Selvatica. Natura in festival

Biella - 20/05/2016 : 03/07/2016

Quinta edizione di Selvatica. Natura in festival, la manifestazione che coniuga Natura e Cultura per raccontare la bellezza del pianeta tramite le arti visive.

Informazioni

  • Luogo: PALAZZO GROMO LOSA
  • Indirizzo: Corso del Piazzo, 24 – Piazzo - Biella - Piemonte
  • Quando: dal 20/05/2016 - al 03/07/2016
  • Vernissage: 20/05/2016 ore 17.30
  • Curatori: Alessandra Redaelli, Fabrizio Lava
  • Generi: arte contemporanea, festival
  • Biglietti: Il costo del biglietto dà diritto a un ingresso a tutte le mostre del Festival per l’intera durata dello stesso. Intero: 5,00 € | Ridotto: 4,00 €: · Soci Touring club · Soci WWF · gruppi di almeno 12 persone Ingresso gratuito per: under 25 studenti universitari con tesserino disabili + 1 accompagnatore insegnanti se accompagnano una classe giornalisti con patentino
  • Patrocini: PARTNER Comune di Biella - Museo del Territorio Biellese - Fondazione Sella Onlus- Fondazione Pistoletto - WWF Biellese - Legambiente Sez. Biella - Giardino Botanico di Oropa - Santuario di Oropa - Palazzo Lamarmora - Fotoclub Biella - Fotogruppo Riflessi - Città di Candelo - Oasi Zegna - Rivista Oasis - StalkerTeatro – ACLI Biella - Città Studi - Sala Biellese - Associazione della Trappa onlus - Falseum-Museo del Falso e dell’Inganno - Biblioteca Civica di Biella - Galleria Zaion - BiBOx Art Space - Galleria Silvy Bassanese - Centro Documentazione Aree Protette del Comune di Sondrio - Rivista Oasis - Progetto Biellese in Transizione
  • Uffici stampa: PAOLA C. MANFREDI STUDIO

Comunicato stampa

La Fondazione Cassa di Risparmio di Biella presenta, da venerdì 20 maggio a domenica 3 luglio 2016, la quinta edizione di Selvatica. Natura in festival, la manifestazione che coniuga Natura e Cultura per raccontare la bellezza del pianeta tramite le arti visive.

Il festival, ideato insieme a E20progetti, nasce nel 2012 con l’ambizione di portare l’attenzione sul tema - più che mai attuale - della salvaguardia del patrimonio naturalistico e ambientale, ma anche di proporre al pubblico un punto di vista inedito sul mondo delle arti visive contemporanee



Attraverso un insieme di proposte che coniuga mostre di pittura, fotografia, scultura, ma anche presentazione di progetti tecnologici ecosostenibili e laboratori didattici rivolti ai più giovani, la manifestazione riunisce secondo un’unica coerente progettualità artisti, intellettuali, creativi e ricercatori provenienti da differenti ambiti del sapere, tutti accomunati dall’aver fatto del mondo naturale un centro della loro poetica o del loro lavoro.

Selvatica. Natura in Festival – a cura di Fabrizio Lava per la parte fotografica e di Alessandra Redaelli per la parte artistica - animerà la città di Biella e il Biellese dalla fine di maggio all’inizio di luglio, con un calendario composito di appuntamenti espositivi e formativi dislocati sul territorio, creando un dialogo tra alcuni dei palazzi e monumenti storici della città e coinvolgendo anche siti e istituzioni nella Provincia.

Palazzo Gromo Losa sarà uno dei luoghi cardine del festival e farà da scenario a tre delle mostre più significative della manifestazione. Le sale del Palazzo ospiteranno la mostra I sussurri del bosco, in cui le opere degli artisti figurativi Ron Kingswood e Marika Vicari mostrano sentieri che si perdono tra gli alberi e gli animali colti nella pace del loro habitat.
Una seconda esposizione presenta una selezione di circa 100 immagini dall’edizione 2015 del Glanzlichter, uno dei concorsi di fotografia naturalistica più importanti d’Europa, patrocinato dal Ministero Federale dell’Ambiente tedesco.

I sontuosi roseti nel giardino all’italiana del Palazzo faranno invece da cornice alla mostra Fiabe del passato e profezie su un futuro possibile, che presenta i gruppi scultorei in ferro battuto di Luciano e Ivan Zanoni e le grandi installazioni in filo di rame di Resi Girardello.

