Silvia Gaffurini – Tempo Vita

Milano - 05/02/2015 : 06/03/2015

L’autrice Silvia Gaffurini, fotografa e restauratrice di quadri antichi, con Tempo Vita, lavoro iniziato nel 2013, ci propone una raccolta di immagini in cui frammenti fotografati di dipinti d’epoca s’inseriscono e si fondono armonicamente con fotografie che paiono volerne proseguire la narrazione.

Informazioni

  • Luogo: SPAZIOFARINI6
  • Indirizzo: Via Carlo Farini 6 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 05/02/2015 - al 06/03/2015
  • Vernissage: 05/02/2015 ore 18,30
  • Autori: Silvia Gaffurini
  • Generi: fotografia, personale
  • Orari: da martedì a venerdì 16.00 - 19.00 o su appuntamento

Comunicato stampa

L’autrice Silvia Gaffurini, fotografa e restauratrice di quadri antichi, con TEMPO VITA, lavoro iniziato nel 2013, ci propone una raccolta di immagini in cui frammenti fotografati di dipinti d’epoca s’inseriscono e si fondono armonicamente con fotografie che paiono volerne proseguire la narrazione, creando una sorta di cortocircuito in cui passato e presente si nutrono a vicenda o sembrano voler cambiare di posto. Nella serie di Tempo Vita, denominata Il tempo attraverso, fiori di antichi dipinti si miscelano con quelli da lei stessa fotografati, fino a creare un insieme magico, silenzioso, attraversato da un’ambigua e sospesa temporalità

Mentre nelle due serie Paesaggi attinenti e Materia e sostanza tasselli di quadri riprodotti a colori, con la loro intensità evocativa sembrano rinascere e trovare una nuova vita nel confronto con il resto delle immagini fotografiche in bianco e nero che li accoglie mimandone i soggetti (l’onda di un mare dipinto è inserita nella fotografia di un paesaggio marino; il frammento della pittura di un corpo si prolunga in un ritratto fotografico che completa quel frammento…). Nelle sue opere, dunque, il dipinto antico funziona paradossalmente come il prelievo di una presenza materica e vitale che fa precipitare le “vere” fotografie in bianco e nero in una sorta di ambiguo passato remoto. Avviene così uno scambio temporale che fa vacillare l’immagine, la rende doppia e la situa in uno terzo spazio dallo statuto incerto, sospeso tra presenza e assenza, tra apparire e svanire, tra vitalità e passato. Ed è per questo loro aspetto doppio e inquieto che le sue opere trattengono e richiamano lo sguardo, lo fanno restare in bilico in una terra di mezzo, sulla soglia della transizione e dei passaggi temporali.

Le stampe sono Fine Art Giclée su carta Hahnemuhle Museum Etching 350gr in edizione limitata di 5 esemplari in diversi formati.