Sean Crossley – The history of bleach

Roma - 16/03/2016 : 07/05/2016

Anna Marra Contemporanea è lieta di annunciare la mostra personale di Sean Crossley dal titolo The history of bleach, a cura di Raffaele Gavarro.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA ANNA MARRA
  • Indirizzo: via Sant'angelo in Pescheria 32 00186 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 16/03/2016 - al 07/05/2016
  • Vernissage: 16/03/2016 ore 18,30
  • Autori: Sean Crossley
  • Curatori: Raffaele Gavarro
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: da martedì a sabato, dalle ore 15.30 alle 19.30

Comunicato stampa

Anna Marra Contemporanea è lieta di annunciare la mostra personale di Sean Crossley dal titolo The history of bleach, a cura di Raffaele Gavarro.

Cosa sta caratterizzando la pittura di oggi? Qual è il modo grazie al quale questo linguaggio trova corrispondenza con un ambiente visivo, immaginativo e reale fortemente modificato dalle dinamiche del digitale? Almeno due sono gli elementi che danno risposta a queste domande

Il primo è quello di una libertà gestuale e sintattica che determina una perdita di confine tra la figurazione e l’astrazione, in un sovrapporsi che non conosce distinzione tra i due macro generi. Il secondo è la velocità. Una condizione desunta direttamente dalla velocità che il digitale ha imposto come carattere della nuova modernità. Una velocità che è realizzativa, fruitiva e di senso di quella che non è più una semplice rappresentazione del mondo, ma un’esperienza di esso e che vi s’insedia come elemento nuovo e significante.

Sean Crossley è un artista australiano da tempo attivo in Europa e che proprio grazie alla bipolarità del suo background sta coniugando questi elementi in modo tanto istintivo che consapevole.
Per questa sua prima mostra in Italia Crossley ha realizzato una serie di quadri tutti della stessa misura a formare una teoria geometrica rigida, all’interno della quale la pittura si libera dai citati canoni formali, in uno sviluppo veloce e coinvolgente. La mostra diventa così un’installazione unica, segnatamente ritmica, da percorrere fisicamente e visivamente senza soluzione di continuità.

The history of bleach è accompagnata da un catalogo, edito da Gangemi, con un testo del curatore.


Sean Crossley, nato a Melbourne (1987), vive e lavora a Brussels.
La pittura di Crossley riflette su come le forme siano in grado di coesistere e rapportarsi all’interno di culture caratterizzate da un eccesso di velocità e frammentazione. L’artista vede la pittura come un terreno fertile per la sintesi e la trasformazione di immagini, gesti e materiali, che considera intercambiabili, a livello concettuale, materiale e percettivo. La sua pittura si muove tra complessità e molteplicità, non cedendo alla semplificazione o al particolare, e senza privilegiare alcun contenuto, stile o forma. È attratto dall’anomalia, dal non sense: l’eccezione alla regola. Tutto questo deriva da un tentativo di produrre una forte rottura con la rappresentazione, che possa sollecitare una condivisione di idee e azioni, al di là dell’opera in sè.
Crossley attualmente collabora a un progetto con il teorico Beau Deurwaarder, “The Poison Garden: A sorcery handbook”, che uscirà alla fine del 2016.
Tra le mostre più recenti:
Father figures are hard to find, Ngbk, Berlino;
The Poison Garden @ DARE, con Beau Deurwaarder, Orpheus Institute, Ghent;
Abstract Carbonara, HEKLA, Brussels, (personale).
Crossley è uno dei vincitori del Martens Bequest nel 2015 per la Pittura.