Installazioni sonore, improvvisazione, performance audio-video e vocali, in questa rassegna occupano un posto alla pari con opere elettroacustiche puramente dedicate all’ascolto, in un caleidoscopio di eventi, anche molto diversi tra loro, che si possono mettere in relazione solo considerando la musica in uno spettro molto ampio e con una totale apertura alla cultura contemporanea.

Informazioni

Comunicato stampa

LA VOCE DI UN DITTATORE CHE DOPPIA, SONORIZZA E MUSICA UN FILM. LE VOCI LIRICHE CHE CANTANO DI UNA PICCOLA FIAMMIFERAIA CONTEMPORANEA. L’IMPROVVISAZIONE ELETTROACUSTICA CHE GUARDA ALLA COMPOSIZIONE OPEN-SOURCE E AI SUONI DEL MONDO. IL LIVE ELECTRONICS CHE DIALOGA CON LA MUSICA PER BANDA E CON IL JAZZ. IL CONCERTO CHE DIVIENE AUDIOVISIONE IN TEMPO REALE. IL SOUND DESIGN CHE SI CORRELA CON IL COLORE GENERATIVO E CON L’AMBIENTE MULTIMEDIALE. LE CORDE DI UNA CASSA ARMONICA INTERATTIVA SUONATE DAI MOVIMENTI FISICI DEL PUBBLICO. QUESTO IL POLICROMO PROGRAMMA DELLA QUINTA EDIZIONE DELLA RASSEGNA “SEGNALI” SULLE RELAZIONI FRA LE ARTI



Installazioni sonore, improvvisazione, performance audio-video e vocali, in questa rassegna occupano un posto alla pari con opere elettroacustiche puramente dedicate all’ascolto, in un caleidoscopio di eventi, anche molto diversi tra loro, che si possono mettere in relazione solo considerando la musica in uno spettro molto ampio e con una totale apertura alla cultura contemporanea. Nell’edizione 2015, nelle scelte del curatore Luigi Ceccarelli, si è dato ampio spazio all’interattività e all’improvvisazione mixed-media, rinunciando alla rassegna video degli anni scorsi per valorizzare le installazioni degli allievi del Conservatorio Morlacchi e dell’Accademia Vannucci di Perugia e per allargare la proposta a nuovi segmenti di pubblico.

Il programma comprende tre eventi principali serali ognuno dei quali presenterà un Artista ospite. La serata del 6 maggio all’Auditorium del Conservatorio è dedicata interamente al compositore americano Alvin Curran, fondatore nel 1966 del mitico gruppo Musica Elettronica Viva, la prima formazione di questo genere. Curran, in veste sia di compositore che di interprete eseguirà in prima europea “The Alvin Curran Fake Book”, un grande affresco che comprende centinaia di generi musicali e suoni di tutto il mondo, materiali derivanti da oltre cinquant’anni di lavoro e di ricerca.
La serata di apertura, lunedì 4 maggio al cinema PostModernissimo, presenta la performance HIM di Marco Cavalcoli, principale attore della compagnia Fanny & Alexander (che attualmente sta allestendo il “Tristano e Isotta” per il Comunale di Bologna), in una prova di ecletticità vocale attorale/musicale/rumorista, intorno al delirio di potere del Mago di Oz, davvero unica e ‘comica’.
Nella serata di martedi 5 maggio, ancora al Conservatorio, si avrà la prima assoluta di “Concerto Audiovisivo n. 2” del duo Vincenzo Core e Fabio Scacchioli, pluripremiati autori di opere audiovisive in vari festival internazionali, alla ricerca della perfetta sintesi tra immagini d’archivio e suoni vibranti. Oltre a questa, la serata presenta altre novità, quali la performance mixed-media di Alessio Dutto (Conservatorio di Cuneo) e quella audiovisiva di Daniele Cateni (Accademia Belle Arti Vannucci) e Giorgio Bertinelli (Conservatorio) con un lavoro su colore generativo e suoni elettronici, già protagonista dell’installazione al PostModernissimo nella serata inaugurale. Il ricco e articolato programma in Auditorium comprende poi opere di autori stranieri, come “the little match girl passion” (Premio Pulitzer 2008) del compositore americano David Lang per 4 voci amplificate, allestita dalla classe di canto di Maria Grazia Pittavini, le musiche elettroacustiche con riferimenti al jazz e alla musica per banda dei giovani compositori Agostini e Ortica, e un brano del compositore inglese Mike Vaughan dedicato a Eric Dolphy ed eseguito dal sassofonista Gianpaolo Antongirolami e da Nicola Casetta per la parte elettronica.
Nell’atrio e nel foyer saranno presenti l’installazione sonora interattiva “Nelle tue corde” di Antonio Diotallevi (Conservatorio di Perugia), attivabile dai movimenti del pubblico nello spazio, ed “E pur mi muovo”, ambiente multimediale sull’identità multipla di Chiara Fantaccione (Accademia Belle Arti) sonorizzato da Giorgio Bertinelli.
Infine, nelle giornate del 4, 5 e 7 maggio gli Artisti ospiti terranno i rispettivi Incontri con gli studenti e con il pubblico, in cui illustreranno il loro lavoro dal punto di vista tecnico e poetico.

