Santiago Sierra – Mea Culpa

Milano - 28/03/2017 : 04/06/2017

Installazioni, fotografie, video e performance per la prima mostra antologica in Italia dell'artista contemporaneo spagnolo.

Informazioni

  • Luogo: PAC - PADIGLIONE D'ARTE CONTEMPORANEA
  • Indirizzo: Via Palestro 14 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 28/03/2017 - al 04/06/2017
  • Vernissage: 28/03/2017 ore 19 su invito
  • Autori: Santiago Sierra
  • Curatori: Diego Sileo, Lutz Henke
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: mercoledì, venerdì, sabato e domenica 9.30- 19.30 martedì e giovedì 9.30 - 22.30 chiuso lunedì ultimo ingresso un'ora prima della chiusura anteprima stampa il 28 marzo ore 11.30
  • Biglietti: Intero € 8,00 Ridotto € 6,50 gruppi di almeno 15 persone accompagnati da guida; visitatori dai 6 ai 26 anni; visitatori oltre i 65 anni; portatori di handicap; soci Touring Club con tessera; soci FAI con tessera; militari; forze dell’ordine non in servizio; insegnanti; studenti Summer School Comune di Milano; possessori abbonamento Card Musei Lombardia; possessori biglietti aderenti all’iniziativa “Lunedì Musei ( Poldi Pezzoli / Museo Teatrale alla Scala). Ridotto speciale € 4,00 tutti i visitatori ogni giovedì a partire dalle 19.00; gruppi di studenti delle scolaresche di ogni ordine e grado; gruppi organizzati direttamente dal Touring Club e dal FAI; volontari Servizio Civile muniti di tesserino; dipendenti Comune di Milano dietro esibizione del badge (ospite al seguito € 6,50); tutti i giornalisti non accreditati che presentano in biglietteria il tesserino dell'Ordine dei Giornalisti con il bollino dell'anno in corso.
  • Patrocini: una mostra Comune di Milano - Cultura, PAC Padiglione d'Arte Contemporanea, Silvana Editoriale
  • Uffici stampa: PAOLA C. MANFREDI STUDIO
  • Editori: SILVANA EDITORIALE

Comunicato stampa

Il PAC dedica all’artista contemporaneo spagnolo la prima mostra antologica mai realizzata in Italia. Oggetto del suo lavoro è la violenza strutturale imposta dal sistema politico ed economico, violenza che si fa di tutto per ignorare e che Sierra invece mette sotto la lente di ingrandimento

Il suo è un attacco feroce all’ingiusta distribuzione della ricchezza e alle condizioni di lavoro disumane della nostra società, ma anche una critica all’immagine positiva del lavoro in essa dominante.