Rivka Rinn – Listen To The Echo Of Light

Firenze - 30/01/2019 : 29/03/2019

L'arte di Rivka Rinn individua il concetto di velocità come uno dei fattori cardinali della nostra vita quotidiana.

Informazioni

  • Luogo: PATRIZIA PEPE
  • Indirizzo: Via Gobetti7/9 50013 Capalle - Firenze - Toscana
  • Quando: dal 30/01/2019 - al 29/03/2019
  • Vernissage: 30/01/2019 ore 17,30
  • Autori: Rivka Rinn
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: lunedì/venerdì 9.30/12.30 - 14.30/17.30 solo su appuntamento

Comunicato stampa

L'arte di Rivka Rinn individua il concetto di velocità come uno dei
fattori cardinali della nostra vita quotidiana.
Usando la fotografia con i metodi più avanzati dell' Hi-Tech la Rinn
coglie quello che l'occhio non sa di "vedere" e così le sue opere diventano testimoni di una realtà come se fosse raggiunta nella velocità di un viaggio su autostrade, linee ferroviarie o corridoi aerei


La Rinn definisce le sue fotografie, anche quelle che hanno dimensioni architettoniche realizzate dal digital computer, come dipinti e per questo ha indirizzato la sua creatività di pittrice verso le fotografie avvolte su tela, light boxes, foto-sculture e foto-installazioni permanenti in spazi pubblici.
Il suo concetto del "Vedere in Velocità" - in una realtà di nomadismo quale quello contemporaneo accelerato - ha creato un "inventario" fotografico che integra paesaggi, strutture urbane e architettura autostradale in una nuova immagine che sovrappone luoghi e tempi.
Qui, nella frazione di un secondo, il tempo presente diviene "memoria in tempo reale".
La mostra " Listen to the Echo of Light " nello splendido spazio di Patrizia Pepe (curata da Rosanna Tempestini Frizzi) vedrà esposte
" Throwback 1,2 " due strisce gigantesche di Photo-collage.
Alla base delle strisce sono collocati giocattoli, esperienze di viaggi vissuti e memorie dell'infanzia.
Strisce e giocattoli diventano un mondo di memorie.
Le opere fotografiche esposte rappresentano diversi punti di vista della velocità, come " L'Angelo Rosso" un motore di aereoplano o " Città Invisibile " (dedicata a Italo Calvino) una città notturna vista dall'alto e creata dalle sue luci.
Queste opere rompono il confine fra giocattolo e alta tecnologia, come avviene nel mondo fra reale e immaginario dell'uomo.