La rassegna SEGNALI 2015-ARTI AUDIOVISIVE E PERFORMANCE è promossa dal Conservatorio di Musica di Perugia Francesco Morlacchi, con il sostegno di Regione Umbria e della Fonoteca Regionale O. Trotta, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci di Perugia. Si avvale della collaborazione del media partner Radiophonica. Il numero speciale ‘fuori serie’ della rivista 8pagine "Segnali 2015" è realizzato in collaborazione con l’associazione L'unanuova e Grafox. Sponsor tecnico unico della rassegna è Promovideo-Multimedia&Communications, Perugia.



SEMINARI – AULA 23*

Lunedì 4 maggio 2015 - ore 10.30-12.30 / 14.30-16.30
Seminario con il duo VINCENZO CORE e FABIO SCACCHIOLI
"Macerie fluide: un'esperienza di creazione audiovisiva"

Martedì 5 maggio 2015 - ore 10.30-12.30 / 14.30-16.30
Seminario con MARCO CAVALCOLI (Fanny & Alexander)
“L’attore contemporaneo come performer vocale”

Giovedì 7 maggio 2015 - ore 10.30-12.30 / 14.30-16.30
Seminario con ALVIN CURRAN (Stati Uniti)
“Composizione open-source e improvvisazione elettroacustica”

La partecipazione ai Seminari è gratuita ma è necessaria l’iscrizione all'indirizzo [email protected] entro il 30 aprile 2015, specificando a quale si è interessati. *Qualora l’Aula 23 prevista non fosse sufficiente sarà comunicato in tempo utile un altro spazio all’interno del Conservatorio di Musica di Perugia F. Morlacchi - Dipartimento Nuove Tecnologie e Linguaggi Musicali. La sede del Conservatorio è in piazza Annibale Mariotti, n. 2 - 06124 Perugia.



EVENTO: Rassegna Internazionale “Segnali-Arti Audiovisive e Performance” - quinta edizione
DATE: 4-5-6-7 maggio 2015
SEDI: Cinema PostModernissimo (4 maggio) - via del Carmine 4, 06122 Perugia
Conservatorio Morlacchi Perugia (5-6-7 maggio) - piazza Annibale Mariotti, n. 2 - 06124 Perugia

ENTE PROMOTORE: Conservatorio di Musica di Perugia “Francesco Morlacchi”
IN COLLABORAZIONE CON: Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia
ENTI SOSTENITORI: Regione Umbria e Fonoteca Regionale Oreste Trotta

