Sguardo d’Autore

Firenze - 11/01/2013 : 24/01/2013

Simultanea Spazi d’Arte, realtà curatoriale fiorentina ideata e diretta da Daniela Pronestì e Roberta Fiorini, entrambi storici e critici d’arte, propone una mostra fotografica che privilegiando lo sguardo autoriale intende offrire uno spaccato sui generi e sui temi più frequentati dalla fotografia contemporanea, dal bianco e nero al colore, dal reale al fantastico, dal nudo alla fotografia di reportage, dal paesaggio al ritratto, fino al lavoro sui dettagli che si aprono all’astrazione.

Informazioni

  • Luogo: SIMULTANEA SPAZI D'ARTE
  • Indirizzo: Via San Zanobi, 45 r - Firenze - Toscana
  • Quando: dal 11/01/2013 - al 24/01/2013
  • Vernissage: 11/01/2013 ore 18
  • Generi: fotografia, collettiva
  • Orari: Giorni e orari di apertura: lun- ven ore 16.00 - 19.00, sabato su appuntamento

Comunicato stampa

Simultanea Spazi d’Arte, realtà curatoriale fiorentina ideata e diretta da Daniela Pronestì e Roberta Fiorini, entrambi storici e critici d’arte, propone una mostra fotografica che privilegiando lo sguardo autoriale intende offrire uno spaccato sui generi e sui temi più frequentati dalla fotografia contemporanea, dal bianco e nero al colore, dal reale al fantastico, dal nudo alla fotografia di reportage, dal paesaggio al ritratto, fino al lavoro sui dettagli che si aprono all’astrazione

Nel corso di quasi due secoli di storia caratterizzati da vicende che hanno mutato profondamente lo statuto dell’immagine e la sua riproducibilità, la fotografia ha contribuito ad ampliare gli orizzonti della creatività artistica fino a diventare uno degli strumenti che più efficacemente racconta l’uomo e i tanti volti dell’esistente, grazie anche alle conquiste espressive rese possibili dall’avvento del digitale e dalle tecniche di post produzione che modificano lo scatto per assecondare gli intenti narrativi dell’autore.


I cinque fotografi in mostra - Tiziana Dossi, Giulia Efisi, Davide Fantoni, Paola Scala, Fabiano Venturelli - provenienti tutti da esperienze diverse, propongono degli scatti da leggersi come l’esito di una ricerca volta ad indagare la polisemia dell’immagine e il suo valore testimoniale (On the wall, Davide Fantoni), privilegiando ora lo sguardo introspettivo (Giulia e il barattolo delle banalità sopra la mensola della credenza, Giulia Efisi) ora il racconto dei tanti volti dell’essere umano (Uno più uno uguale uno, Paola Scala). Nelle foto di Fabiano Venturelli (Contemplo il lago silenzioso) il paesaggio è chiamato ad interpretare l’aspetto poetico della realtà, mentre nei lavori di Tiziana Dossi una fantasiosa combinazione di dettagli richiama gli effetti delle geometrie caleidoscopiche (Kaleidoskopica).


Presente all'inagurazione Graziano Panfili, amico personale di Giulia Efisi e grande nome della fotografia italiana.