Sottopasso Città delle Donne

Varazze - 08/03/2014 : 08/03/2014

Una mostra permanente da scoprire ed ammirare nelle diverse installazioni, attraverso la creatività, l’estro e l’abilità esecutoria dei singoli autori.

Informazioni

  • Luogo: SOTTOPASSO
  • Indirizzo: Sottopasso tra viale Nazioni Unite e via Recagno - Varazze - Liguria
  • Quando: dal 08/03/2014 - al 08/03/2014
  • Vernissage: 08/03/2014 ore 12
  • Curatori: Giorgia Cassini
  • Generi: presentazione

Comunicato stampa

Il Sindaco di Varazze, prof. Giovanni Delfino, inaugurerà sabato 8 marzo 2014 alle ore 12.00 il “Sottopasso Città delle Donne”, evento espositivo di alto livello meritoriamente organizzato dall’Amministrazione Comunale negli spazi del sottopasso tra viale Nazioni Unite e via Recagno. Alla vernice precederà alle ore 11.00 la conferenza stampa e preview della mostra in Sala Consiglio Comunale


La mostra d’arte permanente dedicata all’universo femminile è curata da Giorgia Cassini, critico d’arte e direttore artistico di fama internazionale, che ha voluto allestire il sottopasso e la relativa piazzetta a cielo aperto con una esposizione innovativa, modulata nel rispetto della cifra stilistica dei singoli artisti partecipanti.
Una mostra permanente da scoprire ed ammirare nelle diverse installazioni, attraverso la creatività, l’estro e l’abilità esecutoria dei singoli autori, all’interno di un percorso che vedrà i visitatori procedere dal Sottopasso Città delle Donne all’adiacente piazzetta a cielo aperto e/o viceversa, sospesi tra il recupero della tradizione ceramica da un lato e il rinnovamento estetico contemporaneo dall’altro.
Una mostra che stordisce in termini di bellezza e di emozioni: le opere d’arte ivi collocate incanteranno i fruitori del sottopasso in un percorso unico, di grande impatto visivo, correlato da pannello e didascalie esplicative.
Una mostra che ha già riscosso entusiastici apprezzamenti da parte della cittadinanza di Varazze durante i giorni dell’allestimento, tanto da indurre l’Amministrazione Comunale a voler estendere in futuro il progetto culturale anche all’intera piazzetta.
Un progetto nato a seguito della decisione di collocare a pubblico godimento la scultura, in semirefrattario vicentino bianco intitolata “Albachiara”, del Maestro ceramista Gian Genta che ha con acume lanciato l’idea di estendere l’intera zona ad una fruizione culturale da parte del largo pubblico. Un’idea accolta con apprezzamento dall’Amministrazione Comunale che ha inteso, nella costituzione di una area pubblica adibita ad esposizione permanente, promuovere il patrimonio artistico rendendo lo spazio urbano di grande interesse culturale per la popolazione residente, per il mondo della scuola e come richiamo turistico. La curatela scientifica e la direzione artistica è stata pertanto affidata alla dottoressa Giorgia Cassini che ha selezionato 25 artisti che hanno omaggiato la Città delle Donne con le loro opere d’arte. Fra gli artisti selezionati spiccano nomi di caratura che dominano la scena artistica europea come il torinese Sergio Ùnia e la mantovana Teresa Noto, unitamente agli artisti liguri della scuderia della Cassini quali Gian Genta, Stefano Romagnoli, Armanda Cirio, Ernesto Canepa, Franca Briatore. Il progetto espositivo è stato anche occasione per il critico d’arte di conoscere ulteriori eccellenze artistiche del territorio a cui estendere l’invito a partecipare alla prestigiosa iniziativa culturale. «Di fatto si tratta – spiega la curatrice dott.ssa Cassini – di un’esposizione nel centro cittadino non invasiva, ma caratterizzante, che immette un segno forte e innovativo analizzando e presentando i linguaggi della cultura figurativa contemporanea.
Come donna, esperta d’arte ed attenta alle tematiche femminili, il mio plauso va all’Amministrazione Comunale di Varazze per aver promosso questo importante progetto culturale, un’idea che ho apprezzato con slancio trattandosi di un appuntamento importante volto a valorizzare “l’eterno femminino”. Per completezza di contenuti ho ritenuto di far esporre non solo artiste donne ma di includere anche la visione maschile. La figura femminile è risultata così raffigurata in molteplici connotazioni e presentata in attimi successivi con la potenza dei mezzi espressivi dei diversi autori, rivelando l’odierno frenetico fervore artistico in una sorta di continuità che annulla gli stacchi temporali come i trapassi spaziali.
L’esposizione permanente lascia libero corso a piacevolissime installazioni in cui le figure femminili isolate o a gruppi sono restituite ora con assoluta libertà ora descritte con amorosa fedeltà al vero, in una visione semplice o religiosamente ispirata.
Ad opere dalla concezione plastica di estrema sobrietà e di assoluta chiarezza si alternano opere dall’esuberanza emotiva e sentimentale, dove l’attenzione per la figura umana femminile è trasformata in magnifico omaggio alla Città delle Donne. La figura femminile è motivo dominante della storia dell’arte e in questa mostra diventa un repertorio da riassaporare con innovazione consapevole per trasformarsi in un serbatoio di valori e di soggetti che si trasfigurano rinnovandosi e slegandosi da ogni convenzionalità. Donne determinate o fragili, spirituali o pratiche, anticonformiste o tradizionali, spiritose o misteriose, moderne o mistiche, passionali o materne: gli artisti ne catturano i mille significati, le tante sonorità. I soggetti della rappresentazione sono trasformati in mezzi di comunicazione ed il mezzo d’espressione preferito è la ceramica con cui, in vari modi, gli artisti danno vita ad intuizioni esistenziali, ad evocazioni ove lo spunto è intimo e sentimentale. Esempi di armonia formale o di limpida misura ritmica o basati su un grafismo altamente decorativo e concretati nell’ansia di esprimere, al di fuori di ogni schema, il pulsare esaltante della vita di cui la donna ne incarna il simbolo.
Opere con implicazioni simboliche che captano, traducono e raccontano in forza visiva un dettaglio, un volto, un nudo. La consapevole scelta del soggetto, indagato e declinato in tutte le sue accezioni, entro un eclettismo in piena corrispondenza col nostro contemporaneo, è motivo iconografico di validità assoluta, dove la donna è la musa, eterna figura per antonomasia che si vuole continuare a rappresentare.
Un sottopasso che rivelando un originario “élan vital” merita più di uno sguardo».


