Sebastiaan van der Kooij – Tension

Informazioni Evento

Luogo
PORTE ROSSE
Via dei Sabelli, 8, Roma, RM, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al
Vernissage
11/09/2025

ore 18

Artisti
Sebastiaan van der Kooij
Generi
arte contemporanea, personale

Porte Rosse è lieta di presentare Tension, la nuova mostra personale dell’artista olandese Sebastiaan van der Kooij. L’esposizione inaugura nel cuore pulsante di San Lorenzo, a Roma, con la presenza dell’artista.

Comunicato stampa

Porte Rosse è lieta di presentare Tension, la nuova mostra personale dell’artista olandese Sebastiaan van der Kooij. L’esposizione inaugura nel cuore pulsante di San Lorenzo, a Roma, con la presenza dell’artista.
In questa serie di opere inedite, l’artista esplora la tensione come forza creativa, attingendo alle complessità del mondo contemporaneo per trasfigurarle in gesti pittorici potenti e vibranti. Con Tension, Sebastiaan van der Kooij propone una riflessione visiva sulle frizioni che attraversano la nostra epoca: tensioni estetiche, sociali, economiche e geopolitiche si fondono sulla tela in un linguaggio astratto, istintivo e profondamente umano.
San Lorenzo, con la sua stratificazione di passato e futuro, si rivela per l’artista un microcosmo fertile dove l’energia urbana si fa materia viva. Il quartiere, con la sua anima in fermento, ha offerto all’artista un’ulteriore fonte di ispirazione per indagare quella tensione sottile e costante tra artista e pubblico.
I dipinti di Sebastiaan van der Kooij non si limitano a rappresentare: interpellano, sfidano e coinvolgono. Le sue composizioni, costruite come enigmi visivi, attraggono lo spettatore in un dialogo serrato tra percezione e interpretazione. Lo spazio negativo diventa respiro e contrappunto, mentre i segni gestuali e i colori vibranti restituiscono l’energia fluida e instabile del cambiamento.
Tension è un invito a percepire la tensione non come ostacolo, ma come linfa creativa. Un viaggio visivo ed emotivo che celebra la bellezza nascosta nel conflitto, nella trasformazione e nella vulnerabilità dell’esperienza umana.

INFO
Luogo: Porte Rosse
Indirizzo: Via dei Sabelli 8, Roma
Data: 11 – 25 settembre 2025
Opening: giovedì 11 settembre dalle ore 18:00 alle ore 22:00
Ingresso libero
Mostra aperta su appuntamento

Chi c’è dietro Porte Rosse?
Porte Rosse è un nuovo spazio culturale indipendente situato nel cuore del quartiere San Lorenzo a Roma (Via dei Sabelli 8). È un luogo d’incontro aperto a esperimenti artistici, dedicato all'arte, all'ascolto e alla libera espressione. Il nome è un omaggio alle porte originali dell’ex trattoria storica del quartiere di San Lorenzo che in passato ha accolto figure come Elsa Morante e Pasolini.
Porte Rosse nasce a ottobre 2024 da un’idea di Erika Braun, Eleonora Ghezzi e Diletta de Leonardis – tre amiche con background professionali di diversa provenienza: architettura, cooperazione e comunicazione. Insieme, motivate dal desiderio di creare uno spazio aperto, libero e inclusivo, hanno dato vita a un luogo dove si condividono conoscenze in modo spontaneo, si sperimenta, si chiacchiera, si crea. Una sorta di bottega contemporanea dove trovano casa tante espressioni culturali diverse: dalla fotografia all’artigianato, dalla musica al cinema. L’obiettivo di Porte Rosse è farne un centro culturale multidisciplinare, in cui le idee possano incontrarsi e prosperare. L'ambizione, quella di diventare un punto di riferimento per la comunità locale, un ponte tra diverse realtà sociali e culturali.
Porte Rosse è un progetto in continuo divenire che cresce giorno per giorno, insieme a chi lo abita e lo attraversa.

BIO
Le opere di Sebastiaan van der Kooij nascono spesso da gesti minimi e casuali: la curva imprevista lasciata da una pipì di cane sul marciapiede, il riflesso tremolante di un albero in una pozzanghera, o il segno serendipico tracciato da un pennello difettoso e ribelle. È da questi frammenti di realtà che l’artista comincia a costruire le sue composizioni: un furto orgoglioso alla natura, trasformato in pittura attraverso un processo istintivo e meditativo.
Il risultato sono opere dalla direzionalità intricata, che invitano lo spettatore a entrarvi con la stessa attenzione con cui si affronta un puzzle. L’esperienza visiva è ambivalente: al tempo stesso straniante e rassicurante, mutevole e coerente. L’uso sapiente dello spazio negativo agisce come un controcanto silenzioso all’impatto visivo immediato, offrendo momenti di sospensione e quiete all’interno di una narrazione visiva dinamica.
Autodidatta, Van Der Kooij lavora tra il Regno Unito, il Sudafrica e l’Italia, nutrendo la propria pratica artistica delle impressioni raccolte nella vita quotidiana. Scene ordinarie e fugaci diventano materia viva: l’artista le osserva, le assorbe, le mastica e le decostruisce, per poi restituirle in forme e colori nuovi, come punti di partenza per una riflessione visiva più ampia. Questo processo di trasformazione continua gli permette di restare in sintonia con gli eventi accidentali dell’esistenza, riflettendone la complessità sulle sue tele.
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