Silvia Pisani – Il potere della relazione nel cambiamento

Milano - 14/01/2015 : 04/02/2015

Silvia Pisani mostra nella sua espressione artistica il connubio ideale tra concetto, cromia e segno. È l’idea che infonde soffio vitale alle sue pitture.

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Comunicato stampa

Il potere della relazione nel cambiamento
Mostra personale dell’artista Silvia Pisani A cura di Alessia Locatelli MA-EC - Via Lupetta, 3 - Milano 14 gennaio/ 4 febbraio 2015
Conosciamo la verità non solo con la ragione ma anche col cuore. (Blaise Pascal)
Silvia Pisani mostra nella sua espressione artistica il connubio ideale tra concetto, cromia e segno. È l’idea che infonde soffio vitale alle sue pitture. L’artista segue un’intuizione - elaborata nel suo manifesto del Movimento Neo-Relazionista - che la conduce con rigore verso la libera ricerca espressiva in relazione all’essere

Partendo dal concetto oggettivo che solo dal confronto e dalle sinergie possa scaturire il processo dinamico della trasformazione, il Manifesto dichiara la relazione quale tassello fondamentale per entrare in uno scambio osmotico con il Tutto. La relazione è metamorfosi, è crescita, ed ogni crescita rimette in discussione le sue certezze per approdare a nuove forme di pensiero.
L’artista dipinge sia in astratto che figurativo e lascia che sia il colore, in perenne simbiosi con il gesto, a condurre lo sguardo nella profondità della tela, coinvolgendo i sensi tutti nella sua stesura, spesso agglomerandolo ad altri materiali come la sabbia, per rendere maggiormente materica la pennellata. Riprendendo la citazione iniziale di Blaise Pascal, la verità è cuore e ragione. Perché non sempre la ragione è allineata all’innata capacità di “sentire” dell’emozione. Allineare mente e cuore è dunque un inizio per un nuovo approccio alla vita. E quando entrambe vibrano all’unisono, la verità è più nitida ai nostri occhi. Negli ampi spazi della galleria sono esposti alcuni lavori pittorici di varie dimensioni ed un Site Specific ideato per la mostra. Nell’installazione è il concetto stesso della visione, quale elemento primario nella relazione, ad essere messo in discussione: l’entrata nella stanza si apre su una superficie di lenti disposte a spirale. Alle estremità, dei vasi contengono altre lenti decorate da un simbolo. Le lenti sono strumenti in diretta relazione con l’atto del vedere: attraverso esse è possibile mettere meglio a fuoco ciò che ci circonda, acquisendo una consapevolezza maggiore, oppure quegli stessi strumenti di visione possono occultare lo sguardo, celare il vero pensamento, diventare elementi di “chiusura” verso l’esterno, verso il diverso da sé. In fondo alla sala un dipinto di grandi dimensioni – dal rappresentativo titolo di Volontà e Potere – incornicia l’installazione. Estratto dal testo critico di Alessia Locatelli Si ringrazia Essilor Italia per la fornitura delle lenti