Romeo Castellucci – Persona

Bologna - 24/01/2014 : 26/01/2014

Persona installazione di Romeo Castellucci, suono di Scott Gibbons produzione Socìetas Raffaello Sanzio Rifugio antiaereo, presso Autorimessa Pincio (via Indipendenza 71/z) promosso da Istituzione Bologna Musei nel contesto di e la volpe disse al corvo.

Informazioni

  • Luogo: RIFUGIO ANTIAEREO
  • Indirizzo: c/o Autorimessa Pincio via Indipendenza 71/z bologna - Bologna - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 24/01/2014 - al 26/01/2014
  • Vernissage: 24/01/2014 ore 12-20
  • Autori: Romeo Castellucci
  • Curatori: Piersandra Di Matteo
  • Generi: serata – evento
  • Orari: venerdì 24 gennaio h 12.00 – 20.00 sabato 25 gennaio ore 12.00 – 24.00 domenica 26 gennaio ore 12.00 – 20.00
  • Biglietti: ingresso libero
  • Sito web: http://www.elavolpedissealcorvo.it

Comunicato stampa

Persona installazione di Romeo Castellucci, suono di Scott Gibbons produzione Socìetas Raffaello Sanzio Rifugio antiaereo, presso Autorimessa Pincio (via Indipendenza 71/z) promosso da Istituzione Bologna Musei nel contesto di e la volpe disse al corvo. Corso di Linguistica Generale. Il teatro di Romeo Castellucci nella città di Bologna (Bologna, gennaio>maggio 2014) L'Istituzione Bologna Musei in occasione di ART CITY Bologna 2014 presenta Persona, installazione di Romeo Castellucci nel contesto di e la volpe disse al corvo. Corso di Linguistica Generale

Il teatro di Romeo Castellucci nella città di Bologna (Bologna, gennaio>maggio 2014), progetto speciale 2014 del Comune di Bologna e Socìetas Raffaello Sanzio, a cura di Piersandra Di Matteo. Nell’oscurità di un rifugio antiaereo si va incontro a una maschera satiresca che nelle cavità degli occhi e della bocca è agita da un dispositivo meccanico convulso e assordante. Si tratta di un Papposileno di epoca ellenistica, la raffigurazione del più vecchio dei satiri, colui che ha in odio la città. È con una lingua comica che Castellucci dice la commedia umana, ed è con uno sguardo disumano che fissa l’umano. La pesante materia del bronzo monumentale di cui la maschera è fatta viene contraddetta dalla velocità del suo sguardo e della sua lingua: questa entità semi-ferina vede “tutto” e parla “tutto”, vi si sommano le angolazioni visive e le lingue dei popoli. La sonorità che capta e rimanda, mentre torce i bulbi oculari come in preda a un’estasi o a un delirio, è frutto della condensazione di una folla urlante e il suo bronzo risuona come una campana. L’obiettivo dell’installazione è di incutere paura, ma la paura di ciò che essa vede: noi, gli spettatori, il novero della specie, gli spettatori-spettacolo. Persona, che in latino significa “maschera”, è il nostro faccia a faccia con una sirena d’allarme. e la volpe disse al corvo. Corso di Linguistica Generale si colloca nel solco culturale tracciato negli ultimi anni a Bologna, teso a innescare un contatto vivo tra l’arte contemporanea e il contesto urbano. Dopo i progetti speciali dedicati a John Cage (2012) e Gianni Celati (2013), e la volpe disse al corvo è il nuovo progetto che la città di Bologna dedica a Romeo Castellucci, regista teatrale e cofondatore della compagnia Socìetas Raffaello Sanzio, di recente insignito dalla Biennale di Venezia del Leone d’Oro alla carriera. Figura di spicco a livello internazionale nell’ambito del teatro di ricerca, l’artista sarà presente con diversi lavori (installazioni, performance, proiezioni, incontri e un concerto) in un inedito e articolato calendario da gennaio e maggio 2014.