1976
Roma | Parioli
L'ATELIER
Tel. +39 348 843 6148
www.beatriceburatianderson.com | [email protected] | [email protected]
Margherita Morgantin (Venezia, 1971) è un’artista visiva con base a Milano. Si è laureata in Architettura allo
I.U.A.V. di Venezia, studiando metodi di previsione della luce naturale. Il suo lavoro si articola in linguaggi
diversi che spaziano dal disegno, all’installazione, alla performance, muovendosi su di un filo che raccorda
linguaggio, filosofia, matematica, cultura visiva. Contatto e convivenza, osservazione e immaginazione,
sono gli intervalli aperti che connotano il lavoro di Morgantin.
Ha partecipato a mostre d’arte contemporanea e festival in Italia e all’estero. Tra i progetti e le mostre
recenti figurano: VIP = Violation of the Pauli exclusion principle SOTTO LA MONTAGNA, SOPRA LA
MONTAGNA; Doing Deculturalization (Museion, Bolzano 2019); Mi-abito (Farmacia Wurmkos e Museo del
900, Milano 2019); BienNolo (Spazio ex Cova, Milano 2019); Vetrine di Libertà, La Libreria delle donne di
Milano, ieri, oggi (Fabbrica del Vapore, Milano 2019); Artworks that ideas can buy (Arte Fiera/Oplà.
Performing activities, Bologna 2019); Hospitality (Non-objective Sud, Toulette, France 2018); Embracing the
moment (Beatrice Burati Anderson Art Space and Gallery, Venezia 2018); AndarXporte (Palazzo Archinto,
Milano 2017); Et in terra (Beatrice Burati Anderson Art Space and Gallery, Venezia 2017); Drawings
(Auditorium del Parco di Renzo Piano, L’Aquila 2017); Flow (Basilica Palladiana, Vicenza 2017).
Izabela Bardhoshi (1992, Lezhe, Albania) si è diplomata in Fotografia e Grafica Pubblicitaria nel 2012 presso
l’Istituto Statale d’Arte V. Bellisario di Pescara; nel 2021 ha conseguito il Diploma di Secondo Livello in Pittura
presso l’Accademia di Belle Arti L’Aquila. Ha partecipato a diverse mostre collettive: con il collettivo WRG,
MOA Rassegna performativa degli studenti ABAQ al Festival CONTACT(LESS), Museo Maxxi, L’Aquila (2021);
con il collettivo WRG, C.U.O.R.E. (Cryogenic Underground Observatory for Rare Events) osservatorio
impermanente, a cura di Margherita Morgantin, Palazzo Lucarini Contemporary, Trevi (2021); Chiave Umbra,
online, (2020).
Tatiana Stropkaiová (1993, Košice, Slovacchia) si é laureata in Pittura nel 2016 presso Technická Univerzita
Košice, Facoltà delle Arti Visive, e ha conseguito il Diploma di Secondo Livello in Pittura nel 2020 presso
l’Accademia di Belle Arti L’Aquila. La sua pratica artistica si muove principalmente tra pittura e performance.
Ha preso parte a numerose mostre collettive: con il collettivo WRG, MOA Rassegna performativa degli
studenti ABAQ al Festival CONTACT(LESS) Museo Maxxi, L’Aquila (2021); con il collettivo WRG, C.U.O.R.E.
(Cryogenic Underground Observatory for Rare Events), osservatorio impermanente a cura di Margherita
Morgantin, Palazzo Lucarini Contemporary, Trevi (2021); Chiave Umbra, online, (2020); Cura, Manifattura
Tabacchi, Firenze (2019); Cuore, Manifattura Tabacchi, Firenze (2019); azion-armi, Piazza d’Armi, L’Aquila,
(2018); Hic et Nunc, Zona Archeologica di Amiternum, San Vittorino, (2017). Vive e lavora a L’Aquila.
Beatrice Burati Anderson Art Space & Gallery
Venezia
Art Space: Corte Petriana, San Polo 1448
Gallery: Calle de la Madonna, San Polo 1976
Roma | Parioli
L'ATELIER
Tel. +39 348 843 6148
www.beatriceburatianderson.com | [email protected] | [email protected]
October 26th - November 27th, 2021
Calle de la Madonna, San Polo 1976, Venice
SPRING BOX #01 is the pilot episode, curated by Margherita Morgantin, which inaugurates a new exhibition
line of the gallery, specifically dedicated to emerging artists.
Izabela Bardhoshi and Tatiana Stropkaiová graduated from the Academy of Fine Arts of L’Aquila. Within the
exhibition path, their research is united by the almost total absence of images: both artists work on sound,
air, the substances of nature, writing and voice. They are part of the WRG collective, which was formed in
the context of the Academy of Fine Arts of L'Aquila and is consolidating and evolving elsewhere.
