Santa Maria Antiqua. Tra Roma e Bisanzio

Roma - 17/03/2016 : 11/09/2016

Riapre al pubblico dopo più di trent’anni Santa Maria Antiqua, la basilica nel Foro Romano scoperta nel 1900 alle pendici del Palatino.

Informazioni

  • Luogo: SANTA MARIA ANTIQUA
  • Indirizzo: Foro Romano - Roma - Lazio
  • Quando: dal 17/03/2016 - al 11/09/2016
  • Vernissage: 17/03/2016
  • Curatori: Maria Andaloro, Giulia Bordi, Giuseppe Morganti
  • Generi: archeologia
  • Orari: La Basilica di Santa Maria Antiqua e la mostra “Santa Maria Antiqua. Tra Roma e Bisanzio” sono visitabili secondo gli orari di apertura dell'area archeologica Foro Romano/Palatino: tutti i giorni, 08.30 - 16.30 dall'ultima domenica di ottobre al 15 febbraio 08.30 - 17.00 dal 16 febbraio al 15 marzo 08.30 - 17.30 dal 16 marzo all'ultimo sabato di marzo 08.30 - 19.15 dall'ultima domenica di marzo al 31 agosto 08.30 - 19.00 dal 1 settembre al 30 settembre 08.30 - 18.30 dal 1 ottobre all'ultimo sabato di ottobre La biglietteria chiude un'ora prima 2 giugno 13.30-19.15 Chiuso 1 gennaio, 1 maggio, 25 dicembre
  • Biglietti: La Basilica di Santa Maria Antiqua con la mostra “Santa Maria Antiqua. Tra Roma e Bisanzio” si trovano all'interno dell'area archeologica del Palatino. Per accedere al sito è necessario acquistare il Biglietto combinato Colosseo, Foro e Palatino: Biglietto intero: € 12,00 Biglietto ridotto: € 7,50
  • Sito web: http://www.coopculture.it/events.cfm?id=425
  • Telefono: +39 0639967700
  • Patrocini: promossa dalla Soprintendenza Speciale per il Colosseo, il Museo Nazionale Romano e l’Area Archeologica di Roma con Electa.
  • Uffici stampa: ELECTA
  • Editori: ELECTA

Comunicato stampa

Riapre al pubblico dopo più di trent’anni Santa Maria Antiqua, la basilica nel Foro Romano scoperta nel 1900 alle pendici del Palatino. La chiesa conserva sulle sue pareti un patrimonio di pitture unico nel mondo cristiano del primo millennio, databile dal VI al IX secolo. Resta eccezionale testimonianza nello sviluppo della pittura non solo romana, ma di tutto il mondo greco bizantino contemporaneo: l’iconoclastia, infatti, cancellò gran parte delle immagini sacre di quell’epoca.Chiusa dagli anni ottanta per un complesso intervento architettonico proseguito con il restauro delle pitture, alla riapertura della chiesa si accompagna la mostra “Santa Maria Antiqua

Tra Roma e Bisanzio” promossa dalla Soprintendenza Speciale per il Colosseo, il Museo Nazionale Romano e l’Area Archeologica di Roma con Electa. L’esposizione è “mostra” del monumento stesso, perché gravita intorno al ruolo che l’edificio, con i suoi dipinti, ha giocato nell’area del Foro Romano post-classico cristianizzato e al rapportocon la Roma altomedioevale.La casa editrice Electa pubblica il catalogo con saggi che esaminano il contesto topografico - le preesistenze imperiali, le trasformazioni medievali e moderne, la demolizione di Santa Maria Liberatrice, i restauri - con uno straordinario focus sull’architettura e sulle pitture murali dei diversi ambienti.