Siamo Popolo Quanto Re (SPQR)

Roma - 21/01/2022 : 19/02/2022

Contemporary Cluster [Collective Intelligence] inaugura tre nuovi progetti negli spazi espositivi della Gallery, Tube e Apartamento. In mostra opere di Mario Schifano, Franco Angeli, Tano Festa, Cesare Tacchi, Renato Mambor e Umberto Bignardi in dialogo con il Collettivo 900.

Informazioni

Comunicato stampa

Contemporary Cluster [Collective Intelligence] il 21 gennaio 2022 presenta Siamo Popolo Quanto Re (SPQR), un progetto espositivo a cura di Giacomo Guidi. In mostra opere del Collettivo 900 - Leonardo Crudi, Elia Novecento e Marco Riccioni - in dialogo con opere autentiche degli anni Sessanta e Settanta dei grandi artisti della Scuola di Piazza del Popolo, tra cui Mario Schifano, Franco Angeli, Tano Festa, Cesare Tacchi, Renato Mambor e Umberto Bignardi





Nata negli anni Sessanta a Roma, la Scuola di Piazza del Popolo è stata l’esperienza artistica tra le più influenti per il mondo contemporaneo, abbracciando l’arte nella sua totalità e diffondendo un rivoluzionario messaggio di libertà d’espressione, in una visione avanguardista di movimento artistico e di arte pubblica e popolare capace di veicolare idee politiche e culturali.


Parallelamente oggi, il Collettivo 900, si muove attorno a una modalità espressiva e un atteggiamento culturale legati a quel concetto puro di arte popolare, rivolta a tutti e da tutti fruibile, che parte dalle strade, luogo prediletto del Collettivo, in un legame profondo con la città e la sua storia culturale che trova continuità nelle nuove generazioni. Una tradizione che prosegue, dagli anni Sessanta ad oggi, alimentata da una fame di cultura cresciuta tra i vicoli della Città eterna e che vive ancora oggi attraverso la forza del gruppo.


Siamo Popolo Quanto Re (SPQR) vuole rendere omaggio alla città di Roma e all’attività dei suoi grandi maestri che hanno coraggiosamente aperto il mondo contemporaneo a ogni sua possibile espressione.



Ogni sala della galleria ripercorre il viaggio nelle opere di artisti visionari in dialogo con la traduzione espressiva della generazione attuale, figlia di quell’atteggiamento artistico, incarnata dal Collettivo 900. La mostra intende indagare questa vicinanza, mettendo Roma e la sua narrazione cittadina al centro del racconto, dove l'arte diventa specchio di una città che di arte si nutre ogni giorno. Utilizzare l’arte per raccontare la città e utilizzare le strade della città per fare arte.



Durante la serata di opening, Sound by WeLoveRadio aka dj Baro & Cot Rock