Sacrosanctum #3 – Stefano Canto

Palermo - 29/05/2015 : 21/06/2015

La rassegna, patrocinata dall’Associazione Amici dei Musei Siciliani e curata da Adalberto Abbate e Maria Luisa Montaperto giunge qui al suo terzo appuntamento, ancora una volta con un intervento direttamente ispirato al grande genio serpottiano.

Informazioni

Comunicato stampa


“Perdere l'orientamento nella realtà esterna e stabilirsi
in un nuovo orientamento nei confronti di una
realtà concettuale astratta”

Stefano Canto


Venerdì 29 maggio 2015 alle h 19.30, all’interno della cornice seicentesca dell’oratorio di san Mercurio, STEFANO CANTO espone per SACROSANCTUM, un’opera inedita della serie Rotazioni (2010 – 2015).
La rassegna, patrocinata dall’Associazione Amici dei Musei Siciliani e curata da Adalberto Abbate e Maria Luisa Montaperto giunge qui al suo terzo appuntamento, ancora una volta con un intervento direttamente ispirato al grande genio serpottiano



In Rotazioni, grandi capolavori del passato vengono duplicati in formato ridotto ed applicati a macchinari rudimentali, elettrici o manuali, che imprimono all’opera un forte movimento rotatorio, tale da trasformare l’immagine raffigurata in un vortice astratto di colori in cui gli elementi distintivi del lavoro originale perdono ogni riconoscibilità.
Dislocazione, precarietà, fatica, incomprensione, limitazione della fruizione e disturbo della visione, sono gli elementi che entrano in gioco in questo corpus di lavori di cui fanno parte anche Our Lady of Sorrow (Commissione del Museo di Goa per la Biennale di Kochi Muziris, 2015) e All That Fall (Museo Riso, 2014) in cui l’immagine sacra diventa anche il pretesto per avviare ripensamenti sul rapporto tra religione e potere.


Bio
Stefano Canto nasce a Roma nel 1974, dove attualmente vive e lavora. Le sue produzioni artistiche si esprimono attraverso la poetica del luogo, passando attraverso le implicazioni sociali insite nel rapporto tra uomo e architettura. «La mia ricerca artistica – afferma Canto – ha avuto inizio dall’osservazione dell’ambiente circostante, inteso come una realtà complessa, polimorfa e polisemantica, costituita da molteplici elementi, in continuo dialogo gli uni con gli altri, dotati di una propria identità e di proprie valenze simboliche, evocative e comunicative». Con questa premessa il suo lavoro si è aperto nell’ambito di campi di indagine che abbracciano la semiotica dell’oggetto, dell’architettura, dei luoghi.
I suoi lavori sono stati esposti in diverse gallerie e istituzioni, tra le quali American Academy (Roma 2015); Mill Hall Compound, Biennale Kochi Muziris (India 2014); Cappella dell’ Incoronazione Museo Riso (2014); Museo Civico del Marmo (Carrara 2013); MACRO (Roma 2012); Corpo 6 Gallery (Berlino, 2012); Museo Carandente (Spoleto, 2010 e 2011); Fondazione Rocco Guglielmo (Catanzaro, 2011); Wilson Art Center (Shanghai 2010); MAXXI e Tempio di Adriano (Roma, 2009).

HYPERLINK http://www.stefanocanto.com


Inaugurazione: venerdì 29 maggio 2015, h 19.30
Esposizione: 29 maggio – 21 giugno 2015
visitabile tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00
Prezzo: offerta libera a partire da € 1 per la realizzazione di interventi di ripristino, manutenzione e restauro all’interno di monumenti palermitani.

Ufficio Stampa: Cinzia Di Marco
Info: [email protected]
091 6118168

Oratorio di san Mercurio
Largo San Giovanni degli Eremiti, Palermo
Ticket: € 3,00 intero; € 2,00 ridotto. Cumulativo con l'oratorio di san Lorenzo