Scripta – Cecilia Guida

Firenze - 16/11/2012 : 16/11/2012

Proseguono gli appuntamenti di scripta, il calendario di incontri mensili dedicati alla critica d’arte contemporanea. Ospite è Cecilia Guida con Spacial practices, per un ulteriore confronti sui linguaggi e le sperimentazioni artistiche in relazione alla sfera pubblica, con un’attenzione i particolare ai rapporti e agli intrecci con il mondo della Rete.

Informazioni

Comunicato stampa

scripta
l’arte a parole

ciclo di presentazioni con autori e curatori di edizioni sulla critica d’arte contemporanea
a cura di Pietro Gaglianò
Libreria Brac, Firenze

venerdì 16 novembre ore 18.00
Cecilia Guida
presenta
Spatial practices. Funzione pubblica e politica dell'arte nella società delle reti
Franco Angeli edizioni

Proseguono gli appuntamenti di scripta, il calendario di incontri mensili dedicati alla critica d’arte contemporanea

Ospite di venerdì 16 novembre è Cecilia Guida con Spacial practices, per un ulteriore confronti sui linguaggi e le sperimentazioni artistiche in relazione alla sfera pubblica, con un’attenzione i particolare ai rapporti e agli intrecci con il mondo della Rete.

Il libro: Cosa significa per l’arte spostarsi negli spazi della vita quotidiana e della comunicazione contemporanea? Rileggendo la relazione tra le diverse pratiche artistiche come un rapporto di continuità e di scambio, il testo mostra come le procedure partecipative all’opera nella metropoli anticipino, dialoghino e si completino con quelle degli ambienti comunicativi del Web. Cos'è uno spazio pubblico oggi? Come può l'arte interessarsi alla realtà sociale e politica negli spazi urbani? Cosa significa partecipazione nella società delle reti? Quali effetti hanno le pratiche pubbliche e politiche sul sistema dell'arte? Il volume affronta questi interrogativi inquadrandoli all'interno di un ampio contesto storico, tecno-culturale e sociale per analizzare cosa significa per l'arte spostarsi negli spazi della vita quotidiana e della comunicazione contemporanea.
Spatial Practices è una "parola chiave" che indica la compresenza dello spazio e del tempo nelle esperienze estetiche degli spazi pubblici della città postmoderna e della Rete, secondo una distinzione tra le due realtà qui intesa come unicamente operativa. Il testo, rileggendo la relazione tra le diverse pratiche artistiche come un rapporto di continuità e di scambio, mostra come le procedure partecipative all'opera nella metropoli anticipino, dialoghino e si completino con quelle degli ambienti comunicativi del Web.
Cecilia Guida ha conseguito il dottorato di ricerca in Comunicazione e Nuove Tecnologie presso l'Università IULM di Milano. Si occupa di pratiche artistiche, spazio pubblico e new media. Insegna Storia dell'arte all'Accademia di Belle Arti de L'Aquila. Collabora con il network per l'arte contemporanea UnDo.Net.

Prossimo appuntamento:
5 dicembre ore 18.00 Nuove geografie artistiche, di Roberto Pinto, Postmediabooks 2012