Silvano Belloni – Muri stracciati

Mortara - 18/05/2013 : 23/06/2013

La band milanese ZiDima presenterà il nuovo singolo e video "Come farvi lentamente a pezzi", ispirato alle immagini della mostra “Muri Stracciati” di Silvano Belloni.

Informazioni

  • Luogo: PALAZZO DEL MORO
  • Indirizzo: Piazza Silvabella, 22 - 27036 - Mortara - Lombardia
  • Quando: dal 18/05/2013 - al 23/06/2013
  • Vernissage: 18/05/2013 ore 21.30
  • Autori: Silvano Belloni
  • Generi: arte contemporanea, performance – happening, personale
  • Orari: Da martedì a venerdì: 10,00/17,30 Sabato e domenica: 10,00/12,30 – 15,30/19,00 Lunedì chiuso
  • Biglietti: € 3,00 compreso ingresso mostra.
  • Uffici stampa: SPAINI & PARTNERS

Comunicato stampa

Sabato 18 maggio 2013, alle ore 21.30, si terrà a Palazzo del Moro, Mortara, un concerto live per completare il progetto "Muri stracciati". La band milanese ZiDima presenterà il nuovo singolo e video "Come farvi lentamente a pezzi", ispirato alle immagini della mostra “Muri Stracciati” di Silvano Belloni


Il video, a cura di Alessandra Ghimenti, dà vita e voce ai 40 scatti di Silvano Belloni, che ritraggono manifesti lacerati, graffiati e maltrattati, testimoni, quasi involontari, dei grandi temi di oggi: la politica, i giovani, il ruolo delle donne, la necessità di apparire, le ambiguità della comunicazione, i diritti umani, la famiglia, l'infanzia, il lavoro, le speranze.

La mostra, a cura di Rosy Fuga De Rosa e della Direzione di Artes, in collaborazione con l'Associazione no profit Leonardo e la società Palazzo del Moro S.r.l., sarà visitabile fino al 23 giugno 2013.

Note biografie

Silvano Belloni
Silvano Belloni nasce a Milano nel 1974. Ama l'arte e la grafica, il teatro e la musica. Poco più che ventenne scopre la fotografia. Inizia allora una serie di sperimentazioni sulle possibilità della fotografia e sui materiali fotografici. Viaggia e fotografa tutto ciò che in lui desta curiosità - particolari, paesaggi, persone - spinto dal desiderio di "fermare" la realtà. Da autodidatta si dedica allo studio della fotografia e decide di frequentare un corso di grafica editoriale allo IED di Milano. Nel 2000 entra come graphic designer nella casa editrice Rizzoli dove lavora nella redazione di Oggi, di Max e di Anna. Nel 2005 pubblica un reportage sul Marais di Parigi; nel 2007 con la giornalista Antonella Ottolina inventa la Poesia Dorsale. L’idea di realizzare poesie sovrapponendo i dorsi dei libri per poi fotografarli riscuote un grandissimo successo. Con la Poesia dorsale, Silvano Belloni espone al Castello di Belgioioso per la Fiera dei Piccoli Editori, alla Fiera Internazionale del Libro a Torino, a Urbino e Poggibonsi all'interno dei festival letterari, e infine a Roma, dove presenta rassegne fotografiche di composizioni a tema. Nel 2009 l'Atelier Hlam Design di Milano ospita la sua prima personale "A prima vista". 40 scatti restituiscono l’immagine della città contemporanea, fatta di architetture, oggetti, muri stracciati, panoramiche, visioni urbane e gente... in cerca di riposo. Tra tutti, i muri stracciati diventano la sua vera passione. Sono manifesti, che Silvano Belloni cerca e fotografa dappertutto lasciandoli esattamente nelle condizioni in cui li incontra: per strada, sui ponti, sui muri, usurati dal tempo e della intemperie, stratificati, strappati. Sovrapposizioni di colori, di caratteri, di materiali, diventano spesso l’oggetto stesso delle opere. Stupiscono per l’allegria e la capacità di svelare sentimenti in chi le osserva. Fotografati a Milano, a New York, a Berlino, a Parigi, a Basilea, i muri stracciati rappresentano oggi una “collezione” di più di 150 opere. Nel 2011 Silvano Belloni partecipa per due edizioni consecutive a bazarte, mostra mercato dedicata ai giovani artisti italiani.

ZiDima
"Zi'Dima, dentro la giara, era come un gatto inferocito" (L. Pirandello).
Dissonanze e distorsioni, atmosfere tese e vortici emotivi evocati ed esplicitati senza ritegno. Inide|noise|rock.da Milano. Scivolano liberamente tra l'ozio e l'astio dalla fine degli anni '90, tra cambi di formazione e di scenari, portando a spasso il frutto di una manciata di lavori, totalmente autoprodotti. Si piazzano nelle fasi finali di un paio di concorsi, ottengono lusinghiere recensioni dalla stampa specializzata, e nel 2006 contribuiscono alla nascita del collettivo "Cadaveri A Passeggio", il cui tour si articola in più di 40 date nel solo 2007. Dopo un anno di salvifico distacco, ZiDima riprende la danza nei primi mesi del 2009, grazie a nuovi complici e con un nuovo disco in cantiere. "Cobardes", primo album con la nuova line up, esce a fine novembre in occasione dell'apertura del processo d'appello per le violenze nella scuola Diaz di Genova (G8 2001). Il disco raccoglie ottime recensioni sulle maggiori webzine italiane, ed è corredato dai videoclip di "Milanoise" ed "Elenoire". Il biennio successivo è caratterizzato da un'intensa attività live (dividono il palco anche con Edda, Iceberg, Vintage Violence, The Death Of Anna Karina tra gli altri).Tornano in studio nel 2013 per registrare "Come farvi lentamente a pezzi", singolo (e video) che anticipa il nuovo disco e accompagna la mostra "Muri Stracciati" di Silvano Belloni al Palazzo del Moro di Mortara (Pavia).

Roberto Magnaghi [chitarre]
Manuel Cristiano Rastaldi [voce|parole]
Daniela Usardi [batteria]
Cosimo Porcino [basso]
www.zidima.it

Alessandra Ghimenti
Alessandra Ghimenti, trentenne, si laurea in Cinema all'università di Pisa e si trasferisce a Milano dove dal 2010 collabora come videomaker freelance per Elle Italia. E' docente di ripresa presso la Libera Università delle Donne. Appassionata di storie e di dettagli, realizza documentari che raccontano le varie sfaccettature della realtà, con un'attenzione particolare verso le tematiche legate al genere.