Scoprendo l’Umbria: Luce

Orvieto - 11/08/2018 : 18/09/2018

Dieci foto di grande formato per un progetto unico, omaggio alla vitalità dell’Umbria, una terra straordinaria che sa reagire. La mostra è un invito a guardare sotto "un’altra luce" luoghi culturali significativi della regione.

Informazioni

  • Luogo: PALAZZO DEI SETTE
  • Indirizzo: Corso Cavour 87 - Orvieto - Umbria
  • Quando: dal 11/08/2018 - al 18/09/2018
  • Vernissage: 11/08/2018 ore 18
  • Generi: fotografia
  • Orari: Agosto aperta tutti i giorni dalle 10 alle 20 Settembre aperta tutti i giorni dalle 10 alle 19

Comunicato stampa

Un nuovo sguardo su musei, chiese e luoghi significativi alla ricerca dell’inaspettato. La città di Orvieto presenta dal 12 agosto al 18 settembre l’anteprima del progetto “Scoprendo l’Umbria: Luce”, realizzato dalla Regione Umbria e prodotto da Sistema Museo, che fa seguito a quello dello scorso anno con la mostra Tesori della Valnerina a Spoleto.

Il progetto “Scoprendo l’Umbria” ha come obiettivo la valorizzazione del patrimonio culturale umbro. La mostra “LUCE”, allestita nello storico Palazzo del Sette, si compone di dieci foto di grande formato con suggestive immagini dai musei e luoghi culturali della regione



L’inaugurazione si terrà sabato 11 agosto alle ore 18.00 nello stesso palazzo presso la Sala del Governatore, alla presenza del sindaco di Orvieto Giuseppe Germani, dell’assessore alla cultura Alessandra Cannistrà, del presidente di Sistema Museo Gianluca Bellucci e del fotografo Marco Giugliarelli, autore degli scatti. La mostra è ad ingresso libero.

L’Umbria agli eventi sismici del 2016 reagisce con la luce, attraverso l’esplorazione e la valorizzazione della regione con un nuovo punto di vista. Palazzi storici, musei, conventi e luoghi significativi sono (ri)scoperti a luci spente.

Le luci sono puntate, di giorno e di notte, sui protagonisti del progetto: tutti quei luoghi meno conosciuti del sistema dei beni culturali dell’Umbria, ma che di per sé costituiscono parte integrante di un territorio e delle sue città diventando, di fatto, un bene culturale diffuso.