Spazio Culturale Marzia Spatafora

Brescia - 30/01/2014 : 30/01/2014

Questo luogo nasce nel cuore della città con l’intenzione di essere un polo attrattivo per l’arte contemporanea e il gioiello d’artista.

Informazioni

  • Luogo: SPAZIO CULTURALE - MARZIA SPATAFORA
  • Indirizzo: Via Felice Cavallotti 5 - Brescia - Lombardia
  • Quando: dal 30/01/2014 - al 30/01/2014
  • Vernissage: 30/01/2014 ore 18,30
  • Generi: inaugurazione

Comunicato stampa

Questo luogo nasce nel cuore della città con l’intenzione di essere un polo attrattivo per l’arte contemporanea e il gioiello d’artista.
Lo spazio è stato infatti concepito in questa duplice funzione: l’obiettivo è quello di diventare un centro di incontro, di scambio, un luogo che sia soprattutto sede di una ricerca estetica importante e innovativa per Brescia.

Marzia Spatafora si occupa da molti anni di arte contemporanea in Italia e all’estero, come curatrice, organizzatrice di eventi, curatrice di cataloghi, procacciatrice di artisti

Palermitana di nascita, decide di aprire questo spazio a Brescia: “Da tanti anni è la mia città adottiva, sono in qualche modo legata a questa realtà così diversa rispetto alle altre città che frequento: Palermo per nascita, Roma perché città di mio marito e una vera e propria casa, o la stessa Milano. Brescia è riservata, piccola, ma offre tanto senza darlo a vedere e per lavorare è ideale sia per la posizione geografica strategica, sia per la solidità economica. Vorrei dare il mio piccolo contributo dato che ultimamente a Brescia si sta dando molto spazio alla cultura.”
L’attenzione al contemporaneo di questo spazio si rivela essenziale, posto che Marzia Spatafora vanta una notevole esperienza nel settore avendo lavorato in moltissimi poli museali strategici: la Gam e il Macro di Roma, l’Hamburger Banhoff di Berlino, gli Istituti Italiani di Cultura a Praga e Londra, prestigiosi musei a Shanghai e New York, Castel Sant’Elmo a Napoli e Palazzo Sant’Elia a Palermo, vantando anche la curatela del padiglione arabo nella Biennale d’Arte di Venezia nel 2009.

Lo Spazio Culturale Marzia Spatafora vanterà anche una sezione dedicata al gioiello d’artista: “Ho creato la mia prima collezione di gioielli insieme all’estro e al lavoro meticoloso di Paola Romano, pittrice e scultrice di talento. Insieme abbiamo dato vita a questa collezione di preziosi, importanti perché sono pezzi unici studiati e lavorati meticolosamente come vere e proprie opere d’arte da indossare.”

Il gioiello d’artista promosso da Marzia Spatafora è una scelta che non vuole competere col mercato dei preziosi, perché è indirizzato alle donne che desiderano indossare una vera e propria opera d’arte, un pezzo unico, un oggetto che racchiuda in sé un’esperienza e non sia solo legato a una ricerca estetica vicina all’uso di preziosi: il disegno, la fattezza diventano protagonisti di questi meravigliosi oggetti indossati da donne di grande personalità e con un forte amore per la bellezza unica.
Lo Spazio Culturale Marzia Spatafora aprirà il 30 gennaio con due mostre importanti: lo spazio del contemporaneo sarà affidato a Franca Pisani e nella parte dedicata al gioiello verrà presentata la collezione disegnata da Paola Romano.

Le artiste saranno presenti.

Franca Pisani (Grosseto, 1956) parte dalla poesia visiva, ma successivamente utilizza diversi materiali e si esprime in varie discipline. Nel 1976 viene coinvolta giovanissima in Sezione Donne collettiva al Centre George Pompidou di Parigi: così iniziano gli apprezzamenti in Francia, dove nel 2003 espone un progetto simbolico e spirituale nella cattedrale di Saint Paul de Vance. Cresce anche l’approvazione italiana, con una personale al Museo Marino Marini nel 2008 e la partecipazione alla Biennale d’Arte di Venezia nel 2009 e nel 2011. Un suo recente ciclo vede le tele esposte nel plexiglass da entrambi i lati, tratto che coinvolge la Pisani nella collettiva Dietrofront presso la Galleria degli Uffizi di Firenze: il museo ha esposto antichi quadri mostrando entrambi i lati delle tele e ha annesso alcune opere di artisti contemporanei tra cui Franca Pisani. L’occasione si rivela propizia per accostare l'opera dal titolo Incredulità di San Tommaso di Massimo Stanzione, uno dei massimi esponenti del naturalismo napoletano del Seicento, al lavoro della Pisani nello spazio di Marzia Spatafora: questa personale, è una forma ridotta della mostra Il coraggio dell’Ispirazione esposta lo scorso anno all’Hamburger Banhof di Berlino.

Paola Romano (Monterotondo, 1950) si diploma all’Accademia di Roma per poi iniziare la sua brillante carriera di scultrice e pittrice. Partendo da un immaginario astratto, approda a una scelta materica che gioca sui contrasti cromatici. Ha partecipato a numerose collettive in Italia e all’estero, nonché alla 54. Biennale di Venezia con una grandissima installazione. Ha fatto mostre personali in tutta Italia e all’estero, una sua opera è nella Collezione dei Musei Vaticani e una alla Fondazione Magna Carta di Roma. E’ famosa per la scelta delle lune come tema delle sue opere, scelta che è stata operata anche per la linea di gioielli di Marzia Spatafora e che la porterà ad aprile al Complesso Monumentale del Vittoriano di Roma per metterle in dialogo con i manoscritti di Galileo Galilei, per la prima volta in mostra al grande pubblico.