Sissi – Aspiranti Aspiratori

Milano - 17/04/2012 : 19/05/2012

L’esposizione, curata da Marcello Smarrelli - direttore artistico della Fondazione Ermanno Casoli - prende il titolo da un ampio progetto che l’artista ha realizzato in collaborazione con Elica nell’arco di circa un anno. L’idea di Aspiranti Aspiratori nasce dall’esigenza dell’azienda, leader mondiale nella produzione di cappe da cucina a uso domestico, di attivare nuove riflessioni sul tema della purificazione dell’aria.

Informazioni

Comunicato stampa

Martedì 17 aprile, in occasione della 51a edizione del Salone Internazionale del Mobile (Milano, 17 - 22 aprile 2012), l’azienda Elica e la Fondazione Ermanno Casoli presentano Aspiranti Aspiratori, una mostra personale dell’artista Sissi, allestita presso lo spazio Elica AirFactory nel quartiere Brera e aperta al pubblico fino al 19 maggio 2012.

L’esposizione, curata da Marcello Smarrelli - direttore artistico della Fondazione - prende il titolo da un ampio progetto che l’artista ha realizzato in collaborazione con Elica nell’arco di circa un anno



L’idea di Aspiranti Aspiratori nasce dall’esigenza dell’azienda, leader mondiale nella produzione di cappe da cucina a uso domestico, di attivare nuove riflessioni sul tema della purificazione dell’aria. La decisione di affidare a un’artista il compito di ripensare questo concetto è in linea con l’attitudine all’innovazione e all’esplorazione di nuovi linguaggi che da sempre contraddistingue Elica. Dal 2007, infatti, Elica è il principale sostenitore delle attività della Fondazione Ermanno Casoli, nata con l’obiettivo di favorire il dialogo fra arte e impresa, promuovendo il valore e l’efficacia dell’arte contemporanea all’interno delle organizzazioni.



“Quando Alessandro Ciabatti, Chief Commercial Officer di Elica, mi ha chiesto quale artista potesse essere più congeniale per realizzare un progetto così coraggioso per la sua natura fortemente sperimentale, ho pensato subito a Sissi.” – spiega Marcello Smarrelli – “La forza dirompente del suo linguaggio e della sua estetica, la capacità di modificare il DNA delle cose, di creare forme e materiali sempre nuovi e sorprendenti potevano fornire all'azienda il punto di partenza nel processo di creazione di un prodotto anticonvenzionale e innovativo.”



In linea con la sua attitudine a rinominare e classificare la realtà, Sissi è partita dalla formulazione di un nuovo concetto, l’Organindustria, da cui è nata una metodologia in grado di far comunicare due entità apparentemente inconciliabili: l’arte e l’industria. L’artista viene ospitato all’interno della fabbrica, familiarizza con l’ambiente fino a farne il suo corpo e lo riempie di contenuti. Da qui l’avvio di uno scambio osmotico e costante fra l’azienda, trasformata nell’organismo dell’artista, e l’artista stesso.

Sissi ha definito Innesto la fase iniziale del processo, il suo trasferimento nello stabilimento di Elica a Fabriano e la costruzione del suo atelier, che ha chiamato Cubatrice, all’interno del Laboratorio Prototipi. In questo spazio protetto, limitato ma aperto a tutte le interazioni, i dipendenti dell’azienda hanno visto nascere e crescere le opere dell’artista, diventando partecipi e complici del suo lavoro.

Nell’arco di un anno Sissi ha prodotto disegni, collage, riflessioni, sculture che concorrono alla narrazione, dal sapore mitologico, della nascita di dieci Aspiranti Aspiratori, cioè dieci potenziali oggetti destinati a purificare l’aria, ciascuno con un’identità ben definita e con un nome che indica un concetto chiave, coerente con la sua forma e le sue funzionalità. La loro genesi è raccontata da un video d’animazione intitolato Casting, che sarà esposto in mostra.

Secondo il processo di selezione che sta alla base delle teorie sull’evoluzione e che viene applicato in questo caso alle macchine, l’artista ha realizzato per la mostra tre dei dieci Aspiranti Aspiratori.



“Diventare il corpo che ti ospita è il primo cambiamento a cui mi sono sottoposta.” – spiega Sissi – “Ho immaginato di non riuscire a leggere i miei stessi pensieri, così li ho espressi sempre tramite delle immagini, in un modo che fosse visibile per tutti. Gli Aspiranti Aspiratori si vogliono elevare alla purificazione, e io ho la fortuna di condurli in questa evoluzione. Per sapere come fare li ho interpretati come individui. Le idee sono identità da scegliere, i colori sensazioni da vivere, le forme corpi con cui avere un incontro.”