Palazzo Ferrero si riempirà di colore con gli animali fantastici della mostra AnimalPop, che raccoglie lavori degli artisti Alice Zanin, Massimo Caccia e Carlo Pasini: un bestiario fantastico con zebre decorate con puntine da disegno, giraffe rosse di cartapesta e chiocciole in stile flat.

Il Museo del Territorio Biellese fa da contrappunto con la mostra Wildlife. La natura selvaggia nelle sculture di Michele Vitaloni e nelle fotografie di Federico Veronesi: due artisti accomunati dalla passione per la natura incontaminata e i predatori.

La Fondazione Sella Onlus proporrà invece tre mostre fotografiche: Natura allo specchio/Specchio della natura. La fotografia naturalistica di Erminio Sella, a cura della Fondazione Sella Onlus; Non solo intorno a noi, in collaborazione con i Fotoamatori Biellesi e Uno sguardo tra natura e genti, in collaborazione con la rivista OASIS, una selezione della sezione Gente e Popoli delle ultime edizioni dell’Oasiphoto Contest.

La Biblioteca civica di Biella e la Biblioteca di Città Studi di Biella ospiteranno la mostra Le storie dell'acqua e i racconti degli alberi nelle incisioni di Federica Galli / Federica Galli. Storie d’acqua e di alberi. Le due sezioni che compongono la mostra personale, curata da Alessandra Redaelli, presentano ciascuna una serie di incisioni, una dedicata agli alberi storici e secolari presenti sul territorio italiano e una incentrata sui paesaggi acquatici.
Il percorso di Selvatica proseguirà con Cittadellarte, sede della Fondazione Pistoletto, dove in occasione del festival verrà esposta la Mela Reintegrata di Michelangelo Pistoletto, appena collocata a Milano in piazza Duca d’Aosta.
L’opera dell’artista biellese sarà il centro simbolico di Selvatica Scientifica, un’esposizione che rimarrà aperta sino alla fine dell’estate, in cui verranno presentati dieci progetti basati sul principio della sostenibilità ecologica. Lo scopo è quello di avviare una riflessione sulla capacità – e sul dovere – della scienza di contribuire alla salvaguardia della Natura, per una possibile redenzione grazie all’uso virtuoso della tecnologia.

Le dieci mostre principali dislocate tra Palazzo Gromo Losa, Palazzo Ferrero, Museo del Territorio Biellese, Fondazione Sella Onlus e Cittadellarte, saranno accompagnate da dodici esposizioni collaterali che coinvolgeranno alcuni tra i più suggestivi luoghi del Biellese, tra cui la riserva naturale dell’Oasi Zegna, il Santuario mariano di Oropa, l’Ecomuseo alla Trappa settecentesca di Sordevolo, la sala delle cerimonie tra le antiche mura del borgo del Ricetto di Candelo, Falseum – Museo del Falso e dell’Inganno presso il medievale castello di Verrone, Palazzo Lamarmora, Spazio Cultura le tre gallerie d’arte biellesi, Galleria Zaion, BiBOx Art Space, Galleria Silvy Bassanese.

In occasione di Selvatica verrà inoltre lanciato un concorso fotografico in collaborazione con la rivista Oasis rivolto a professionisti e fotoamatori per ritrarre il Nordovest, con una sezione dedicata al Biellese che possa costruire una banca dati di immagini del territorio.

Il festival metterà in mostra i differenti sguardi - da quello contemplativo a quello pop, da quello ironico al reportage sino alla mimesi figurativa - con cui l’uomo si avvicina al mondo naturale nel tentativo di acquisire una nuova consapevolezza, lontana dall’antropocentrismo e orientata verso un più profondo senso di appartenenza al mondo naturale. Nelle sue molteplici declinazioni - spettacolo da ammirare, fenomeno da studiare, patrimonio da difendere, risorsa per l’uomo o suo limite - la Natura si rivela l’artista più creativa e ricca di talento nel suo essere fonte inesauribile d’ispirazione.

Le mostre sono accompagnate da un ampio calendario di appuntamenti, composto da concerti, spettacoli teatrali, convegni, passeggiate naturalistiche e laboratori didattici dedicati ai più piccoli.

