Shuhei Matsuyama

Roma - 14/04/2012 : 30/04/2012

Nella società post-moderna frenetica e concitata, la nostra mente è continuamente stimolata a prendere decisioni e affrontare situazioni in una sorta di tensione mentale costante, tralasciando a volte la spiritualità. E’ proprio per offrire un momento di riflessione e meditazione che nasce l’idea dell’esposizione di Shuhei Matsuyama.

Informazioni

  • Luogo: PONTIFICIA UNIVERSITA' DELLA SANTA CROCE
  • Indirizzo: Piazza di Sant'Apollinare, 49 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 14/04/2012 - al 30/04/2012
  • Vernissage: 14/04/2012
  • Autori: Shuhei Matsuyama
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: dal lunedì al venerdì dalle 8.30-18.30 e il sabato dalle 8.30 alle 12.30.
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

Shuhei Matsuyama in mostra presso la Pontificia Università della Santa Croce

A Roma, dal 14 al 30 aprile 2012, l’esposizione rappresenta il dialogo interreligioso tra arte e spiritualità





«Trascrivere la musica dei colori, dipingere i suoni della natura,

vedere cromaticamente i suoni e udire musicalmente i colori».

(Wassily Kandinsky, Lo spirituale nell’arte)



Milano, 28 marzo 2012 – Nella società post-moderna frenetica e concitata, la nostra mente è continuamente stimolata a prendere decisioni e affrontare situazioni in una sorta di tensione mentale costante, tralasciando a volte la spiritualità

E’ proprio per offrire un momento di riflessione e meditazione che nasce l’idea dell’esposizione di Shuhei Matsuyama, presso la Pontificia Università della Santa Croce di Roma. Dal 14 al 30 aprile 2012, la mostra metterà in luce le opere del Maestro dal titolo “Shin-on”, il suono delle cose, che sottolineano l’essenzialità del vivere, la ricchezza della persona e della propria interiorità.

Il racconto artistico del Maestro Matsuyama trova un’accoglienza d’eccellenza all’interno del prestigioso centro di formazione ecclesiastico, che racchiude una diversità di culture unite in un comune orientamento di ricerca dell’intelligibilità della Rivelazione. L’Università è inoltre chiamata a stabilire un dialogo con la cultura contemporanea attraverso ogni tipo di linguaggio ed espressione. Infatti, per la prima volta l’Ateneo apre le porte all’arte nipponica e alla sue interpretazioni della spiritualità, dando così risalto al confronto tra la tradizione Occidentale e Orientale, la cui attenzione per l’interiorità, nella totalità delle sue molteplici espressioni, si rintraccia nel percorso artistico di Shuhei Matsuyama. E’ nella rappresentazione di questo sottile rapporto tra modernità e spiritualità che si collocano i lavori del Maestro, esponente della Public Art.

“La bellezza è difficile, affermava Platone, e il passare dei secoli non ne ha risolto la difficoltà. Malgrado la nostra familiarità con innumerevoli opere d'arte e il moltiplicarsi delle teorie estetiche, la ricerca di una spiegazione convincente della natura dell'arte, della bellezza e del suo significato, continua ad essere oggi non meno urgente che per i Greci. Le arti hanno un gran potere comunicativo e ognuno di noi è destinatario dei suoi messaggi. Il profondo rapporto tra l'arte e il mistero del reale suscita però questioni cruciali e di grande attualità e si può affermare che l'arte resta ancora oggi una valida chiave di accesso alla comprensione del mondo e di noi stessi” sottolinea Prof. Juan José García-Noblejas della Pontificia Università della Santa Croce.

In esclusiva per l’Aula Magna, il Maestro ha realizzato un’opera di 2 metri per 80 centimetri ispirata dalla particolare atmosfera dell’Università Pontificia. Il messaggio sotteso si esprime con tre semplici ma fondamentali parole: Pace, Speranza e Luce, concetti della vita spirituale e della quotidianità di ogni individuo.