MEDIA PARTNER: Radiophonica

SPONSOR TECNICO: Promovideo-Multimedia&Communications, Perugia

L’intera rassegna è ad INGRESSO LIBERO, fino ad eventuale esaurimento posti

Eventuali modifiche al programma saranno indipendenti dalla volontà dell’organizzazione

Per l’evento HIM-Marco Cavalcoli del 4 maggio 2015 al PostModernissimo: ingresso libero con prenotazione obbligatoria telefonando allo 0759664527 oppure scrivendo a [email protected]

Per informazioni: [email protected]

FB: Segnali.Perugia | #segnali2015 | www.conservatorioperugia.it



STAFF TECNICO
Angelo Benedetti (direzione), Nicola Frattegiani (assistente), Federico Ortica (coordinamento)
Matteo Valentini (fotografo ufficiale)

PROGRAMMA | Segnali 2015 | Perugia 4-7 maggio

Lunedì 4 maggio 2015 - Aula 23* - Conservatorio Morlacchi

ore 10.30-12.30 / 14.30-16.30
Seminario con il duo Vincenzo Core e Fabio Scacchioli
"Macerie fluide: un'esperienza di creazione audiovisiva"


Lunedì 4 maggio 2015 - Cinema Postmodernissimo - serata inaugurale

ore 20.00 - Terza Sala
Installazione audio-video "Living Colors on-site" di Daniele Cateni (Accademia Vannucci) e Giorgio Bertinelli (Conservatorio), 30' x 3 a ciclo continuo

ore 21.30 - Sala Donati
HIM con Marco Cavalcoli, produzione Fanny & Alexander, regia di Luigi de Angelis
Sonorizzazione filmica per voce solista, dal ciclo di performance O-Z, 1h 40'


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Martedì 5 maggio 2015 - Aula 23* - Conservatorio Morlacchi

ore 10.30-12.30 / 14.30-16.30
Seminario con Marco Cavalcoli (Fanny & Alexander)
“L’attore contemporaneo come performer vocale”


Martedì 5 maggio 2015 - Atrio, Foyer e Auditorium - Conservatorio Morlacchi

ore 21.00 - Atrio e Foyer

Presentazione delle installazioni interattive e degli ambienti multimediali di allievi e diplomati

Antonio Diotallevi (Conservatorio), "Nelle tue corde"
Chiara Fantaccione (Accademia) e Giorgio Bertinelli (Conservatorio), "E pur mi muovo"

ore 21.15 – Auditorium

Serata con esecuzioni e performance di docenti, allievi, diplomati, artisti ospiti

Gianpaolo Antongirolami (sassofono) e Nicola Casetta (live electronics)

"Gli atomi che s'accendevano e radiavano" di Andrea Agostini, 2009, 7'30''
"In memoriam... layer 4 (a tribute to Eric Dolphy)" di Mike Vaughan**, UK, 2007, 13'30''

** L’autore Mike Vaughan sarà presente in sala.



“the little match girl passion”
[la passione della piccola fiammiferaia]
four singers, 2008, 30'

words and music by david lang
after h.c. andersen, h.p. paull, picander
and saint matthew

letizia pellegrino - soprano - also plays brake drum and sleighbell
francesca lisetto - alto - also plays crotales
enrico zuddas - tenor - also plays glockenspiel
riccardo adamo - basso - also plays bass drum and tubular bells

direzione musicale - maria grazia pittavini

si ringrazia Enrico Zuddas per la gentile collaborazione




Federico Ortica (live electronics), "PooP, Paolo Ortica (sousafono), 2015, 7'

Alessio Dutto (Conservatorio di Cuneo), "Kipple", performance mixed-media, 2015, 15'

Giorgio Bertinelli (live electronics), Daniele Cateni (Accademia Vannucci), "Living Colors live", performance audio-video, 2015, 10'


