Roberto Kusterle – Echo

Torino - 10/12/2020 : 13/02/2021

La Galleria Weber & Weber presenta nei propri spazi la mostra personale dell'artista Roberto Kusterle, la cui ricerca negli ultimi anni è stata incentrata sul rapporto uomo – natura.

Informazioni

  • Luogo: WEBER & WEBER ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
  • Indirizzo: Via San Tommaso 7 - Torino - Piemonte
  • Quando: dal 10/12/2020 - al 13/02/2021
  • Vernissage: 10/12/2020 10-11-12 dicembre 2020 ore 11-20
  • Autori: Roberto Kusterle
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: Per informazioni contattare la Galleria

Comunicato stampa

La Galleria Weber & Weber presenta nei propri spazi la mostra personale dell'artista Roberto Kusterle, la cui ricerca negli ultimi anni è stata incentrata sul rapporto
uomo – natura. In questa serie, dal titolo Echo, le immagini di montagne rappresentano la relazione tra uomo e natura che è diventata visiva. Lo sguardo dell’artista è quello di un osservatore che si trova di fronte alla maestosità di catene montuose, ma anche esperienziale, poiché egli è, allo stesso tempo, un esploratore di luoghi ancora sconosciuti

Queste immagini sono il racconto di un viaggio in cui vengono lasciati i territori noti, rassicuranti e a scala umana, intrapreso con la volontà di sciogliere antichi legami, per andare verso luoghi ancora ignoti, immensi e distanti, ma che in un certo senso esistono già nella mente dell'artista. Il mondo di partenza è reale, rappresenta il presente e il passato, mentre il luogo di arrivo è l’esito di un’invenzione, è una visione e tensione al futuro. Il viaggio narrato è anche, quindi, una celebrazione del processo creativo artistico che non è privo di fatiche, difficoltà, ostacoli, ripensamenti, rendendo la visione delle montagne una sorta di obiettivo da raggiungere. L’immagine del piede scalzo e impolverato allude alla fatica del cammino e alla necessità di abbandonare ogni comodità del mondo conosciuto e contemporaneo. In tutto questo il viaggiatore-artista è in solitudine, cerca una relazione di intimità con la natura in cui ritrova se stesso anche se solamente nel suono di una eco, il quale non è altro che il ritorno della propria voce nel vuoto e nella distanza che ha da queste montagne. In questo viaggio per ritrovarsi e fondersi con la natura, l’unica mappa fidata da seguire è l’immaginazione. Ecco così che nelle immagini che più si discostano dai paesaggi reali, si trova tutta una serie di informazioni necessarie al cammino: nomi, altitudini, distanze, traiettorie come in una vera e propria mappa escursionistica.