Silvia Mariotti – Verde buio

Torino - 08/04/2022 : 14/05/2022

Il progetto presentato da Oggetti Specifici propone una visione parallela, intima e personale, di un lungo viaggio iniziato in Brasile e concluso in Italia con la realizzazione del libro De uma estrela à outra.

Informazioni

  • Luogo: OGGETTI SPECIFICI
  • Indirizzo: Via Santa Giulia 32 bis - Torino - Piemonte
  • Quando: dal 08/04/2022 - al 14/05/2022
  • Vernissage: 08/04/2022 ore 15
  • Autori: Silvia Mariotti
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: 08 aprile - 14 maggio 2022 da martedì a venerdì 16:00 - 19:30 sabato 11:00 - 13:30, 16:00 - 19:30

Comunicato stampa

Verde, buio.


Il progetto presentato da Oggetti Specifici propone una visione parallela, intima e personale,
di un lungo viaggio iniziato in Brasile e concluso in Italia con la realizzazione del libro
De uma estrela à outra.
Nel 2016 Silvia Mariotti è selezionata per una residenza artistica a San Paolo in Brasile: per lei è il primo lungo periodo trascorso oltre oceano e segna l’inizio di una ricerca identitaria attraverso memorie, esperienze, scoperte e incontri

Appena arrivata, la sua attenzione si è concentrata sulla città, quella vasta metropoli impossibile da ignorare, e su coloro che hanno contribuito a farla crescere. Successivamente, seguendo il digradare del centro abitato che fagocita la Macchia Atlantica, ha deciso di inoltrarsi in Amazzonia.
Nelle ricerche che riguardavano la città, l’artista ha scoperto che una parte di vita di Giuseppe Ungaretti, a molti sconosciuta, è legata a questo grande paese tropicale. La natura, da sempre importante per il poeta, un grande amore e l’estrema sofferenza di una perdita diventano i temi che lo accompagneranno fino alla fine dei suoi giorni.
Con Verde, buio. l’artista riapre il proprio archivio per dare alla moltitudine di immagini e documenti, scartati durante la realizzazione del libro De uma estrela à outra, una seconda opportunità: il visitatore sarà accompagnato lungo un percorso intimo e suggestivo, attraverso storie di individui, echi della foresta, perlustrazioni crepuscolari e immersioni notturne.


Silvia Mariotti Nasce nel 1980, vive e lavora a Milano. Si diploma in pittura all’Accademia di Belle Arti di Urbino. La sua ricerca si sviluppa attraverso la stratificazione di elementi tratti dalla storia e dalla letteratura e di simboli culturali e sociali che evocano un senso di irrealtà, in bilico tra mistero e marginalità. Attraverso la fotografia e l’installazione, restituisce all’immagine le suggestioni e le esperienze vissute, raccontando di mondi ambivalenti, prevalentemente notturni, che generano una sorta di sospensione temporale e allo stesso tempo aprono a nuove interpretazioni. Ogni volta cerca di portare lo spettatore davanti a una dimensione alterata della realtà o la realtà stessa che dimostra come può essere mutevole, menzognera, incantatrice. Espone in diverse gallerie e spazi pubblici in Italia e all’estero, tra cui il Museo d’arte Contemporanea di Lissone, il Museo civico di Recanati, Villa Manin di Passariano, la galleria civica di Pirano (SLO), Il Palazzo Lutetia - FAAP a San Paolo (BR), il Palazzo Ducale di Urbino e il Centro per le Arti Grafiche di Lubiana (Slovenia).
https://silviamariotti.it