Prima assoluta

CONCERTO AUDIOVISIVO N°2 (2015, 25')
Duo Core-Scacchioli


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Mercoledì 6 maggio 2015 - Atrio, Foyer e Auditorium - Conservatorio Morlacchi

ore 21.00 - Atrio e Foyer

Nell'Atrio e nel Foyer installazioni interattive e ambienti multimediali degli allievi e diplomati

Antonio Diotallevi (Conservatorio), "Nelle tue corde"
Chiara Fantaccione (Accademia) e Giorgio Bertinelli (Conservatorio), "E pur mi muovo"

ore 21.15 - Auditorium

Prima europea della composizione elettroacustica

THE ALVIN CURRAN FAKE BOOK (2015)
Alvin Curran (Stati Uniti)


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Giovedì 7 maggio 2015 - Aula 23* - Conservatorio Morlacchi

ore 10.30-12.30 / 14.30-16.30
Seminario con Alvin Curran (Stati Uniti)
“Composizione open-source e improvvisazione elettroacustica”



* o altro spazio se l'Aula 23 non dovesse essere sufficiente
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BIOGRAFIE ARTISTI OSPITI | Segnali 2015 | Perugia 4-7 maggio


MARCO CAVALCOLI - FANNY & ALEXANDER

Fanny & Alexander è una bottega d’arte fondata a Ravenna nel 1992 da Luigi De Angelis e Chiara Lagani. Si aggregano stabilmente alla compagnia nel 1997 Marco Cavalcoli, attore, e nel 2002 Marco Molduzzi, organizzatore. Fanny & Alexander produce spettacoli teatrali, laboratori, progetti video, installazioni, azioni performative, mostre fotografiche, pubblicazioni, convegni e seminari di studi, festival e rassegne.
Nel 2012 Fanny & Alexander fonda, insieme a ErosAntEros, gruppo nanou e Menoventi, la E, cooperativa di artisti e organizzatori che ne cura la gestione dei progetti e delle creazioni.


DUO CORE-SCACCHIOLI

Vincenzo Core e Fabio Scacchioli lavorano insieme dal 2009: loro opere hanno partecipato a festivals internazionali come la Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia nel 2011, e il BFI London Film Festival nel 2014; hanno ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui l’International Computer Music Association European Award 2012, il Premio Speciale della Giuria Italiana Corti al 31esimo Torino Film Festival, Miglior Opera Audiovisiva al Premio Nazionale delle Arti 2013, Miglior Cortometraggio al Lausanne Underground Film Festival, Migliore Interazione Video-Aurale al Madatac - Muestra de Arte Digital (Madrid, Spagna).


ALVIN CURRAN

Alvin Curran è nato il 13 dicembre 1938 a Providence (Rhode Island), ha studiato composizione con Ron Nelson e con Elliott Carter e Mel Powell, prima di incontrare Stravinsky, Xenakis, Berio, Yuji Takahashi, Andriessen, Remo Remotti, e sopra tutti Rzewski; poi Franco Evangelisti e Cornelius Cardew a Roma, dove dal 1964 risiede. Insieme a Steve Lacy, Richard Teitelbaum e Frederic Rzewski, ha fondato il gruppo MUSICA ELETTRONICA VIVA con cui ha realizzato dal 1966 al 1971 più di 200 concerti, all’insegna delle improvvisazioni più sfrenate. Una carriera costellata da molti riconoscimenti, fra i quali: BMI award 1963, Leonardo Award for Excellence 1995, Guggenheim Foundation 2004, Ars Electronica 2004. Tra le sue opere: Canzoni e vedute del Giardino Magnetico, 1973; Canti illuminati, 1977; Floor Piano/Notes from Underground ad Ars Electronica, Linz, 1991. Numerose le composizioni per spazi pubblici, tra cui spiccano i Riti marittimi (1979-2007), realizzate lungo corsi d’acqua con i musicisti sulle barche, e Oh Brass on the Grass Alas per banda di ottoni. Inner Cities, una serie di quattordici brani per piano, inaugurata nel 1996 e completata nel 2011. Dal 1975 al 1980 ha insegnato improvvisazione vocale presso l'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica (Roma) e dal 1991 al 2006 è stato professore di composizione Darius Milhaud presso il Mills College di Oakland, California. Attualmente insegna in corsi di perfezionamento, residenze, e lezioni presso Oberlin, Peabody, Brown, Berkeley, The Hague, Haifa, Bolzano, Northwestern, Yale, Beijing.









