Souvenir d’Afrique / Galleria Cinic V

Trevi - 07/09/2013 : 30/09/2013

Nuove esposizioni. Opere contemporanee dell’Africa Occidentale dalla collezione Ryan e il quinto appuntamento della programmazione riservata ai giovani artisti e giovani curatori di Palazzo Lucarini Contemporary di Trevi che apre le porte a Francesco Ciavaglioli.

Informazioni

  • Luogo: PALAZZO LUCARINI CONTEMPORARY - CENTRO PER L'ARTE CONTEMPORANEA
  • Indirizzo: Via Beato Placido Riccardi 11 - Trevi - Umbria
  • Quando: dal 07/09/2013 - al 30/09/2013
  • Vernissage: 07/09/2013 ore 19
  • Autori: Francesco Ciavaglioli
  • Curatori: Maurizio Coccia
  • Generi: arte contemporanea, personale, collettiva
  • Orari: dal giovedì alla domenica dalle 15.30 alle 18.30 su appuntamento fuori orario
  • Patrocini: Con il sostegno di: Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno Sponsor tecnico: Cantina Terre de la Custodia Media partner: Piacere Magazine

Comunicato stampa

SOUVENIR D’AFRIQUE_Opere contemporanee dell’Africa Occidentale dalla collezione Ryan
Una delle più importanti raccolte italiane di opere d’arte contemporanea prodotte in Africa occidentale per la prima volta esposte a Palazzo Lucarini
Sabato 7 settembre, alle ore 19:00 a Palazzo Lucarini saranno presentate per la prima volta in pubblico alcune delle opere appartenenti alla collezione di Virginia Ryan. I lavori sono stati raccolti dalla nota artista australiana nel corso di una lunga frequentazione africana, soprattutto con la parte occidentale del continente. Tuttavia, più che una collezione Ryan preferisce parlare di “opera collettiva”

Non un manufatto esteticamente autonomo, quindi, ma il frutto di una lunga esperienza – esistenziale oltre che artistica – cresciuta nel tempo e nello spazio, durante la sua permanenza in due paesi tanto diversi, come l’anglofono Ghana e la francofona Costa D’Avorio. Si tratta perciò di un racconto visivo, che narra anche della vita e delle relazioni di Virginia Ryan con artisti emersi e incontrati nell’ultima decade. In alcuni casi, sono artisti rinomati come il novantenne Frederic Bruly Bouabre (presente alla Biennale veneziana di quest'anno), o il Grand pere dell'arte moderna del Benin, il recentemente scomparso Cyprien Tokoudagba. O, ancora, Samir Stenka, l’artista di Bingerville, con un archivio di oltre ventimila disegni nella sua casa-museo. Costoro, nelle sale di Palazzo Lucarini dialogheranno con artisti di generazioni più giovani, ad esempio il ghanese Rikki Wemega-Kwawu, o Mathilde Moreau, da Abidjan e così via. Tratto comune, il fatto vivere e lavorare tuttora in Africa Occidentale: artisti di strada e autodidatti accanto ad artisti più affermati o accademici. Sono contatti vissuti in prima persona. Legami di amicizia e di stima e, con artisti più giovani e meritevoli, anche di sostegno economico. Il titolo della mostra, Souvenir d’Afrique, sottolinea proprio questa valenza del ricordo. Una memoria di momenti importanti e condivisi, che gioca intelligentemente con il luogo comune dell’esotismo, nel metterci di fronte a una realtà artistica estremamente variegata e ricca, dove il richiamo all’identità è solo un cortocircuito percettivo e non una valutazione dell’aggiornamento culturale di quelle terre lontane. In occasione dell’inaugurazione saranno presenti rappresentanti dell’ambasciata del Ghana e della Costa D’Avorio.

