Simona Bramati – Miti Metamorfosi Visioni
La più ampia mostra personale dedicata all’artista Simona Bramati, protagonista del panorama artistico contemporaneo italiano.
Comunicato stampa
Dal 27 settembre al 22 novembre 2026, la Mole Vanvitelliana di Ancona ospiterà nella Sala Vanvitelli "MITI, METAMORFOSI, VISIONI. Colloqui immaginari nel segno dei Simbolisti", la più ampia mostra personale dedicata all'artista Simona Bramati, protagonista del panorama artistico contemporaneo italiano.
L'esposizione, curata da Emanuele Bardazzi e Beatrice Buscaroli, è sostenuta dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Ancona con il patrocinio del Consiglio Regionale Assemblea Legislativa delle Marche, ed è promossa e organizzata dall'Associazione Culturale FEU!LAB.
La mostra propone un articolato percorso espositivo che mette in dialogo la ricerca di Simona Bramati con il grande patrimonio culturale e iconografico del Simbolismo europeo, con le incisioni di alcuni dei più importanti protagonisti: Max Klinger, Austin Osman Spare, Giulio Aristide Sartorio, Arnold Böcklin, Otto Greiner, Franz von Stuck, Félicien Rops, Georges De Feure, Armand Rassenfosse, Fernand Khnopff, Sigmund Lipinsky, Marcel-Lenoir e molti altri ancora. Un dialogo che non vuole essere una citazione stilistica, ma una riflessione profonda sulla permanenza dei grandi archetipi della cultura occidentale e sulla loro sorprendente attualità.
Accanto all'esposizione sarà sviluppato un ricco programma di iniziative culturali, con incontri, conferenze e tavole rotonde con personalità di primo piano del panorama culturale italiano come Davide Rondoni.
Il percorso espositivo sarà approfondito nel catalogo edito da Polistampa Firenze, con testi istituzionali, dei curatori e di storici dell'arte come Loretta Mozzoni e Ilaria Gobbi.
“La mostra di Simona Bramati si inserisce nel percorso di Ancona 2028 e nel progetto Venus Genetrix, dedicato alla valorizzazione della creatività e dello sguardo femminile. Un’esposizione originale, concepita appositamente per gli spazi della Mole Vanvitelliana e capace di mettere in dialogo contemporaneità, mito e grande tradizione simbolista” dichiara l’assessore alla cultura Marta Paraventi.
Il percorso espositivo attraversa i principali nuclei della produzione di Simona Bramati: la mitologia classica, il femminino sacro, la simbologia cristologica, la metamorfosi, la numerologia pitagorica, le figure iconiche e la riflessione sulla condizione della donna contemporanea. Le sue opere, caratterizzate da una straordinaria precisione tecnica e da una potente dimensione evocativa, invitano il visitatore a un viaggio tra memoria, spiritualità e immaginazione.