Schola Pictorum

Roma - 05/06/2017 : 15/06/2017

Nel quadro delle celebrazioni del ventesimo anno dalla fondazione della sua Scuola, il pittore Marco Rossati presenta una nutrita rassegna di dipinti dei suoi allievi alla Galleria Ca' d'Oro, la storica realtà espositiva romana che nel corso di tanti decenni ha contribuito alla conoscenza di artisti come De Chirico e Guttuso.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA CA' D'ORO
  • Indirizzo: Via del Babuino 53 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 05/06/2017 - al 15/06/2017
  • Vernissage: 05/06/2017 ore 17,30
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: lunedì-venerdì 10.30 – 13/ 15.30 – 19.00

Comunicato stampa

Nel quadro delle celebrazioni del ventesimo anno dalla fondazione della sua Scuola, il pittore Marco Rossati presenta una nutrita rassegna di dipinti dei suoi allievi alla Galleria Ca' d'Oro, la storica realtà espositiva romana che nel corso di tanti decenni ha contribuito alla conoscenza di artisti come De Chirico e Guttuso


La Scuola Romana di Pittura e Scuola del Nudo “Scienza dell’Arte”, meglio conosciuta come la 'Scuola di Rossati', punta fondamentalmente a trasmettere a giovani e non giovani il bagaglio di conoscenze specifiche, di tecniche raffinate, di saperi ereditati di generazione in generazione attraverso i secoli, affinché non vadano persi ma continuino a essere, come un tempo, strumento di coscienza e d’espressione del pensiero, dei sentimenti, degli smarrimenti del presente.
Sua parte essenziale è la “Scuola del Nudo”, una delle pochissime entità romane in cui si può davvero imparare a disegnare e dipingere la figura utilizzando le alte tecnologie e i crismi dei secoli passati.
Come spesso polemico, Rossati scrive nella presentazione a catalogo: “...in realtà, con l’attuale gestione globalista e totalitaria dell’arte e dell’intera cultura, su scala mondiale viene propugnata l'abolizione del pensiero e della creatività artistica alta e altamente specialistica. Al loro posto vengono contrabbandate forme espressive di basso quoziente intellettuale raffazzonate dalla banalizzazione postindustriale e dall’ovvietà quotidiana...".
Questa interessante mostra, ricca e variegata, presenta, una trentina tra dipinti e disegni di pittori disuguali negli interessi e nei risultati, ma tutti tesi a un’idea di arte di alti intenti e ambizioni, che alcuni di loro portano a effetto con opere degne di artisti di livello.
Espongono:
Dario Anav, Anna Caprioglio, Giuseppe Dente, Barbara Di Massimo, Silvio Gorelli, Simona Mastrantonio, Daniela Pappa, Paola Ricciarelli.