Sicilian Rapsody

Palermo - 12/12/2012 : 12/01/2013

La galleria ospitera' le opere di undici artisti siciliani,in una collettiva che ,incrociando linguaggi pittorici,fotografici e scultorei., tende a sottolineare la costante crescita dei linguaggi artistici isolani in perfetta coerenza con lo sviluppo dell'arte contemporanea europea

Informazioni

  • Luogo: LA PIANA ARTE CONTEMPORANEA
  • Indirizzo: Via Isidoro La Lumia 79a (90139) - Palermo - Sicilia
  • Quando: dal 12/12/2012 - al 12/01/2013
  • Vernissage: 12/12/2012 ore 18
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: tutti i giorni ,festivi esclusi, dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00.

Comunicato stampa

Mercoledi' 12 Dicembre alle ore 18.00 si inaugura nei locali della galleria La Piana Arte Contemporanea la mostra d'arte contemporanea “Sicilian Rapsody”


La galleria ospitera' le opere di undici artisti siciliani,in una collettiva che ,incrociando linguaggi pittorici,fotografici e scultorei., tende a sottolineare la costante crescita dei linguaggi artistici isolani in perfetta coerenza con lo sviluppo dell'arte contemporanea europea

La mostra e' ideata,organizzata e curata da La Piana Arte Contemporanea

Saranno presenti in mostra opere di :
Desideria Burgio,Tommaso Chiappa, Gaetano Costa,Stefania Di Lorenzo,Andrea Di Marco,Emanuele Giuffrida,Laboratorio Saccardi,Giovanni Lo Verso ,Igor Scalisi Palminteri,
Domenico Pellegrino,Linda Randazzo

In musicologia il termine “Rapsodia”viene utilizzato per definire una composizione con un testo tematico fisso attorno al quale si sviluppano un insieme di spunti melodici, anche molto diversi
tra loro per ritmo ed armonia.
Mutuando il termine e utilizzandolo in relazione alle arti applicate,in questa mostra si apre una finestra su diversi aspetti della cultura artistica contemporanea fissando come comune denominatore le origini Siciliane degli artisti .
Una Sicilianita' non piu' Verghiana ,Gattopardiana o Sciasciana bensi' curiosa ,onnivora,affrancata dai limiti (ed onori!)dell'autoctonia,aperta alla globalizzazione ,perfettamente inserita nel linguaggio
mitteleuropeo e cosmopolita.
Ognuno degli artisti in mostra, si allontana dai legami tradizionali con l'arte tonale di impianto classico per esprimere il proprio modus operandi attraverso un atteggiamento che,pur conscio dello spessore del passato ,osa a tutto campo ,senza timori reverenziali,con la grinta di chi sa che il contesto in cui opera resiste tenacemente ad ogni tentativo di cambiamento.
Una vera e propria tendenza avanguardistica,che attraversa la Sicilia da un decennio ed oggi , in piena recessione economica e culturale,continua ad affermarsi ed a produrre talenti.