Rosso vivo e gli Infernot

Casale Monferrato - 19/09/2014 : 12/10/2014

Conoscere il rosso, attraverso il racconto pittorico di Artmoleto, gruppo di artisti internazionali che collaborano a diversi progetti sul territorio.

Informazioni

  • Luogo: CASTELLO DEL MONFERRATO
  • Indirizzo: piazza Castello - Casale Monferrato - Piemonte
  • Quando: dal 19/09/2014 - al 12/10/2014
  • Vernissage: 19/09/2014 ore 17,30
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: La mostra proseguirà nei week end da sabato 20 settembre a domenica 12 ottobre p.v..

Comunicato stampa

“ROSSO VIVO” è un progetto d'arte ideato da Michelle Hold e coordinato dall’Ecomuseo della Pietra da Cantoni, nell’ambito di “ARTE & NATURA”, e sostenuto da Tenuta Santa Caterina e Tenuta la Tenaglia.

Conoscere il ROSSO, attraverso il racconto pittorico di ARTMOLETO, gruppo di artisti internazionali che collaborano a diversi progetti sul territorio tra cui:

Lucia Caprioglio, Ilenio Celoria, Piero Ferroglia, Michelle Hold, Andrea Massari, Davide Minetti, Piergiorgio Panelli, Roberto Pissimiglia, Petra Probst, Bona Tolotti, Daniela Vignati, Alessandra Winterberg e gli scultori Giò Bonardi, topylabrys , con Elisabetta Raviola , scrittrice


ROSSO VIVO è un progetto in evoluzione: partendo dalla sua prima edizione a Moleto, nel settembre 2012, passando da Casale Monferrato, nella sede di Palazzo Vitta, successivamente nel 2013 a Torino presso il Museo Regionale di Scienze Naturali, in seguito a Milano presso la Società Umanitaria, fino a Colonia presso l’Istituto Italiano di Cultura, ha acquisito nel tempo il carattere di un vero “work in progress”, dove gli artisti coinvolti si sono prestati all’interpretazione ed al consolidamento dell’elemento fondante, l’approccio pittorico come trait d’union tra l’Arte, il “Rosso”, vino principe per eccellenza del Monferrato e, alla luce della recente proclamazione, giugno2014, dei paesaggi vitivinicoli del Piemonte, che sono diventati patrimonio mondiale dell’UNESCO, con i caratteristici Infernot (l’area monferrina prescelta è descritta come “caratterizzata dalla diffusione di un singolare tipologia di manufatto architettonico, gli Infernot sono scavati in una peculiare formazione geologica, presente solo nel Basso Monferrato, la cosiddetta Pietra da Cantoni, utilizzati per la conservazione domestica delle bottiglie).

La positiva interazione tra espressione artistica e territorio viene sottolineata dalle parole introduttive nel catalogo del Prof. Francesco Tedeschi:

“L’uso del colore rosso come motivo caratterizzante di opere pittoriche e fotografiche che guardano alla natura dei luoghi, che risentono dei caratteri di un paesaggio e delle sue qualità di storia, di bellezza, di vitalità, come si può riconoscere nell’insieme delle realizzazioni degli autori raccolti in questa mostra, uniti dalla passione per le colline del Monferrato, non può essere unicamente segno di aspirazione all’impossibile, di devozione a un’idea astratta, ma uno dei modi per riportare l’immediato piacere della creazione ai suoi istinti più profondi, verso quel tanto di passione, di scavo, di condivisione con la natura e con lo spirito che l’azione artistica sempre impone. Le diverse tonalità e soprattutto le diverse condizioni attraverso le quali il colore rosso prende forma, si anima, diventa filtro per osservare le cose, centro di un’attrazione visiva e percettiva, sono esplorate con sensibilità e libertà.”



“ROSSO VIVO” sarà ora di nuovo in mostra a Casale Monferrato presso la prestigiosa sede del Castello nella Sala Chagall: inaugurazione venerdì 19 settembre – ore 17,30. La mostra proseguirà nei week end da sabato 20 settembre a domenica 12 ottobre p.v..


A sottolineare e rappresentare il trait d’union con il prodotto principe del Monferrato, il vino rosso per eccellenza, ogni artista ha adottato l’accostamento ad una simbolica bottiglia di vino, scelta in base alle caratteristiche organolettiche tra la produzione delle due cantine sponsor, Tenuta La Tenaglia e Tenuta Santa Caterina.


ROSSO VIVO resterà comunque un “cantiere aperto” dove si potranno aggiungere e ricomporre nuove suggestioni in un territorio fertile e pulsante di nuove iniziative, nell’ambito di una pianificazione integrata dei vari progetti che andranno a valorizzare il nuovo sito.