SOTTOPASSO CITTÀ DELLE DONNE
Mostra d’arte permanente a cura di Giorgia Cassini
Ideazione e organizzazione: Comune di Varazze
Preview: 8 marzo 2014 ore 11.00 Sala Consiglio Comune di Varazze
Inaugurazione: 8 marzo 2014 ore 12.00 Sottopasso tra viale Nazioni Unite e via Recagno, Varazze

Gli artisti del Sottopasso Città delle Donne:
PAOLO ANSELMO
¬LUCIANA BERTORELLI ¬
BILLI&DAMATO
FRANCA BRIATORE
ERNESTO CANEPA ¬
ARMANDA CIRIO ¬
GIAN GENTA
ROSANNA LA SPESA ¬
ARIANNA LION ¬
MARCELLO MANNUZZA ¬
MANUZ
CATERINA MASSA ¬
ANNA MATOLA
ENRICA NOCETO
TERESA NOTO ¬
ANNA MARIA PACETTI
LAURA PELUFFO
YLLI PLAKA
STEFANO ROMAGNOLI ¬
LAURA SCAPPATURA ¬
SELLERIO&ROBUTTI
SANDRO SORAVIA ¬
FRANCESCA TARTARA ¬
SERGIO ÙNIA
GIULIA VISCOLI