Per l’intera durata del Salone del Mobile, una performer coinvolgerà i visitatori in un percorso narrativo all’interno della mostra. Al termine della visita i partecipanti potranno votare il loro Aspirante Aspiratore preferito, diventando così giudici del casting da cui emergerà l’Aspirante Aspiratore che, grazie ad un processo industriale, potrà diventare un purificatore d’aria.



La mostra sarà corredata da un libro d’artista dal titolo Aspiranti Aspiratori, edito da Corraini, che ripercorrerà tutte le fasi del progetto esplicitando la rilettura che l’artista ha fatto dell’industria: un corpo che ospita e sente, ovvero un’Organindustria.



L’iniziativa è inoltre documentata sul sito www.aspirantiaspiratori.com, in cui è anche possibile votare gli Aspiranti Aspiratori.



L’allestimento della mostra sarà curato dallo studio di architettura Salottobuono.

On the occasion of the Salone Internazionale del Mobile 2012

Elica and the Ermanno Casoli Foundation

present

Sissi
Aspiranti Aspiratori

curated by Marcello Smarrelli
inauguration: 17 April 2012 6 pm

from 18 April to 19 May 2012
Elica AirFactory
Via Pontaccio 10, Milan



Tuesday, 17 April 2012. On the occasion of the 51st edition of the Salone Internazionale del Mobile (Milan, 17 - 22 April 2012), Elica and the Ermanno Casoli Foundation will be presenting Aspiranti Aspiratori, a solo exhibition by the artist Sissi, staged at the Elica AirFactory in the Brera district and open to the public until 19 May 2012.
The exhibition, curated by Marcello Smarrelli - the Foundation’s artistic director - takes its name from a larger project that the artist created in collaboration with Elica over about a year.
The idea for Aspiranti Aspiratori stems from the need of the company, world leader in the production of cooker hoods for household use, to generate new reflections on the theme of air purification. The decision to entrust the task of rethinking this concept to an artist is in line with the aptitude for innovation and exploration of new languages that has always helped Elica stand out. Since 2007, in fact, Elica has been the main supporter of the work of the Ermanno Casoli Foundation, set up with the goal of fostering dialogue between art and business, promoting the value and effectiveness of contemporary art within organisations.

“When Alessandro Ciabatti, Chief Commercial Officer at Elica, asked me which artist would be the most congenial for such a courageous project, I immediately thought of Sissi because of her highly experimental nature.” – explains Marcello Smarrelli – “The explosive power of her language and aesthetics and her ability to change the DNA of things, to create shapes and materials that are always new and surprising, could provide the company with the starting point in the process of creating an anti-conventional, innovative product.

In line with her aptitude for renaming and classifying reality, Sissi began by formulating a new concept, Organindustry, from which came a methodology capable of enabling communication between two seemingly irreconcilable entities: art and industry. The artist is housed inside the factory, familiarises herself with the environment until making it at one with her body and fills it with content. Then comes the start of an ongoing osmotic exchange between the company, transformed into the body of the artist, and the artist herself.
Sissi gave the name Innesto (graft) to the initial phase of the process, its transfer to the Elica site in Fabriano and the construction of her studio, which she called Cubatrice, inside the Prototype Laboratory. In this protected space, limited but open to all interactions, company employees witnessed the birth and growth of the artist’s works, becoming participants and accomplices in her work.
Over the space of a year, Sissi produced drawings, collages, reflections and sculptures that contribute to the narration, with a mythological slant, of the birth of ten Aspiranti Aspiratori, ten prospective objects intended to purify the air, each with a clearly-defined identity and a name indicating a key concept, consistent with its shape and its features. Their genesis is told by an animated video entitled Casting, which will be shown at the exhibition.






In accordance with the selection process that underlies the theories of evolution and that is applied in this case to the machines, the artist has created three of the ten Aspiranti Aspiratori.

“Becoming the body that hosts you is the first change I underwent.” – explains Sissi – “I imagined that I couldn’t read my own thoughts, so I always expressed them through images, in a way that was visible to all. The Aspiranti Aspiratori want to elevate themselves to purification, and I am fortunate enough to lead this evolution. To find out how, I interpreted them as individuals. The ideas are identities to choose from, the colours sensations to experience, the shapes bodies to encounter.”

For the duration of the Salone del Mobile, a performer will engage visitors into a narrative path through the exhibition. At the end of the visit, the participants will be invited to vote for their favourite Aspirante Aspiratore, thus becoming judges at a casting from which the Aspirante Aspiratore that, thanks to an industrial process, can become an air purifier, will emerge.

The exhibition will be enhanced by an artist’s book entitled Aspiranti Aspiratori, published by Corraini, which will retrace all the stages of the project, explaining the new interpretation that the artist has given to the industry: a body that hosts and feels, an Organindustry.

The initiative is also documented on www.aspirantiaspiratori.com, where you can also vote for the Aspiranti Aspiratori.

The set-up of the exhibition will be organised by the Salottobuono architectural company.