ELENCO DEGLI ARTISTI
Ghana:Olaniyi Rasheed Akindiya Akirash; Naab Morg A.B; Adwoa Amoah; Kofi Agorsor; Kwame Akoto aka ‘Almighty God, Yaw Boeteng, Ray Claver, Ablade Glover, Tei Huagie, Paa-Joe Fantasy Coffin Workshop, Kofi Setordji, Akwele Suma Glory, Rikki Wemega-Kwawu, Nicholas Wayo; Senegal: Cheik MBodj; Benin: Eloi Lokusso, Cyprien Tokoudagba Costa D'Avorio: Aboudia, Frédéric Bruly Bouabré aka Cheik Nadro, Sylvestre Bruly-Boubré, Demba Camara, Salif Diabagaté, Idrissa Diarra, Elvis Donkor, Djénka, Bernard Koffi, Ballo Mamadou, Mathilde Moreau, Leon N’Guetta Amani, Justin Oussou, Yapi Roger, Yubah Sanogho, Salif Stenka, Patrick Yapo, Alain Zirignon; Togo:Azankpo

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Pretty little town, frame da video, 2013.jpgGALLERIA CINICA [5]_Francesco Ciavaglioli_Strategie Fantasma Riproduzione – dissoluzione – pathos
Il quinto appuntamento della programmazione riservata ai giovani artisti e giovani curatori di Palazzo Lucarini Contemporary di Trevi apre le porte a Francesco Ciavaglioli.
Dopo le prime quattro mostre che hanno visto come protagonisti Diego Petroso, Diego Miguel Mirabella e Mauro Vitturini, cloro cloro cloro & lelimane, e Melissa Giacchi, prosegue la programmazione di Galleria Cinica, progetto ideato da Maurizio Coccia e Mara Predicatori per Palazzo Lucarini Contemporary (Trevi, PG) – ex Flash Art Museum, con la personale di Francesco Ciavaglioli dal titolo Strategie fantasma. Riproduzione – dissoluzione – pathos, a cura di Simona Merra e Saverio Verini.
Il percorso artistico di Francesco Ciavaglioli – pittore, fotografo e videomaker – si concentra sulla dissolvenza delle immagini: basandosi sulla relazione esistente tra la realtà e la sua rappresentazione, l’immagine è intesa dall’artista come phantasma, fatto mnemonico, affezione e pathos.
Strategie fantasma prende spunto dalle riflessioni teoriche di Giorgio Agamben sulla natura ambigua e duplice delle immagini, affrontate in particolare nel saggio Ninfe (2007): il progetto espositivo di Francesco Ciavaglioli si configura così come una trasposizione visiva di teorie cardine della riflessione estetica contemporanea – da Aby Warburg a Georges Didi-Huberman – che vedono al centro la formazione delle immagini e il loro svanimento, fra ripetizione ed entropia.
Nelle due sale della Galleria Cinica saranno presenti interventi site specific e un corollario di lavori inediti, fotografie, disegni e video, volte a costituire una costellazione di elementi che affrontano il tema dell’immagine attraverso diverse “strategie”.

Francesco Ciavaglioli (Avezzano, 1983) vive e lavora a Roma. Diplomatosi all’Accademia di Belle Arti di Perugia “Pietro Vannucci”, la sua attività si declina in varie forme, dalla partecipazione a mostre personali e collettive fino all’ideazione di progetti culturali (dal 2010 al 2012 è stato direttore artistico del centro culturale COMBO, a Perugia, mentre nel 2012 fonda CALAVERAS STUDIO, collettivo di produzione video e documentari).
Tra le sue ultime mostre: Dedalo - Aix en Provence, Perugia, Tubingen, Kulturhalle, Tubingen a cura di Antonio Senatore (2013); SPAM! Cartoline d’artista, a cura di sguardo contemporaneo, Fondazione Pastificio Cerere, Roma (2012); Festival di Fotografia Europea di Reggio Emilia, CITIZENSHIP: la giovane fotografia racconta la cittadinanza, a cura di Daniele De Luigi (2012).