Within the exhibition, Margherita Morgantin's contribution is not limited to curating. While Ca’ Pesaro
dedicates her the solo exhibition DAMA LIBRE (25 September - 7 November, 2021), on the occasion of the
acquisition of VIP = Violation of the Pauli exclusion principle SOTTO LA MONTAGNA, SOPRA LA MONTAGNA,
the artist presents COSMIC SILENCE 3, Fluorescence 2 in the new Beatrice Burati Anderson’s gallery, two
steps away from Campo San Polo. The work is part of COSMIC SILENCE (Fluorescence) installative and
performative project, which took place at the Serralves Museu de Arte Contemporanea in Porto in the
context of O Museu como Performance. In turn, COSMIC SILENCE sinks its roots within VIP, the research
project produced by Xing and realized thanks to the support of the Italian Council 2020, in which Morgantin
explores the relationship between subnuclear and astroparticle physics, artistic imagination and personal
sensitivity.
The experiments conducted as part of COSMIC SILENCE, currently underway, aim to deepen the study of the
molecular mechanisms involved in the biological response to environmental radiation in model systems,
both in vitro and in vivo, at different levels in the phylogenetic scale. The windsock, a symbolic element
connected to weather that has accompanied the artist's research for years, is also a literal signpost of the
highway areas exposed to strong winds scattered along the route the artist traveled from Italy to Portugal
The windsocks are sewn including fragments of the fluorescent clothing worn by the workers working on
the highways. The audio commentary that can be perceived, produced in collaboration with the electronic
musician Beatrice Goldoni, recomposes the sound translation of the radiative spectra of the nuclear physics
experiments in the Gran Sasso laboratories with the sounds recorded along the way of the overland
journey originated by the need for geographical verification of the world after the months of lockdown.
"While invisible and microscopic elements redefine the rules of movement and the destinies of bodies on the
planet, a new audio-visual road signs system accompanies the experience of a space that has been
rediscovered or, perhaps, available for the last time." (M.M.)
Beatrice Burati Anderson Art Space & Gallery
Venezia
Art Space: Corte Petriana, San Polo 1448
Gallery: Calle de la Madonna, San Polo 1976
Roma | Parioli
L'ATELIER
Tel. +39 348 843 6148
www.beatriceburatianderson.com | [email protected] | [email protected]
Margherita Morgantin is an italian visual artist born in Venice who lives and works in Milan. She graduated
in Architecture at the I.U.A.V. Department of Technical Physics investigating systems for forecasting natural
light. Her work is articulated through various languages, ranging from drawing and installation to
performance, and moving on a thread that connects language, philosophy, mathematics and visual culture.
Contact and cohabitation, observation and imagination, are the open intervals that characterize
Morgantin’s work.
She has contributed to group shows and festivals in Italy and abroad. Recent projects of hers include: VIP =
Violation of the Pauli exlusion principle, SOTTO LA MONTAGNA, SOPRA LA MONTAGNA (2020-21); Doing
Deculturalization (Museion, Bolzano 2019); Mi-abito (Farmacia Wurmkos and Museo del 900, Milano 2019);
BienNolo (Spazio ex Cova, Milano 2019); Vetrine di Libertà, La Libreria delle donne di Milano, ieri, oggi
(Fabbrica del Vapore, Milano 2019); Artworks that ideas can buy (Arte Fiera/Oplà. Performing activities,
Bologna 2019); Hospitality (Non-objective Sud, Toulette, France 2018); Embracing the moment (Beatrice
Burati Anderson Art Space and Gallery, Venezia 2018); AndarXporte (Palazzo Archinto, Milano 2017); Et in
terra (Beatrice Burati Anderson Art Space and Gallery, Venezia 2017); Drawings (Auditorium del Parco di
Renzo Piano, L’Aquila 2017); Flow (Basilica Palladiana, Vicenza 2017).
Izabela Bardhoshi (1992, Lezhe, Albania) graduated in Photography and Advertising Graphics in 2012 at
Istituto Statale d’Arte V. Bellisario in Pescara; in 2021 she obtained a Second Level Diploma in Painting at the
Academy of Fine Arts of L’Aquila. She has participated in several group exhibitions: with the WRG collective,
MOA Performance review of ABAQ students at the CONTACT(LESS) Festival, Maxxi Museum, L'Aquila (2021);
with the WRG collective, C.U.O.R.E. (Cryogenic Underground Observatory for Rare Events) impermanent
observatory, curated by Margherita Morgantin, Palazzo Lucarini Contemporary, Trevi (2021); Umbra Key,
online, (2020).
Tatiana Stropkaiová (1993, Košice, Slovakia) graduated in Painting in 2016 from Technická Univerzita
Košice, Faculty of Visual Arts, and received a Second Level Diploma in Painting in 2020 at the L'Aquila
Academy of Fine Arts. Her artistic practice mainly moves between painting and performance. she lives and
works in L'Aquila. She has taken part in numerous group exhibitions: with the WRG collective, MOA
Performance review of ABAQ students at the CONTACT Festival (LESS) Maxxi Museum, L'Aquila (2021); with
the WRG collective, C.U.O.R.E. (Cryogenic Underground Observatory for Rare Events), impermanent
observatory curated by Margherita Morgantin, Palazzo Lucarini Contemporary, Trevi (2021); Umbra Key,
online, (2020); Care, Manifattura Tabacchi, Florence (2019); Heart, Tobacco Factory, Florence (2019);
actions-arms, Piazza d’Armi, L'Aquila, (2018); Hic et Nunc, Archaeological Area of Amiternum, San Vittorino,
(2017).