BIOGRAFIE AUTORI | Segnali 2015 | Perugia 4-7 maggio
[in ordine di apparizione in programma]


GIORGIO BERTINELLI

Giorgio Bertinelli è nato ad Assisi nel 1991, affrontando i suoi primi passi nella musica come batterista e successivamente come percussionista. Ancora liceale viene ammesso nel corso di strumenti a percussione presso il Conservatorio di Musica di Perugia. Dopo la maturità scientifica si iscrive al corso accademico di primo livello di Musica Elettronica, sotto la guida del professor Luigi Ceccarelli, laureandosi con il massimo dei voti e lode. Realizzazioni di Bertinelli includono esibizioni in concerto di musica elettronica presso il Festival dei Due Mondi di Spoleto (2012). Ha lavorato all’installazione multimediale “Coro a 17 voci più un silenzio” della rassegna “Segnali-Arti Audiovisive e Performance” nel 2012. Bertinelli ha partecipato come artista con la sua colonna sonora del film astratto “Opus I” (di Walter Ruttmann, 1921) nell’edizione 2013 di “Segnali-Arti Audiovisive e Performance”, “Di stanze - Community Festival of Sound Arts” e del “MuTe Fest” ad Helsinki, durante il quale ha inoltre partecipato in qualità di artista presentando due brani elettroacustici dal titolo “Bubbling” e “Deception”. Nell’edizione 2014 del “MuTe Fest” di Helsinki partecipa con il brano per voce recitante e musica elettroacustica dal titolo “Lupus et agnus”, tratto dall’omonima favola di Fedro.


DANIELE CATENI

Daniele Cateni cresciuto in provincia di Siena, dopo aver frequentato il liceo artistico di Orvieto si iscrive all’Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci di Perugia, per frequentare il corso di laurea in Pittura. Parallelamente al percorso di studi allestisce varie mostre tra Toscana, Umbria e Lazio. La sua produzione artistica si muove dalla più tradizionale pittura ad olio, alle installazioni video, sempre in cerca di un nuovo e personale linguaggio artistico che dopo esperienze di live painting lo vede concentrarsi sulle relazioni fra arte cinetica, causalità controllata e colore generativo.


ANTONIO DIOTALLEVI

Antonio Diotallevi si è diplomato in fagotto al Conservatorio “F. Morlacchi” di Perugia nel 1984 ed è attualmente iscritto, presso lo stesso Conservatorio, nella classe di Musica Elettronica e Nuove Tecnologie, dove frequenta il corso di II Livello. Ha partecipato a tutte le edizioni della rassegna “Segnali-Arti Audiovisive e Performance” collaborando in qualità di supporto tecnico all’installazione multimediale “Coro a 17 voci più un silenzio” nel 2012 e presentando, nel 2013, la colonna sonora del film “Anémic Cinéma” (1926) di Marcel Duchamp. Dal 2012 è uno dei componenti del gruppo “Electroacoustic Collective Ensemble”, con il quale ha partecipato a vari concerti tra cui: Anfiteatro del Fuseum di Perugia, Festival dei Due Mondi di Spoleto, Sguardi Sonori di Foligno, Eolie in Classico di Lipari.