La manifestazione Selvatica. Natura in Festival è realizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella in collaborazione con E20 Progetti, che cura l’allestimento e il catalogo.
Informazioni pratiche
Selvatica Natura in Festival
5° Edizione, 20 maggio - 3 luglio 2016
Biella e Provincia

Le mostre principali


PALAZZO GROMO LOSA

I sussurri del bosco. Ron Kingswood e Marika Vicari.
I grandi pannelli a grafite su legno e le installazioni di piccoli lavori – sempre a grafite su legno – di Marika Vicari, con i loro sentieri che si perdono tra gli alberi, fanno da quinte alle pitture poetiche di Ron Kingswood, dove gli animali sono colti nella pace sconfinata del loro habitat.

GLANZLICHTER 100 fotografie da tutto il mondo che ritraggono la natura.
Il più grande concorso di fotografia naturalistica della Germania e uno dei più importanti d'Europa, a cui ogni anno partecipano migliaia di fotografi, è un viaggio in tutto il mondo, con una selezione unica di magnifiche immagini, dal paesaggio agli animali in natura. Il vincitore dell’edizione 2015 è il fotografo naturalista Gian Luigi Fornari Lanzetti con “Incursione nella palude”. Saranno esposte 90 immagini delle 21.790 inviate al concorso fotografico, che è sotto il patrocinio del Ministero Federale Tedesco dell’ambiente.

Fiabe del passato e profezie su un futuro possibile. Luciano e Ivan Zanoni, Resi Girardello.
Nello scenario sontuoso del roseto, cinque gruppi scultorei in ferro battuto di Luciano e Ivan Zanoni invitano lo spettatore tra le più famose favole di La Fontaine, da La volpe e l’uva a Il topo e il leone, mentre, poco più in là, le grandi installazioni in filo di rame di Resi Girardello offrono una possibile via d’uscita al destino tragico che gli scienziati intravedono per il futuro del pianeta Terra.

Palazzo Gromo Losa
Corso del Piazzo, 24 Biella
http://www.fondazionecrbiella.it
info: 015 0991868 | [email protected]

Orari
Venerdì 15.30-19.00
Sabato 15.30-19.00
Domenica 10.00-13.00-15.30-19.00 | 2 giugno aperto




PALAZZO FERRERO

AnimalPop. Alice Zanin, Massimo Caccia, Carlo Pasini.
Il linguaggio flat di Massimo Caccia e le eleganti sculture in cartapesta di Alice Zanin, declinate in installazioni dalla potente suggestione concettuale, ci regalano uno sguardo nuovo e fresco sulla bellezza della natura. Ad accogliere lo spettatore, lungo la galleria d’ingresso, i gruppi scultorei in polistirolo ricoperto da puntine da disegno di Carlo Pasini.

Palazzo Ferrero – Assessorato alla Cultura
Corso Piazzo, 25 Biella
www.comune.biella.it
015 2529345 | [email protected]
Orari
Venerdì 15.30-19.00
Sabato 15.30-19.00
Domenica 10.00-13.00-15.30-19.00 | 2 giugno aperto




MUSEO DEL TERRITORIO BIELLESE

Wildlife. La natura selvaggia nelle sculture di Michele Vitaloni e nelle fotografie di Federico Veronesi.
Con la sua scultura iperrealista e profondamente suggestiva, Michele Vitaloni ricostruisce per noi al Museo del Territorio uno scorcio di natura selvaggia. Sculture a figura intera e in proporzioni reali, che si rivelano a tu per tu verissime e stranianti, accompagnate da due cornici antiche nelle quali l’artista ha ricreato due collezioni di uova di uccelli rari.
In dialogo con le sculture di Vitaloni, una selezione di scatti di natura selvaggia firmati da Federico Veronesi che in questo incontro espone le immagini in bianco e nero tratte dal volume Luce e polvere, risultato di dodici anni di incontri emozionanti con i più affascinanti mammiferi africani, negli scenari incantevoli delle savane e deserti dell'Africa Orientale.

