Roberto Covi – Erewhon

Bologna - 10/07/2014 : 30/07/2014

In mostra gli scatti del fotografo, che saranno accompagnati, durante il vernissage, dalla creazione di un vero e proprio set fotografico.

Informazioni

  • Luogo: DONNA GIO'
  • Indirizzo: via Massei 1 - Bologna - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 10/07/2014 - al 30/07/2014
  • Vernissage: 10/07/2014 ore 19.30
  • Autori: Roberto Covi
  • Generi: fotografia, personale

Comunicato stampa

Dal 10 al 30 luglio, a Donna Giò di via Massei, in mostra gli scatti del fotografo, che saranno accompagnati, durante il vernissage, dalla creazione di un vero e proprio set fotografico

Pubblicato nel 1872, Erewhon è un romanzo di Samuel Butler il cui titolo è al contempo lettura ribaltata della parola “nowhere” e toponimo del luogo di fantasia in cui è ambientata la storia: una città utopica in cui i conformismi, le norme e le ipocrisie che regolano la società “reale” vengono rovesciati

Proprio la scelta di adottare un consapevole ribaltamento di prospettiva fa da punto di contatto tra la finzione letteraria di Butler e l’omonimo progetto fotografico di Roberto Covi, in mostra a Bologna dal 10 al 30 luglio nello spazio Donna Giò di via Massei 1.

A prescindere da ogni legame puntuale con la trama romanzesca e lontano dal linguaggio della fotografia di moda cui è lavorativamente legato, Roberto Covi sceglie infatti un inedito e personalissimo punto di vista in cui costruire immagini di un mondo sospeso, forse non reale, forse lontano o forse proprio dietro l'angolo. Un territorio ideale e in qualche modo unico, certo, ma in cui al contempo l’autore sa riconoscere i limiti intrinseci ad ogni utopia, imboccando sorridendo un “cul de sac” che verrà percorso, ironicamente, comunque fino in fondo.

Articolato su tre piani che si compenetrano, il percorso espositivo si snoda quindi come un’esplorazione intimista la cui unità organica è data dalla scelta stilistica di adottare un bianco e nero rarefatto, quasi ovattato: tre paesaggi esteriori, eppur così tanto dell’anima, l’errare di un cavallo che perdendosi tra tele e enormi stampe, forse si ritrova e, infine, cinque ritratti che invitano lo spettatore a fermarsi, a rallentare un momento, a respirare, ancora una volta, prima di andare.

Quest’ultimo nucleo costituisce il raccordo diretto con One, performance che avrà luogo giovedì 10 luglio in corrispondenza del vernissage: i presenti avranno la possibilità, se lo desiderano, di essere ritratti dall’autore senza replica, in un solo scatto. Un altro piccolo ribaltamento, il desiderio di ridare valore alla scelta, all’attimo che fugge e non torna più.


Nato a Bolzano, Università a Bologna, Roberto Covi vive a Milano, dove lavora come fotografo. Le sue foto intrigano, sfidano e ispirano chi le guarda, frutto di una ricerca continua e di stimoli che rinascono in una esigenza creativa e di innovazione continua. Tra le sue altre mostre: nel 2001 "Bilbao" curata da Giordano Gargioni, nel 2007 "In the wild" durante la settimana del Design a Milano, presso lo Spazio Metrogramma di Milano e nel maggio del 2014 una prima esposizione del progetto "Erewhon" presso la Galleria Lugli nel corso del Pesaro Photo Festival. Ha insegnato "Storia della fotogafia" presso le IED Moda Lab di Miilano e vari workshop tra cui ricordiamo "Oltre la moda" presso la Galleria MIcamera di Milano. Tra i suoi clienti, Giorgio Armani, Sony Columbia, Baci Rubati, Rodrigo, Golden Lady, Cafè Noir, Oltre, Wella, Grazia'lliani, Saatchi & Saatchi, LDB Advertising e con riviste come Marie Claire, Velvet, Intersection, Urban, Vogue Accessory, A, Bad to The Bone (Paris).