CHIARA FANTACCIONE

Chiara Fantaccione nasce a Terni il 22 marzo 1991. Frequenta il Liceo Artistico “O. Metelli” di Terni, dove si diploma nel 2010 in Rilievo e Catalogazione dei Beni Culturali. Successivamente, frequenta l’Accademia di Belle Arti “P. Vannucci” di Perugia, con indirizzo Pittura, diplomandosi a febbraio 2015 con l’installazione “E pur mi muovo” e con una tesi in Storia dell’Arte intitolata “Fotografo ergo sum. L’indagine sull’identità attraverso l’uso del mezzo fotografico”. Nel 2013 partecipa ad Artefatti Musicali, all’interno della rassegna MusicArte, con una performance del Laboratorio dell’Accademia “P. Vannucci” in occasione dei cento anni da “Le Sacre du Printemps” di Igor Stravinsky, presso l’Auditorium di Palazzo Primavera, Terni e l’Auditorium del Conservatorio Morlacchi, Perugia. Nello stesso anno, partecipa a Segnali 2013-Arti Audiovisive e Performance con un lavoro performativo del Laboratorio dell’Accademia “P. Vannucci”, in collaborazione con il Conservatorio “F. Morlacchi”, intitolato “Corpo unico. Suoni e visioni dalla città mediale”, presso l’Auditorium del Conservatorio Morlacchi, Perugia. In seguito, in occasione del compimento dell’installazione “E pur mi muovo”, inizia la collaborazione con Giorgio Bertinelli, diplomato in Musica Elettronica presso il Conservatorio “F. Morlacchi”. A febbraio 2015 consegue il Diploma di Laurea di I livello in Pittura, presso l’Accademia di Belle Arti di Perugia, con lode.


ANDREA AGOSTINI

Andrea Agostini ha studiato composizione e musica elettronica a Bologna, sua città natale, perfezionandosi in seguito in Italia e in Francia. Tra il 2008 e il 2010 ha seguito il corso biennale in composizione e informatica musicale all’IRCAM di Parigi. Ha composto numerose opere di musica strumentale, elettroacustica e mista, che appaiono regolarmente nei principali festival internazionali. La sua curiosità per la totalità dei linguaggi musicali l’ha portato a lavorare nei domini del rock e dell’improvvisazione, e a studiare tradizioni musicali non occidentali. Affianca alla produzione artistica un’attività di spicco come ricercatore e insegnante nell’ambito dell’informatica musicale: è docente di musica elettronica al Conservatorio di Torino e alla Scuola Civica «Claudio Abbado» di Milano, ha tenuto lezioni e conferenze nelle più importanti istituzioni europee e nordamericane e sviluppa la libreria software bach:automated composer’s helper in collaborazione con Daniele Ghisi. È membro fondatore del collettivo di compositori nuthing, sul cui blog scrive di nuova musica.


MIKE VAUGHAN

Mike Vaughan (UK) è attualmente professore di Composizione alla Keele University in Inghilterra, sia nei corsi di Musica che di Music Technology del corso di laurea in Musica Elettronica. Dal 1987 lavora come compositore indipendente. Ha studiato al Dartington College of Arts con James Fulkerson e Frank Denyer e alla Nottingham University con Nigel Osborne e Peter Nelson, dove ha conseguito il dottorato nel 1989 per un lavoro basato sull’uso di algoritmi compositivi generali. Nel 1988 aveva conseguito una borsa dell’Arts Council inglese per continuare la sua ricerca in strategie compositive per strumenti solisti e nastri magnetici alla Birmingham University. Nel 1994 ha ricevuto un importante premio dall’Arts Foundation. La sua ricerca principale riguarda la composizione e comprende molti brani elettroacustici, oltre a pezzi strumentali per solista ed ensemble. Le sue opere sono state eseguite o diffuse sul piano nazionale ed internazionale, hanno ricevuto riconoscimenti e premi, ad esempio al festival di Bourges e al Prix Ars Electronica di Linz. I suoi lavori sono stati eseguiti da importanti solisti ed ensemble, e programmati anche in eventi internazionali quali: International Computer Music Conference, Festival Internacional de Music Electroacustica (Havana).