Museo del Territorio Biellese
Via Quintino Sella 54b, Biella
http://www.museodelterritorio.biella.it/
Tel. 015 2529345 | [email protected]
Orari
Venerdì 15.30-19.00
Sabato 15.30-19.00
Domenica 10.00-13.00-15.30-19.00 | 2 giugno aperto



FONDAZIONE SELLA ONLUS

Natura allo specchio / Specchio della natura. La fotografia naturalistica di Erminio Sella, a cura della Fondazione Sella Onlus.
Erminio Sella (1865-1948), fratello di Vittorio, ha dedicato molte immagini alla rappresentazione del mondo naturale. Il suo amore per la montagna, per i viaggi nelle nazioni dell’America, dell’Asia e dell’Africa, i suoi interessi imprenditoriali nel campo vitivinicolo lo hanno portato ad un interesse profondo e partecipato verso la natura. La selezione di immagini conservate presso la Fondazione Sella Onlus spazia dalle giganti sequoie e dagli immensi spazi degli Stati Uniti (1898) ai rododendri e ficus dell’India (1899), dalla natura incontaminata del Centro America alla sua passione per le orchidee, amorevolmente cresciute nella serra di San Gerolamo.

Non solo intorno a noi, in collaborazione con i Fotoamatori Biellesi.
I soci del Fotoclub Biella espongono 70 immagini circa a tema e si rivelano particolarmente bravi nel portare a casa bellissime immagini di natura di luoghi lontani ed esotici ma che si dimostrano altrettanto capaci di guardare nel giardino sotto casa.

Uno sguardo tra natura e genti, in collaborazione con OASIS.
Popoli ed Etnie di tutto il mondo in una mostra suggestiva e di grandissimo impatto. Una selezione della sezione “Gente e Popoli” delle ultime edizioni dell’Oasiphoto Contest.

Fondazione Sella Onlus
Via Corradino Sella, 10 Biella
Tel. 015 2522445 | [email protected]

Orari
Venerdì 15.30-19.00
Sabato 15.30-19.00
Domenica 10.00-13.00-15.30-19.00 | 2 giugno aperto




BIBLIOTECA CIVICA DI BIELLA E BIBLIOTECA DI CITTÀ STUDI DI BIELLA

Le storie dell'acqua e i racconti degli alberi nelle incisioni di Federica Galli / Federica Galli. Storie d’acqua e di alberi. Mostra dell’artista Federica Galli a cura di Alessandra Redaelli.
L’amore per il dettaglio e una rara capacità di contemplazione della Natura hanno fatto di Federica Galli una delle più apprezzate artiste dell’incisione. Selvatica la omaggia con una mostra in due sedi che si snoderà tra la nuova Biblioteca Civica e la Biblioteca di Città Studi, che presenteranno due serie di incisioni: la prima dedicata agli alberi monumentali italiani e la seconda incentrata sui paesaggi acquatici.
Nata nel 1932 e scomparsa nel 2009, Federica Galli ha dedicato tutta la sua carriera a cantare la bellezza del mondo naturale. L’amore per il dettaglio e una rara capacità di contemplazione della Natura ne hanno fatto una delle più apprezzate artiste dell’incisione.

Biblioteca Civica di Biella
Via Pietro Micca, 36, 13900 Biella BI
Tel. 015 252 4499 | www.polobibliotecario.biella.it

Orari
Dal lunedi al venerdi dalle 8.15 alle 18.30
Sabato dalle 10.00 alle 16.00

Biblioteca di Città Studi di Biella
Corso Giuseppe Pella, 2, 13900 Biella BI

Orari
Dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 19.00
Sabato dalle 8.30 alle 12.30




CITTADELLARTE

Selvatica Scientifica. La Mela Reintegrata di Michelangelo Pistoletto e dieci progetti scientifici per ricomporre l'integrità della natura.
Una mostra incentrata sull'opera di Pistoletto “La Mela Reintegrata”, circondata dalla presentazione di dieci progetti schierati sul fronte ambientale ed energetico grazie all'impegno della scienza e della tecnologia.
Il simbolo della mela attraversa tutta la storia umana a partire dal morso, che rappresenta il distacco del genere umano dalla Natura e l'origine del mondo artificiale. La mela reintegrata rappresenta l'entrata in una nuova era nella quale mondo artificiale e mondo naturale si ricongiungono, producendo un nuovo equilibrio planetario. Si evoca così l'idea possibile di una sintesi tra l'incanto della natura e il genio dell'intelligenza umana. In occasione della Rassegna Selvatica, la Mela Reintegrata accoglierà la presentazione di dieci progetti scientifici impegnati a tradurre il simbolo che essa stessa rappresenta in realtà concreta. La selezione dei progetti sarà realizzata in collaborazione con istituzioni del mondo scientifico milanese con cui Cittadellarte coopera nell'ambito del 2° Forum Rebirth – La Mela Reintegrata, costituendone quindi una ricaduta e uno sviluppo in territorio biellese e auspicabilmente un collegamento permanente con il cantiere Rebirth che si svolgerà per la durata di un anno come seguito del Forum stesso.

