Roberto de Simone – Per dipingere i venti per disegnare dal vero

Roma - 15/01/2016 : 21/02/2016

Colli Independent Art Gallery presenta la mostra “Per dipingere i venti, per disegnare dal vero” di Roberto de Simone, artista romano scomparso prematuramente nel 2012.

Informazioni

Comunicato stampa

Venerdì 15 gennaio alle ore 18,00, Colli Independent Art Gallery presenta la mostra “Per dipingere i venti, per disegnare dal vero” di Roberto de Simone, artista romano scomparso prematuramente nel 2012.
“Catturare l'attimo che passa per poi farlo diventare infinito” può essere il motto per decifrare l'opera sfaccettata di Roberto de Simone. La sua poetica sublime ma razionale, audace, ironica e scintillante, si è espressa a partire dai primi anni ottanta attraverso molteplici supporti: oggetti, disegni, esplosivi, luci, fenomeni naturali, dispositivi tecnici, video, audio, fotografie, installazioni

Tra lanci nello spazio ed eventi inscatolati che potrebbero eventualmente dar vita ad episodi reali, non si è fermato davanti a niente per far emergere le sue visioni: immagini sempre intrinsecamente legate a parole, ma anche frutto di accurate ricerche scientifiche.
La mostra, curata da Myriam Laplante, presenta alcuni lavori emblematici della sua poetica dell'infinito. Le installazioni sono apparati concepiti non solo come opera sola ma per produrre e moltiplicare il segno, azionare lo spazio per dipingere i venti, per disegnare dal vero.

Per l’occasione viene pubblicato un libro frutto di una catalogazione esaustiva dell'opera di Roberto De Simone, edito da viaindustriae publishing.


Roberto De Simone (1954 – 2012) ha esordito sulla scena artistica nel 1983 con un intervento cardine a Londra, presso l’Old Royal Observatory, Greenwich Park (I'll do my best to paint the winds green). Sempre a Londra, quello stesso anno, la London Video Art, ora Lux Centre London Filmmaker co., ha acquisito un video dell’artista. Nel 1991, la prima personale importante Per disegnare dal vero, viene presentata al MLAC di Roma a cura di Simonetta Lux. Nel 1991 e nel 1995, ha presentato mostre personali allo Studio Bocchi di Roma mentre nel 1993 fu invitato da Jérôme Sans alla mostra Viennese Story alla Wiener Secession di Vienna. Segue un periodo di lunga ricerca e cura del lavoro che gli fanno tralasciare le occasioni espositive. Nel 2007 riemerge con la mostra Attenzione, attenzione con Cesare Pietroiusti.
Tra i lavori di dimensione pubblica, il Premio Yves Klein all'Ippodromo Capannelle di Roma, opera del 2010.