DAVID LANG

David Lang (1957) è un riconosciuto compositore statunitense che vive a New York, membro della facoltà di composizione musicale della Yale School. Nato a Los Angeles, David Lang ha studiato alla Stanford University, alla University of Iowa ed ha avuto celebri maestri come Jacob Druckman, Martin Bresnick e Hans Werner Henze. Ha vinto il Premio Pulitzer 2008 per la musica con "the little match girl passion" [“la passione della piccola fiammiferaia”]. Assieme a Michael Gordon e Julia Wolfe, Lang è una delle tre menti a capo di Bang On a Can, compagine newyorkese dedita alla salvaguardia e allo sviluppo del linguaggio musicale contemporaneo. Benché tutti e tre i compositori siano in qualche modo riconducibili alla corrente post-minimale, Lang si differenzia per una ricerca sonora più delicata, dai toni luminosi ma anche intimisti. Bang on a Can organizza l’omonimo festival, le cui edizioni sono caratterizzate da una grande apertura a tutto quanto è sperimentale. Due brani di Lang sono stati inseriti all’interno della colonna sonora del film “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino.


FEDERICO ORTICA

Federico Ortica studia strumenti a percussione presso il Conservatorio “F. Morlacchi” di Perugia con Domenico Fontana, si diploma in Musica Elettronica e Nuove Tecnologie sotto la guida di Luigi Ceccarelli, frequenta il Corso di Sonologia al Royal Conservatoire di Den Haag in Olanda. Partecipa a numerosi Festival tra cui: Hausemates, Future Sound, Hangart Fest, Essential Experiences, Festival delle Colline Torinesi, Teatri di Vetro, Perdumente, Short Theatre, Triennale di Milano, Spoleto Festival dei Due Mondi, LPM, New York Electroacoustic Music Festival, Destellos Foundation, EMUFEST e Distanze. Dal 2012 si occupa della progettazione sonora del gruppo di ricerca artistica “Opera”. Alla base delle sue ricerche il rapporto del suono con diverse forme d’arte, lavorando sull’interazione fra strumenti acustici ed elaborazioni elettroniche, e prestando particolare attenzione all’improvvisazione.


ALESSIO DUTTO

Alessio Dutto nasce a Cuneo nel 1989. Compone e suona musica elettroacustica e crea installazioni sonore. Si interessa dei concetti di essenzialità, semplicità e radicalità. Tra le esperienze più significative: nel 2010 partecipa all’esecuzione del brano Phantom Rooms di Mark Trayle, eseguito tramite collegamento audio-video in contemporanea tra Cuneo e Torino, suonando basso elettrico e laptop; nel 2011 partecipa al Laptop Meets Musicians Festival di Venezia, con un ensemble creato insieme ai compagni di corso di Musica e Nuove Tecnologie; nel 2013, grazie al programma Erasmus, frequenta per sei mesi i corsi di Sonology presso il Koninklijk Conservatorium di Den Haag, Paesi Bassi; nel 2014, “Maitres des nos vies??”, installazione interattiva creata assieme a Francesca Barbero, è stata esposta a Palazzo Albrizzi, Venezia, in occasione della mostra “Future Identities - Bodies, Places, Spaces”. Attualmente frequenta il II livello del corso di Musica Elettronica al Conservatorio di Cuneo.
