Cittadellarte – Fondazione Pistoletto Onlus
Via Giovanni Battista Serralunga, 27 Biella
http://www.cittadellarte.it/
Tel. 015 28400 | [email protected]

Orari
Da martedì al venerdì dalle 11.00 alle 17.00 - 2 giugno aperto




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Fondazione Cassa di Risparmio di Biella

La Fondazione Cassa di Risparmio di Biella rappresenta la continuazione ideale della Cassa di Risparmio di Biella, nata nel 1856 su iniziativa del Vescovo Mons. Giovanni Losana. Nel 1992 è stata scorporata l'attività creditizia, conferita alla società bancaria Cassa di Risparmio di Biella S.p.A. - successivamente confluita in Biverbanca S.p.A. - mentre la Fondazione ha iniziato a svolgere appieno la propria attività secondo gli scopi statutari.

Il patrimonio della Fondazione è frutto di decenni di relazioni economiche con la comunità locale - tramite la Cassa di Risparmio di Biella - e da qui deriva la sua vocazione pubblica dell’Ente. La Fondazione svolge un ruolo di supporto attivo di tutte quelle iniziative volte a favorire la crescita culturale, economica e sociale della Provincia di Biella e a salvaguardarne il patrimonio artistico, storico e ambientale.

Le attività della Fondazione CRB si caratterizzano per la pluralità degli scopi. L'ampio spazio d'azione previsto dalla Legge e dallo Statuto offre alla Fondazione una grande flessibilità e la possibilità di operare là dove vi è maggior bisogno, in particolare per migliorare la qualità della vita della comunità in cui opera e far fronte alle richieste che sorgono dal territorio nei settori di riferimento, in collaborazione con le organizzazioni e istituzioni della società civile.

Inoltre la Fondazione intende sostenere lo sviluppo delle attività territoriali, supportando attività innovative e capaci di creare alternative economiche, catalizzando interessi e risorse e svolgendo un'azione di mediazione e di analisi dei problemi del territorio.

In linea con la sua specifica mission, la Fondazione destina ogni anno contributi a favore di vari enti e associazioni operanti sul territorio per la realizzazione di specifici progetti; inoltre attua progetti propri nei vari settori statutari.
Ha varie strutture dove ospita eventi culturali: oltre a Palazzo Gromo Losa possiede Villa Poma, Spazio Cultura, La Casa e la Torre del Principe presso il Ricetto di Candelo, Villa Boffo e l’ex Monte di Pietà in via Caraccio a Biella.
La Fondazione sostiene grandi progetti per il territorio biellese tra cui il nuovo Ospedale e la sede universitaria di Città Studi.



E20Progetti

Dal 1992 E20PROGETTI è specializzata nelle strategie di promozione, nella realizzazione di materiali e nell'ideazione di eventi, mostre e libri per enti pubblici e aziende private. Un'attività che da sempre svolge dedicando grande attenzione al territorio piemontese nel suo insieme produttivo e culturale.
Esperta nel fornire una consulenza personalizzata e completa grazie ad uno staff di professionisti costantemente aggiornati sulle nuove tecnologie e sulle strategie di lavoro, E20PROGETTI garantisce un'assistenza a 360° nella promozione del territorio o dell'immagine aziendale attraverso project management, organizzazione di eventi, grafica, ufficio stampa, allestimenti, web e fundraising.
Non solo agenzia di comunicazione ma anche casa editrice qualificata nella pubblicazione di libri, riviste e altri materiali editoriali legati al territorio ed agli aspetti storico-culturali, oltre che naturalistici, che lo contraddistinguono. L'agenzia fa della progettazione il suo punto di forza fondendo creatività e metodo insieme all’esperienza e all'entusiasmo di chi ama il proprio mestiere.