Roberto Galasso – Dettagli

Roma - 29/10/2021 : 30/01/2022

Forme e segni nei tessuti e nelle tecniche della moda. Fotografie di Roberto Galasso.

Informazioni

Comunicato stampa

Si aprirà al pubblico il 29 ottobre la mostra DETTAGLI Forme e segni nei tessuti e nelle tecniche della moda. Fotografie di Roberto Galasso presso il Museo Boncompagni Ludovisi afferente alla Direzione Musei Statali della Città di Roma diretta da Mariastella Margozzi.
L’esposizione fotografica, a cura di Matilde Amaturo e Valentina Filamingo, resterà aperta al pubblico fino al 30 gennaio 2022.
“I dettagli sono importanti, troppo spesso li escludiamo, li eludiamo, abituati a guardare il totale, l’intero, il compiuto, assorbiti dal nostro quotidiano

Nelle fotografie presenti in mostra, si rivolge l’obiettivo della fotocamera alla ricerca del segmento, della porzione, del dettaglio, che abbinato ad altri particolari, compone la totalità dell’abito, disegnando l’opera finale. Estrapolato dal contesto, il dettaglio diventa unicum, opera a sé stante; per chi frequenta l’arte moderna e contemporanea è possibile, in queste fotografie, “lèggere” e riconoscere tratti e stili di artista”.
Così Roberto Galasso dà voce ai venti scatti in mostra. Non è l’occhio fotografico delle sfilate, ma l’occhio che scandaglia le trame e riprende con garbo l’interiorità, lo spirito dei filati, delle paillettes e delle canottiglie. Ed apre a indagini, riflessioni e molteplici comprensioni.
“Un dialogo multiplo che si muove, attraverso un montaggio eterogeneo, verso suggestioni che richiamano vari periodi della storia dell’arte, dalla pop art, all’arte povera, all’informale, per dileguarsi poi in paesaggi naturali o artificiali, restituendo all’osservatore non solo degli input visivi ma dei veri e propri spazi di osservazione.La sensualità dei tessuti, degli abiti e delle forme che li indossavano, rivivono attraverso le suggestioni dell’arte e della memoria, in un continuum spazio-temporale capace di raccontare storie vissute o semplicemente immaginate”. (Silvia Marsano)
Gli scatti di Roberto Galasso aggiungono un tassello alle collezioni del Museo Boncompagni Ludovisi, già intriso di moda tessuta e moda raccontata attraverso immagini pittoriche e scultoree: quello della moda fotografata, il cui dettaglio è “sopravvivenza” e “mutazione” iconografica.
Si ringrazia l’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale diretto da Leandro Ventura per la collaborazione e la cura della stampa fotografica delle opere in mostra
Roberto Galasso è un fotografo del Ministero della Cultura e di altri contesti dove c’è opportunità di coniugare realtà e visione. Negli anni ha documentato trasversalmente i diversi ambiti nel settore dei beni culturali, dedicandosi spesso alla fotografia di arte e architettura contemporanea. Negli ultimi periodi, è approdato alla fotografia di documentazione demo-etnoantropologica, mosso dall’esigenza di puntare il proprio sguardo attraverso l’obbiettivo su “l’uomo che vive le cose” rispetto alle “cose vissute dall’uomo”.
Tra il 2008 e il 2020 le sue mostre fotografiche sono state ospitate da musei statali e gallerie private di Roma, Bari, Lecce e Foggia.
Tra le pubblicazioni: Ardea e Manzù, attraverso le fotografie di Roberto Galasso, catalogo mostra della mostra presso il Museo Giacomo Manzù, 2012, Gangemi Editore.
Sant’Antuono e le Battuglie di Pastellessa per la collana “Visioni d’archivio”, Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale, 2019, Effigi Edizioni.