BIOGRAFIE ESECUTORI | Segnali 2015 | Perugia 4-7 maggio


GIANPAOLO ANTONGIROLAMI

Gianpaolo Antongirolami, sassofonista di formazione classica (diploma al Conservatorio di Fermo, corsi di perfezionamento con Serge Bichon e Jean-Marie Londeix), svolge la sua attività artistica come solista – anche con orchestra – e con varie formazioni da camera, proponendosi con un repertorio fortemente proiettato nell'ambito della musica moderna e contemporanea.
Con un profondo interesse per l'innovazione e la sperimentazione, da vent'anni si dedica con passione alla musica elettroacustica, dapprima approfondendo lo studio della musica elettronica (diploma in Musica Elettronica al Conservatorio di Pesaro, corsi con Di Scipio e Lupone), e quindi ricercare, incrementare, eseguire e divulgare innumerevoli nuovi brani, grazie anche a commissioni ai più interessanti compositori del panorama internazionale, spesso a lui dedicate; pregevoli le partecipazioni a festival del settore quali Festival Synthèse di Bourges (F), La Terra Fertile (L'Aquila), CIM (Firenze; Udine), Nachtstrom (Basilea), Festival della Scienza (Genova), I Venerdì del Conservatorio (Napoli), Spaziomusica (Cagliari), Acusmatiq (Ancona).
Grazie al suo costante e instancabile impegno per la diffusione della musica contemporanea, l'associazione internazionale SaxAmE-The Saxophone in America and Europe lo ha inserito nel volume di prossima uscita “Saxophone soloists and their music” (Indiana University Press) che conterrà le biografie dei più significativi sassofonisti al mondo degli ultimi 20 anni.
Ha tenuto masterclass e concerti in tutta Italia e presso importanti istituti musicali europei quali la Musikhochschule di Freiburg (D), la Universität Mozarteum di Salzburg (A), la Keele University e la Edinburgh University (UK). Attualmente è titolare della cattedra di sassofono presso il Conservatorio di Perugia.


NICOLA CASETTA

Nicola Casetta è un compositore-improvvisatore ed interprete di musica elettroacustica.
Studia flauto e musica elettronica presso i conservatori di Pesaro e Perugia, tecnologie musicali all'università di Milano e al corso di Sonologia presso il conservatorio di Den Haag.
Il suo lavoro si divide principalmente in due campi: la composizione di brani con trasformazioni di suoni acustici ed elettronici mediante tecniche di musique concrète; e l'improvvisazione mediante un laptop instrument modulare basato su live sampling. È anche attivo nel campo della fonografia e delle installazioni sonore.
Si è esibito in Italia e all'estero partecipando a diversi festival tra cui il NYCEMF 15, ICMC 14, XX CIM, Soundkitchen, UCSD Music in San Diego, Sweet Thunder in San Francisco, Acusmatica silence, Segnali, Distanze, Festival dei Due Mondi di Spoleto, Immaginario, Atomino experimental, Prize phonologia.













BIOGRAFIA CURATORE | Segnali 2015 | Perugia 4-7 maggio

LUIGI CECCARELLI

Luigi Ceccarelli si dedica fin dagli anni ’70 alla composizione musicale elettroacustica con particolare attenzione allo spazio sonoro. Le sue opere, hanno ottenuto premi internazionali (IMEB di Bourges, Ars Elettronica di Linz, premio “Hear” della televisione Ungherese, premio “Opus” del “Conseil de la Musique du Quebec”, International Computer Music Conference). Oltre all’ambito prettamente musicale, Luigi Ceccarelli si dedica al teatro musicale dove ha realizzato spettacoli con il Teatro delle Albe e Fanny & Alexander e ha ricevuto il Premio UBU 2002 (assegnato per la prima volta ad un musicista), il premio del Bitef Festival di Belgrado e del Mess Festival di Sarajevo. Ha lavorato come musicista con la coreografa Lucia Latour, e negli anni seguenti con la compagnia di danza norvegese Wee e con la coreografa sudafricana Robin Orlin. Ha composto varie opere radiofoniche prodotte da Rai RadioTre con testi di Stefano Benni, Valerio Magrelli ed Elias Canetti. È tra i soci fondatori di Edison Studio con cui ha creato le colonne sonore di vari film degli anni ’10, ricevendo il premio AITS per il film “Inferno”. Dal 1979 è titolare della cattedra di Musica Elettronica e coordinatore del Dipartimento di Nuove Tecnologie presso il Conservatorio di Musica di Perugia.
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