Sélection Comparaisons

Torino - 12/01/2014 : 30/01/2014

In mostra 44 artisti dal Grand Palais di Parigi alla Galleria20 di Torino.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA 20
  • Indirizzo: Corso Casale 85 - Torino - Piemonte
  • Quando: dal 12/01/2014 - al 30/01/2014
  • Vernissage: 12/01/2014 ore 17
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: tutti i giorni dalle 15 alle 19, fino al 30 gennaio 2014. Ingresso libero. Chiuso il lunedì.

Comunicato stampa

S’inaugura domenica 12 gennaio alle ore 17,00 alla Galleria20, Corso Casale, 85, Torino, la mostra “Sélection Comparaisons: 44 artisti dal Grand Palais di Parigi.

A cura di Virgilio Patarini, sotto l’egida di Paul Alexis, presidente del “Salon Comparaisons” e di “Art en Capital” di Parigi, e con la collaborazione di Michèle Destarac, Jean Jacques Lapoirie, Neuville, e Chantal Roux. Catalogo Zamenhof Art



In mostra opere di Jean Jacques Lapoirie, Susan Bottrell, Claire De Chavagnac Brugnon, Catherine Cazau, Hélène Durdilly, Françoise Galle, Alain Guillon, Jacki Marechal, Denis Panorias, Françoise Serieys, Chantal Roux, Florence Grenot, Jean-François Bottollier, Annie Kurkdjian, Luco Espallergues, Hélène Blondin, Colette Deyme, Rémi Géraudie, Roly Vaer, Béatrice Terra, Gilles Lizanet, Véronique Soriano, Sophie Mandrillon, Gheorghe Anghel, Ralphie Cutillo, Sylvie Demay, Catherine Severac, Michel Debully, Neuville, Laurence Garnesson, Isabelle Palenc, Ingrid Raasch, Thav Savann, Makoto Oshima, Gray, Pola Carmen, Annie Lemaire, Jean-François Taburet, Daniel Pirrotta, Grzegorz Szczerba, Daoud, Jackie David, Philippe De Latour, Pascal Garin, Virgilio Patarini. Ospite d’onore l’artista coreana Kim Lang San.

La mostra sarà visitabile tutti i giorni dalle 15 alle 19, fino al 30 gennaio 2014.
Ingresso libero. Chiuso il lunedì.

Il progetto, organizzato da Zamenhof Art, è alla seconda edizione: l’anno scorso una analoga mostra era stata allestita alla Galleria Zamenhof di Milano, al Castello Carlo V di Lecce e a Palazzo Zenobio a Venezia, nel periodo tra giugno e agosto 2012, con un grande riscontro di pubblico e di critica.Quest’anno prima che a Torino la mostra è stata presentata al Palazzo della Racchetta di Ferrara.

Nota di presentazione

Il Salon Comparaisons è ritenuto negli ambienti parigini il più interessante e prestigioso dei Salons che si svolgono al Grand Palais o in altre sedi istituzionali della capitale francese. Nato agli inizi degli anni Cinquanta con lo scopo di “comparare” pittura figurativa e astratta, è erede ideale dei grandi Salons storici di cui ha scritto Baudelaire, o dei Salons degli Impressionisti.
Negli anni vi hanno esposto artisti del calibro di Picasso, Tapies, Arman, Yves Klein, Max Ernst, Villegle, Vasarely, Mimmo Rotella, Man Ray, Salvador Dali, René Magritte.
La caratteristica più interessante di questo Salon è che si tratta a tutti gli effetti di una mostra di mostre: una sorta di gioioso, fertile confronto tra differenti tendenze artistiche. Il Salon infatti è diviso in gruppi capitanati ciascuno da un artista di fama riconosciuta il quale seleziona una quindicina di artisti “omogenei” che vanno a dare vita ad una serie di vere e proprie mostre tematiche. Tra quelle più rappresentate nel tour italiano segnaliamo: il gruppo fondato da Licata e ora diretto da J.J. Lapoirie“Segni e tracce”, il gruppo di Chantal Roux “Ritorno d’emozione”, quello di M. Destarac “Astrazione lirica” e “Gesto e sintesi” di Neuville.

Per questo tour di due mostre in Italia, infatti, Virgilio Patarini (che da quattro anni partecipa al Salon Comparaisons come artista facendo parte del Gruppo Installazioni libere), con la collaborazione di Lapoirie, Roux, Destarac e Neuville, ha selezionato tra gli oltre 400 artisti del Salon del 2013 una quarantina di artisti in tutto, con un’opera ciascuno: le opere, in mostra al Grand Palais fino a domenica 8 dicembre, sono state portate direttamente a Ferrara e presentate nella prima delle due mostre in programma a Palazzo della Racchetta, dal 20 dicembre 2013 al 6 gennaio 2014. Ora la mostra viene allestita alla Galleria20 di Torino fino al 30 gennaio 2014