Serena Belcastro – Identity

Lamezia Terme - 28/12/2015 : 28/01/2016

Questa mostra raccoglie gran parte dei luoghi, dei volti e le diverse identità che confluiscono nell’identità, unica e sfaccettata, dell’artista che li ha ritratti

Informazioni

Comunicato stampa

Serena Belcastro è nata a Cosenza nel 1983. Una laurea in Mediazione Linguistica e le sue esperienze di studio/lavoro in Francia e Inghilterra contribuiscono a definire lo spirito internazionale che caratterizza il suo lavoro. Dopo il master in Fashion Communication conseguito presso l’Istituto Europeo di Design di Milano nel 2008, inizia a lavorare come stylist freelance. Nel 2010 si trasferisce a Roma dove ha inizio la sua esperienza con la fotografia. Attualmente vive a Milano dove lavora come stylist, fotografa e contributor writer freelance

Ha collaborato, fra gli altri, con: METAL, Dazed Digital, WU Magazine, All The Pretty Birds, Eastpak, Emirates Airline, ASOS, Guess, Telecom Italia, Nike, 2bePOP, Made ws Magazine.
Questa mostra raccoglie gran parte dei luoghi, dei volti e le diverse identità che confluiscono nell’identità, unica e sfaccettata, dell’artista che li ha ritratti. Il nome "Identity" è un omaggio al giornalista Stefano Cuzzocrea, amico fraterno scomparso prematuramente ad Aprile, per la cui webzine 2bePOP, Serena teneva la rubrica con lo stesso nome. Il tunnel di CRAC ospita una selezione di ritratti scattati per Dazed Digital, 2bePOP e il blog personale di Serena, Serena Lisbon Story. Le due sale multimediali si trasformano in due camerette tappezzate di poster e cartoline che rappresentano la visione maschile (Brotherhood) e quella femminile (Sisterhood) dell’artista. Oltre alle foto scattate da Serena, alcune immagini delle sale Sisterhood e Brotherhood sono lavori in team per i quali l’artista ha elaborato la parte di styling. I fotografi sono: Martina Giammaria, Luca Massaro, Tamu McPherson e Karla Matijaši

Luigi Calfa, meglio noto con lo pseudonimo Years Without Days, è un giovane compositore di musica elettroacustica e sound artist attivo dal 2010 con diversi progetti. La sua ricerca sonora è in continuo sviluppo, trae ispirazione dalla musica minimalista e quella sperimentale per costruire un flusso di tessuti sonori e strutture ritmiche circolari. Il suo processo compositivo non ha mai regole definite, ma è influenzato dall’ambiente che lo circonda. La sua prima release "Universe under the skin" è il frutto di un’elettronica
messa a nudo che raggiunge uno stato embrionale.
LA RASSEGNA

L'acronimo CRAC identifica il Centro di Ricerca per le Arti Contemporanee di Lamezia Terme (CZ). Grazie a un bando di finanziamento per start up, CRAC ha iniziato le sue attività quest’estate con FRAC - Festival di Ricerca per le Arti Contemporanee, che, alla sua I Edizione, svoltasi nello splendido borgo di Aieta (CS), si è posto come punto di incontro tra le arti contemporanee, i nuovi linguaggi performativi di musica e arti figurative, e il territorio.
Lo stesso spirito che anima "A Burning Autumn Under A Southern Sky", la prima rassegna ufficialmente organizzata dalla struttura, che vedrà incontrarsi all'interno del suggestivo polo lametino, tra i mesi di ottobre 2015 e gennaio 2016, esponenti di fama nazionale e internazionale provenienti dai più diversi ambiti artistici: dalla visual art alla performing art, dal teatro di ricerca passando per la danza e i live show musicali. Un mix di esperienze che sappiano parlare e far dialogare su più livelli il mondo dell'arte contemporanea, cercando in particolar modo di suggestionare il territorio, educandolo alla bellezza.